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venerdì 26 luglio 2013

Haarp-Muos - Si fanno test per creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche attraverso un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Haarp-Muos, guerra climatica: prove tecniche di apocalisse




Inondazioni, siccità, terremoti e tsunami: dopo le “guerre stellari”, i cataclismi telecomandati? Bomba climatica, un fantasma si aggira per l’Europa: si scrive Muos, si legge Haarp. Antenne potentissime, in grado di “bombardare” la ionosfera e pilotare “rimbalzi” devastanti su scala mondiale? Per l’economista canadese Michel Chossudovsky, il sistema installato in Alaska è una vera e propria arma di distruzione di massa: oltre a interferire sulle comunicazioni, le sue antenne possono influenzare i circuiti elettrodinamici delle aurore, correnti naturali di elettricità da un milione di megawatt. «E’ possibile utilizzare il vento solare per danneggiare i satelliti e le apparecchiature installate sui sistemi missilistici dei paesi nemici». Radiazioni ad alta frequenza: il programma di ricerca più controverso al mondo s’incrocia con le attività dell’Nrtf di Niscemi, il sistema “Naval Radio Transmitter Facility” che da più di vent’anni assicura le comunicazioni con navi e sottomarini nucleari. Cui ora si affianca il “Mobile User Objective System”, l’eco-mostro di cui la Sicilia ha paura.

Il Muos, nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della marina Usa, dovrà assicurare il collegamento in tempo reale dell’intera rete militare dispiegata sulla Terra: centri di comando e controllo, logistica, cacciabombardieri, unità navali, sommergibili, reparti operativi, missili Cruise, droni. Obiettivo: decuplicare velocità e quantità delle informazioni trasmesse. C’è chi vede il rischio di un incidente dietro l’angolo: il semplice errore di un computer potrebbe innescare una guerra nucleare, chimica o batteriologica? Le tre maxi-antenne in costruzione a Niscemi, racconta Antonio Mazzeo sul suo blog, produrranno un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo. Originariamente il progetto era stato previsto per Sigonella, il quartier generale dei droni Usa, ma poi gli americani si sono accorti che le emissioni del Muos avrebbero anche potuto far esplodere per errore gli ordigni della grande base Nato siciliana, celebre dai tempi in cui Craxi osò negare a Reagan la consegna dei dirottatori palestinesi dell’Achille Lauro.


Da anni la Sicilia è in allarme: all’iniziale ok del governatore Lombardo è seguito il “no” dell’attuale presidente Crocetta. Sul fronte giudiziario, percorso inverso: prima la richiesta di sequestro del sito da parte della Procura di Caltagirone, poi lo stop imposto dal tribunale di Catania, nonostante la devastazione ambientale inferta all’area protetta della Sughereta di Niscemi. Da lì la nascita del movimento popolare No-Muos, che – sul modello dei No-Tav valsusini – ostacola la vita del cantiere cercando di bloccare la circolazione dei mezzi, sfidando la repressione dei reparti antisommossa. Per il Politecnico di Torino, il Muos è insostenibile: entro i 20 chilometri l’esposizione alle radiazioni è pericolosa per la salute e può provocare il cancro, dicono i professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu. Inoltre, le onde elettromagnetiche minacciano la sicurezza del traffico aereo civile, interferendo pericolosamente con la strumentazione di bordo. Nel mirino il nuovo aeroporto di Comiso, prossimo all’apertura, ma anche quelli vicini, Catania e Sigonella.

«Nel Movimento No-Muos – scrive Mazzeo – si avverte il timore che il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa possa essere in qualche modo legato all’Haarp». Il famigerato “High Frequency Active Auroral Research Program” è il discusso programma di “ricerca attiva aurorale” ad alta frequenza che dal 1994 l’aviazione e la marina statunitensi portano avanti dalla base di Gakona, in Alaska. Per Washington, l’Haarp serve solo a «studiare la ionosfera ed evitare gravi fenomeni atmosferici», ma più di uno studioso ipotizza che i test e le attività della megastazione artica servano invece a creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche. Per il fisico indipendente Corrado Penna, le antenne Muos avrebbero fini non dichiarati di modificazione ambientale in sinergia con il sistema Haarp: secondo Penna, queste tecnologie possono servire «a causare terremoti o altri fenomeni come siccità, uragani e inondazioni, sia indirizzando le emissioni sul nucleo della Terra (influendo così sul magnetismo terrestre), sia indirizzandole sulla ionosfera».

Non una parola, finora dai governi: il caso Muos non rientra nell’agenda pubblica di Roma e tantomeno in quella di Washington. Idem Bruxelles: silenzio assoluto dall’Unione Europea, che pure detta ogni giorno le sue durissime condizioni agli Stati “vassalli” dell’Eurozona...

E' in atto un trasferimento di potere e sovranità dai singoli stati europei all'Europa, dalle democrazie elette a organismi sovranazionali non eletti, influenzati o nelle mani dei grandi poteri finanziari. E questo è solo un passo di un cammino più lungo, perché i registi di tutto questo non si fermeranno e dopo la perdita della sovranità monetaria e di quella economica assisteremo alla perdita della sovranità politica degli stati.

Modifica dell'art. 81 della Costituzione Italiana: un altro pezzo di sovranità che se ne va. Thank you, mr. Monti

su ilnavigatorecurioso, 25.08.2012

Lo scorso 18 aprile 2012, nel silenzio assordante dei media di potere, il parlamento della Repubblica Italiana, con voto a maggioranza assoluta, ha modificato l'articolo 81 della Costituzione Italiana.


Nonostante la rilevanza costituzionale del provvedimento, l'operazione è stata consumata nel più assoluto riserbo, senza il minimo dibattito pubblico e senza nessun contributo informativo da parte dei media di potere su una legge di grande importanza. PdL, PD e terzo polo hanno stranamente messo da parte le divisioni, per votare in fretta e furia un provvedimento che consegna definitivamente nelle mani di entità sovranazionali il controllo della finanza pubblica italiana.


Con questa violenza ai cittadini della Repubblica Italiana e alla loro carta costituzionale, il sistema del debito, cioè l'impossibilità per uno stato di emettere moneta pubblica ma di essere costretto a chiederla ad un ente privato che si chiama Banca Centrale Europea, entra definitivamente nel "sistema legale immorale" creato dal Gruppo Bilderberd e dalla Commissione Trilaterale (due entità massoniche a cui appartiene Mario Monti -->Guarda la lista ufficiale dei membri).

Per capire la portata del problema e la gravità delle azioni di questi ladri che governano l'Europa, vi proproniamo un godibilissimo articolo dal blog "Scegliere" che potrebbe aiutare ad inquadrare bene i fatti. Buona Lettura.

Stasera parliamo della modifica dell'articolo 81 della costituzione. Hanno cambiato la costituzione. In aprile. Tu lo sapevi, vero? Hai seguito il dibattito?

Sai quale modifica è stata inserita nella carta? Immagino di no, perché non c'è stato alcun dibattito, perché la cosa è stata portata avanti in fretta, nel silenzio dei media allineati e sotto la copertura di notizie “civetta” il cui scopo era distrarre l'attenzione della gente dai fatti importanti.

Cambiare la costituzione è un evento molto importante, perché significa cambiare le regole del gioco, o meglio cambiare le regole della nostra vita civile. Non è la prima volta che in Italia si interviene sulla Costituzione, ma è la prima volta che lo si fa con tale velocità, con una così grande maggioranza politica a favore e senza coinvolgere i cittadini.
La rapidità con cui si è votato il testo è determinata da una maggioranza favorevole superiore ai due terzi dei votanti e la mancanza di dibattito politico e pubblico dimostrano come la politica non avesse la minima intenzione di coinvolgere i cittadini sia nell'iter che attraverso il referendum. Una modifica alla Costituzione non è una cosa semplice o veloce da attuare, normalmente richiede mesi o anni di dibattiti e prevede un iter particolare: Senato e Camera devono approvare due volte ciascuno il progetto di legge costituzionale, la seconda approvazione deve avvenire a distanza non inferiore a tre mesi dalla prima e se la modifica viene approvata da una maggioranza inferiore ai 2/3 del Parlamento, c’è la possibilità di indire un referendum.

Cosa hanno fatto?...

giovedì 25 luglio 2013

Mobilitazione generale contro la «fantasiosa procedura d’urgenza con cui Napolitano vuole «aprire la strada allo smantellamento della Carta Costituzionale»

Alternativa: assediamo i traditori della nostra democrazia


su libreidee.org, 24.07.2013

«C’è un Rubicone da varcare: ora si deve decidere se si sta da una parte o dall’altra, con il popolo o contro di esso». L’appello parte da “Alternativa”, laboratorio politico fondato da Giulietto Chiesa. Obiettivo: mobilitazione generale contro la «fantasiosa procedura d’urgenza per la modifica della Costituzione», che il presidente Napolitano – fautore del “governissimo” – sta avallando per «aprire la strada allo smantellamento, un pezzo alla volta, della Carta Costituzionale, il fondamento del nostro vivere comune». Presidenzialismo, diktat, soluzioni sbrigative. Anche se in questi decenni i dettami costituzionali sono «rimasti in larga parte non attuati o addirittura palesemente traditi», ora si vuole anche cancellarli dalla lettera della Carta, perché «il carattere sociale e popolare» dei valori della Costituzione antifascista «è d’intralcio alla definitiva affermazione dei padroni dell’universo della finanza, delle tecnocrazie europee», e anche delle cricche parassitarie di casa nostra: economiche, criminali e politiche.

Per “Alternativa”, è in corso il più grave attacco, nella storia, ai principi della Repubblica democratica: Napolitano vorrebbe una “legge grimaldello” per poter rottamare rapidamente la Carta. «Accantonando l’articolo 138, il presidio che ha consentito di resistere a venti e maree per decenni, si scardinano le porte d’ingresso della revisione costituzionale». In questo modo, la Costituzione resterebbe alla mercé dell’attuale maggioranza, «di fatto impedendo opportune e coerenti riforme nel pieno rispetto delle regole e con l’approvazione popolare». Il “Rubicone da varcare” consiste nel «dare battaglia per interrompere l’iter parlamentare di questo progetto perverso e golpista». Occorre agire subito, perché oltre l’autunno sarà tardi: «Dobbiamo dunque far cadere questa legge di riforma costituzionale e impedire quantomeno che venga approvata con i 2/3 dei voti parlamentari», cosa che bloccherebbe il ricorso al referendum popolare confermativo....

La svendita dell’Italia:prima ci hanno “creato” il debito, poi ci hanno fatto aumentare i tassi di interesse, quindi ci hanno imposto le condizioni per ripagarlo, e adesso ci requisiscono il patrimonio a prezzi da "monte dei pegni"!

Italia svendesi: eccoci in pasto agli sciacalli della crisi

su nocensura.com, 23.07.2013

Quasi oscurata dalle altre notizie che hanno occupato le prime pagine dei giornali la settimana scorsa, la tematica più importante è un’altra: il nostro paese si prepara a svendere immobili e altri gioielli di famiglia, oltre a varare nuove norme, per un totale, parziale quanto si vuole eppure niente affatto modesto, di 400 miliardi. Lo scenario è pertanto inequivocabile: come era facile prevedere stiamo entrando in una nuova fase dello smantellamento del nostro Stato. Dopo l’ondata delle misure di austerità imposte da Monti, una delle ultime importanti cose che il governo del professore del Bilderberg e di Goldman Sachs non aveva fatto in tempo a mettere in pratica è ora nelle mani di Enrico Letta, anch’egli, come sappiamo, degli ambienti del “Gruppo”. Stiamo parlando delle privatizzazioni e della messa all’asta di ciò che è nostro, onde far fronte ai debiti accumulati nel tempo. Il governo vorrebbe, con questa operazione, tagliare appunto 400 miliardi di debito pubblico, facendo fede così al Fiscal Compact in partenza dal 2015. 
Secondo Brunetta, 100 miliardi arriverebbero dalla vendita dei beni pubblici, 40-50 dalla costituzione e cessione di società per le concessioni demaniali (chi saranno i proprietari di tali società?), 25-35 miliardi dalla tassazione ordinaria delle attività finanziarie detenute in Svizzera (come se la cosa fosse facile da applicare…) e ulteriori 215-235 miliardi da questa “operazione choc” di svendita. Appunto. Operazione choc: già la si chiama nel modo adatto a farla digerire all’opinione pubblica come una cosa indispensabile, necessaria, e non procrastinabile. “Ce lo chiede l’Europa, ricordate?”.
Questa operazione, a quanto pare, dovrebbe essere confezionata nel modo seguente: si vuole individuare una porzione di beni patrimoniali e diritti dello Stato, sia a livello centrale sia a livello strategico, e venderli a una società di diritto privato di nuova costituzione. Questa – attenzione che si arriva facilmente al punto – sarebbe costituita e partecipata da banche, assicurazioni, fondi bancari e altri soggetti. Ripetiamo: banche, assicurazioni e fondi bancari, oltre a qualche soggetto privato evidentemente facoltoso. Chiaro il punto? Ma non solo: tale società emetterebbe obbligazioni a 15-20 anni garantite dai beni. E siccome si tratta di un soggetto privato, questi titoli non andrebbero a ingrassare il debito pubblico. Lo Stato incasserebbe il corrispettivo e lo porterebbe a riduzione del debito. Ma i beni, ovviamente, non sarebbero più “nostri”.
Si tratta, con tutta evidenza, di un furto in piena regola. Con una aggravante decisiva: chi sarà in grado di andare a comperare i nostri immobili e i nostri terreni è lo stesso soggetto che, attraverso la speculazione e la crisi, ci ha indotto a metterli in vendita. Anzi, in svendita....

martedì 16 luglio 2013

AL VOTO IN PARLAMENTO UNA CLAUSOLETTA CONTRO LA FAMIGLIA NATURALE: i tecnocrati targati Europa-Vaticano vogliono che sia considerato reato di discriminazione degli omosessuali esprimersi sulla sessualità contro natura e a favore del matrimonio uomo-donna


LA CHAMANO LEGISLAZIONE ANTI-OMOFOBIA. Ma in realtà è la legge anti-creazione quella che si vuole. Gli omosessuali sono già tutelati come ogni cittadino dalla Costituzione Italiana contro ogni discriminazione. E l'identità sessuale è solo maschio o femmina nel mondo reale: nessuna legge può costituire, o regolamentare, una identità sessuale omosessuale, che non esiste e che è una contraddizione in termini...



da Lavocecattolica.it

Mentre gli italiani sono in vacanza, come altre volte accaduto, i politici si stanno
attivando per votare l’ennesima legge contro la verità e contro l’uomo: quella sull’omofobia e sul gender: vale a dire una legge a causa della quale non si potrà più esprimere il proprio parere sulla famiglia e sulla sessualità secondo natura senza rischiare pesanti sanzioni e anche il carcere

Voterà la Camera il 22 luglio e più avanti il Senato.

La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha approvato il testo base del DDL contro l'omofobia e la transfobia, testo che andrà all'esame dell'Aula il prossimo 22 luglio. Il termine per gli emendamenti scade martedì 16 luglio.

In previsione di tale importante passaggio parlamentare, i Giuristi per la Vita lanciano un appello per fermare questa iniziativa legislativa, che rischia seriamente di avere gravi ripercussioni sui diritti fondamentali dell'uomo riconosciuti dalla nostra Costituzione, tra cui il diritto alla libertà di pensiero (art.21) e alla libertà religiosa (art.19).

Dal punto di vista pratico, infatti, l'approvazione delle norme contro l'omofobia e la transfobia potrebbe determinare l'incriminazione, ad esempio, di tutti:

1. coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il "matrimonio" gay;

2. coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali, atteso che, secondo l'approccio ideologico appena recepito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall'identità sessuale;

3. coloro che pensassero di organizzare una campagna di opinione per contrastare l'approvazione di una legge sul "matrimonio" gay;

4. coloro che pubblicamente affermassero che l'omosessualità rappresenta una «grave depravazione», citando le Sacre Scritture (Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.);

5. coloro che pubblicamente dichiarassero che gli atti compiuti dagli omosessuali «sono intrinsecamente disordinati», in virtù del proprio credo religioso (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana);

6. coloro che pubblicamente sostenessero che gli atti compiuti dagli omosessuali sono «contrari alla legge naturale», poiché «precludono all'atto sessuale il dono della vita e non costituiscono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale» (art. 2357 del Catechismo della Chiesa Cattolica).
Le norme che si intendono approvare rispondono ad una mera prospettiva ideologica, del tutto inutile sul piano legale, godendo gli omosessuali degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per i tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità personale.

martedì 9 luglio 2013

I soldi pubblici delle nostre tasse continueranno ad andare alle banche e alle grandi imprese, non a istruzione, scuola, università, sanità, pensioni, edilizia pubblica, ammortizzatori sociali del lavoro

I tagli che vengono e verranno sempre più effettuati riguarderanno la spesa sociale, ma non la spesa pubblica complessiva.

su Libre 18.5.2013

Si parla allora di reddito garantito, di nuovi ammortizzatori sociali, ma non saranno politiche sociali rivolte al welfare universalistico quanto piuttosto a un “welfare dei miserabili”; è finita la fase del capitalismo moderato e keynesiano, non ci sono più i margini di profittabilità che permettano al capitale una politica seppur minimamente redistributiva.  Una parte misera, più che povera, della società beneficerà di provvedimenti di qualche centinaio di euro. Ma i soldi pubblici delle nostre tasse continueranno ad andare alle banche e alle imprese, non alle politiche per uno Stato sociale allargato.

Enrico Letta
I tagli saranno per l’ennesima volta proprio sul welfare universalistico, quindi su istruzione, scuola, università, sanità, pensioni, edilizia pubblica, ammortizzatori sociali del lavoro ad ampia protezione. I tagli che vengono e verranno sempre più effettuati riguarderanno la spesa sociale, ma non la spesa pubblica complessiva. 


La spesa sociale è una parte minima della spessa pubblica; quest’ultima comprende anche le spese militari e tutta una parte di flussi di denaro proveniente dalle nostre tasse e che va a finire al sistema bancario ed al sistema d’impresa in forma di defiscalizzazioni, di incentivi, di voluta e favorita evasione ed elusione fiscale...

Chi se ne frega del peccato del bunga-bunga in municipio: per il reato della truffa dei "Derivati" del Ministero del Tesoro non deve tremare nessuno???

Draghi difende le scommesse in derivati del Tesoro di Claudio Celani,Vicepresidente di MoviSol

Mario Draghi, BCE

7 luglio 2013 (MoviSol) -
Se crediamo alla risposta di Draghi sulle scommesse derivate del Tesoro allora bisogna credere anche alla storia della nipote di Mubarak. E se i tribunali non credono alla versione di Berlusconi, non si vede perché la Corte dei Conti debba credere alla storiella secondo cui le operazioni ad alto rischio (e perdita sicura) del Tesoro furono fatte "nell'interesse dell'Italia".

Almeno centosessanta miliardi di euro di denaro pubblico sono stati investiti in swaps e options che, secondo le stime recentemente pubblicate, stanno generando già otto miliardi di perdite. Non sono noccioline, specialmente in un momento in cui il governo sostiene che non si trovano i soldi per evitare un altro aumento delle tasse. Per puro caso, si tratta della stessa cifra, otto miliardi, ma questa è solo una coincidenza; potrebbero essere sedici o quattro miliardi, la sostanza non cambia...

sabato 6 luglio 2013

Prepariamoci al peggio! Ma usiamo il cervello!



Troika per tutti! (Governance economica per principianti) su Voci dall'estero 03.07.2013


Da Corporate Europe un piccolo manuale per spiegare la crisi ai principianti e sollecitare i cittadini europei alla resistenza


Traduzione di Ugo Sirtori

Come e perché la politica economica dell'UE cambia le nostre vite

A partire dallo scoppio della crisi l'UE ha sviluppato una nuova legislazione per controllare la politica economica degli stati membri, chiamata "governance economica". Anche se queste leggi e le materie che toccano vengono discusse come se fossero soltanto materie da tecnici, esse incidono sulla nostra vita quotidiana, dal taglio dei salari, ai servizi privatizzati, passando per le pensioni perse. Ecco una breve descrizione degli effetti di alcune di queste riforme.

Cosa ha provocato la crisi?

Perché l'Europa è in crisi? Perché 5 anni fa, scommesse pazze fatte dalle banche hanno fatto saltare in aria i mercati finanziari. Ciò ha generato effetti particolarmente gravi in Europa a causa degli squilibri esistenti tra i diversi paesi. Un mercato unico liberalizzato e la moneta comune hanno messo i paesi in competizione sfrenata e, negli anni precedenti la crisi, ci sono stati vincitori e vinti. Una causa importante degli squilibri è stata la repressione dei salari dell'ultimo decennio in paesi come la Germania, che ha avuto un effetto drammatico su altri paesi dell'eurozona. Mentre l'economia tedesca e di qualche altro paese diventavano più forti, altri paesi come la Grecia venivano messi all'angolo. 

La crisi finanziaria ha colpito tutti, i debiti pubblici sono aumentati ovunque a causa di costosi salvataggi bancari. Ma i paesi dell'eurozona che si sono trovati dalla parte perdente si sono cacciati in guai più grossi degli altri.

La versione mitologica della crisi

L'élite politica ed economica comprende questo meccanismo? No:

venerdì 5 luglio 2013

Letta vuole abolire le Province italiane. Ci avevano provato a farlo per decreto, senza passare per il Parlamento, ma la Corte Costituzionale li ha fermati perché il governo agiva in modo incostituzionale!!! Non lo sapevano per ignoranza o per malafede??? E ora ci riprovano presentando un disegno di legge... Ma perché le autonomie di governo locale danno tanto fastidio ai tecnocrati targati Bilderberg?


Province, il governo ci riprova: Ok a ddl costituzionale

Roma, 5 lug. - Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge
costituzionale di abolizione delle province. Il provvedimento e' composto di soli tre articoli. Il primo annuncia semplicemente l'abolizione delle province. Nel secondo sono contenuti i rinvii di diversi passaggi costituzionali in cui si citano le province, e il terzo prevede che c'e' tempo fino a sei mesi dall'entrata in vigore di tale provvedimento per la soppressione delle province. (Radio Capital)


Perché  WallStreet Italia titola:

Abolizione Province, la promessa è già beffa

 chi si lamenta della promessa di eliminazione delle Province italiane?


Abolizione Province, il governo rilancia: 

"Lo faremo con legge costituzionale"

Dopo lo stop della Consulta al provvedimento voluto da Monti ("non si può fare per decreto") l'esecutivo interviene: domani in consiglio dei Ministri faremo il ddl. L'Unione Province Italiane: "Inaccettabile"

ROMA - Il governo vuole ri-abolire le province: dopo lo stop della Corte Costituzionale di ieri, che ha dichiarato il decreto del governo Monti incostituzionale, il Consiglio dei ministri ha messo all'ordine del giorno per domani una legge costituzionale per arrivare allo stesso obiettivo.

Il primo annuncio è arrivato...


Ecco in Grecia quello che ci aspetta anche in Italia se non li fermiamo: svendita del patrimonio nazionale, territorio compreso...

Strategia dello Shock: come il FMI e l'Unione Europea svendono la Grecia al miglior offerente -  su Risveglio Globale


Miliardari, è l'ora dei saldi !



Compagnie d'elettricità, d'acqua, di gas naturale, porti e aeroporti, ferrovie e autostrade, lotteria nazionale... la Grecia svende i suoi beni pubblici. Questi dovrebbero portarle 9,5 miliardi di euro entro il 2016.« Stanno anche privatizzando la riscossione delle tasse » si indegna Makis Zervas. « E le università sono state ricomprate al 49 % da società private, il che è contrario alla Costituzione. » Il « piano di cessione delle attività pubbliche » preteso dal FMI e l'Unione Europea, è messo in opera dal Fondo di espropriazione del patrimonio pubblico (Taiped). Questa società anonima greca, fondata nel 2011, ha per obiettivo di « massimizzare il valore » dei beni pubblici venduti. Poiché queste privatizzazioni sono « l'elemento chiave per il ripristino della credibilità, precondizione fondamentale per il ritorno della Grecia sul mercato dei capitali mondiali », martella il sito dell'organismo. Che propone, come in un catalogo turistico, spiagge, foreste, isole deserte o siti archeologici. Tutto deve sparire. Signore e signori miliardari, promotori immobiliari e industrie del turismo, non esitate : è l'ora dei saldi.

In testa sul sito del Taiped : un terreno di 1,8 milioni di m2 (l'equivalente di 250 campi di calcio) con 7 km di costa sull'isola di Rodi. E le zone classificate Natura 2000 sulle quali Taiped suggerisce di costruire alberghi, campi da golf e centri commerciali. O il vecchio aeroporto di Atene, un terreno di 623 ettari (tre volte la superficie di Monaco) in riva al mare, dove qualche resto di infrastruttura costruita per le Olimpiadi del 2004 si eleva nel mezzo di erbacce. « Hanno cercato di venderlo al Qatar, che non l'ha voluto. » spiega Natassa Tsironi, una riparatrice che qui si occupa di un giardino autogestito. « Una legge ha votato che si autorizzino gli investitori a fare quello che vogliono di questo terreno, ivi compreso costruire delle torri. » « 69 ostacoli regolamentari, amministrativi e tecnici, che rallentavano le privatizzazioni, sono stati eliminati. » gioisce Taipedn, nella sua relazione del 2013.

«Il più grande programma di cessione al mondo »

La società di « denazionalizzazione » è guidata da un ufficio di cinque membri, tutti usciti dal settore privato e delle banche greche. Il suo presidente dirigeva fino al 2013 la più grande compagnia della acque in Grecia, e ha fondato un'impresa di costruzione di piscine – le entrate sembrano assicurate, visti tutti i complessi preposti allo svago che cresceranno sulla costa... Il direttore generale di Taiped, Yannia Emiris, era responsabile della banca d'investimenti Alpha Bank. Accompagnato da due « osservatori » nominati dall'UE e dall'Eurozona, questo gruppo è stato incaricato della liquidazione dei beni pubblici greci. E dispone di una « autorità assoluta circa le decisioni ». Tutte le entrate trasferite al Fondo devono essere vendute o liquidate : « il ritorno degli attivi allo Stato non è autorizzato» La grande svendita - « il più grande programma di cessione del mondo » è iniziato....


giovedì 4 luglio 2013

Il nuovo meccanismo di "risoluzione bancaria" approvato dall'Ecofin introduce una svolta epocale, permettendo che i soldi dei risparmiatori siano usati per finanziare istituti in bancarotta. Il rapporto fiduciario banca-cliente non esiste più. Violata anche la Costituzione italiana


3 luglio 2013 (MoviSol) - Vi avevamo avvertiti, e il 26 giugno i ministri finanziari dell'Eurozona vi hanno trasformato da risparmiatore in finanziere d'assalto. Il nuovo meccanismo di "risoluzione bancaria" approvato dall'Ecofin introduce una svolta epocale, permettendo che i soldi dei risparmiatori siano usati per finanziare istituti in bancarotta. Il rapporto fiduciario banca-cliente non esiste più. 

Se finora i vostri soldi tenuti in un conto di risparmio o in un conto corrente erano sempre vostri, d'ora in poi non sarà più così. Li avete affidati a un investitore e la responsabilità sarà vostra se saranno persi in speculazione ad alto rischio.
 

Il principio della protezione del cittadino-risparmiatore è stato sostituito con quello della "protezione del sistema" come base fondamentale della politica. In alcuni casi, come in quello italiano, è stato espressamente violato un principio costituzionale.


Concretamente, se la nuova legge per la Risoluzione Bancaria entrerà in vigore (teoricamente sia il Parlamento Europeo che quelli nazionali possono opporsi),...


mercoledì 3 luglio 2013

Magdi Allam: “Terrorismo? Non è devianza, ma applicazione letterale dell’Islam”


di ilfattoquotidiano.it /02/07/2013 16:58:09


“Sarebbe ora che gli occidentali leggessero il Corano e la biografia di Maometto per rendersi conto che il terrorismo non è una devianza dell’Islam, ma è l’applicazione letterale dell’Islam“. Sono le parole shock rilasciate da Magdi Cristiano Allam ai microfoni di “Punto e a Capo”, il talk show di approfondimento politico in onda su Class TV. Il giornalista egiziano, ...

lunedì 1 luglio 2013

E’ evidentissimo che l’eurozona scoppierà. Sarà uno shock sociale senza precedenti. Attenderanno le elezioni tedesche. Quindi le cosche dell’alta finanza globale scateneranno l’attacco finale... E se ci saranno rivolte popolari tanto meglio: sarà il pretesto giusto per infliggere agli odiati italiani anche distruzioni fisiche e lo Stato di polizia... europea

IL TEMPO È SCADUTO (alle porte dell'assalto finale) - di Moreno Pasquinelli su Sollevazione, 1.7.2013

Questa guerra economica è ad uno stadio già molto avanzato, ma non è affatto terminata. Siamo alle porte dell’ultimo assalto, del bombardamento finale. E’ questione non di anni, è questione di mesi.


Attenderanno le elezioni tedesche, per verificare la solidità della loro piazzaforte tedesca. Quindi le cosche dell’alta finanza globale scateneranno l’attacco finale. 
In cosa consisterà?

SE IL BANCHIERE SCOMMETTE SUL FALLIMENTO DELL'EURO, NON VOGLIO FARE I SUOI INTERESSI PIGIANDO SUL TASTO USCITA DALL'EURO. Per uscire dall'ubriacatura della finanza virtuale ci serve un bagno di sano realismo

LOCAL-ANTIGLOBAL DISSE SAN BENEDETTO E CREO' L'EUROPA REALE. AUTONOMIE LOCALI: la nostra forza di auto-organizzazione sul campo dopo mille anni sono ancora i Comuni. Che hanno poteri di governo reale immediato - di Simonetta Castellano, su Babilonia la Grande 2.7.2013


Gli analisti invocano il ritorno all'economia reale per uscire dall'ubriacatura della finanza virtuale, nella quale stiamo affogando, e per tornare ai progetti concreti. E' vero, e allora si dovrà accettare un bagno di sano realismo: l'Europa reale è stata costruita da un mistico, san Benedetto da Norcia.

E' per mezzo del suo modello socio-economico-culturale, che nell'occidente devastato dal crollo dell'Impero romano e dalle invasioni barbariche, nacque quell'autonomia locale che fu motore di prosperità e libertà e che creò i Comuni, artefici delle sorti dei futuri Stati sovrani nazionali.

E', invece, il >"processo costituente democratico", che ha creato il grande inganno di una falsa Europa, fatta dai tecnocrati per i potenti. Ed è, ora, l'attività di speculazione finanziaria che divora le nostre risorse. Con l'euro hanno demolito la nostra ricchezza nazionale, poi con le privatizzazioni si sono comprati le imprese che facevano gola e adesso con l'uscita dall'euro e il conseguente crollo sono pronti a comprarsi a prezzi da svendita quello che resta. Perciò, il banchiere scommette sul crollo dell'euro: perché lo hanno programmato loro. 

>Ma non c'è fretta di tuffarsi nel baratro. Invece loro sì, loro hanno fretta.

E i loro intellettuali ci intimano la resa a brutto muso: >Luttwak - L'italia esca dall'euro o non si riprenderà più (con tutto il repertorio di terrorismo economico che abbiamo imparato a conoscere: Perché uscire dall’euro? Perché – dice Luttwak – l’euro è letale per la nostra economia, soffocata e con nulle prospettive di crescita: l’euro mette al primo posto il pareggio di bilancio e l’abbattimento del deficit e del debito pubblico. Davanti a questi obiettivi, le uniche politiche possibili sono solo tagli pesanti e pressione fiscale; e non per qualche mese o anno, ma per decenni)

In pratica, come si è ben capito, siamo nel caso in cui il ‘recesso volontario’ dall'euro ci viene suggerito dai partner europei come una 'soluzione obbligata'. Obbligatoriamente volontario.

Per sconfiggere il Tiranno Globale, invece...

sabato 29 giugno 2013

L'ARI-COSTITUENTE EUROPEA E L'ULTIMA ILLUSIONE: LA DEMOCRAZZZIA. COMMENTO SEMISERIO a un lodevole (quanto illusorio) Manifesto per l'Alternativa democratica... Demo-fà. Demo-che???

Ci propongono di firmare il Manifesto popolare decisivo per uscire dalla crisi. C'è da piangere ogni giorno per le notizie che leggiamo, perciò stavolta nel commentare mi sono voluta fare 4 risate... Non me ne vogliano Lorsignori  - di Simonetta Castellano, su Babilonia la Grande 29.06.2013



Molti pensieri da loro scritti sono condivisibili (vedremo quali) ed è, il mio, solo un gioco per sottolinearli, da "profana". E per riscoprire alla fine la soluzione che esiste. A sorpresa.
Qui di seguito il testo del Manifesto per L'Europa e in parentesi quadra grassetto il mio commento.


MANIFESTO PER L'EUROPA
Alla cui stesura ha lavorato sia un gruppo ad hoc selezionato da Alternativa (il laboratorio politico fondato da Giulietto Chiesa) sia un gruppo di intellettuali di diverse esperienze e traiettorie...

Lo scenario

Un club planetario a vocazione totalitaria sta distruggendo l'Europa dei popoli, la nostra vita, la nostra democrazia, la nostra libertà. Il nostro futuro è in grave pericolo. 

Gradualmente, senza che ce ne rendessimo conto, siamo stati consegnati nelle mani di un'oligarchia senza patria e senz'anima, il cui unico collante è il delirio di onnipotenza derivante dal possesso del denaro infinito che essa crea. 
  
[E fin qui, è quello che tutti i blogger gli stanno dicendo da un po' di anni... agli intellettuali...]

 

Allegri: siamo tutti schedati

Social network, 007 e agenzie-spia: siamo tutti schedati


domenica 16 giugno 2013

UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA IN EUROPA



Il prossimo passo verso la completa Dittatura in Europa

da nocensura.com, 14.06.2013

Non sono passate nemmeno 24 ore dalla fine dell'annuale conferenza dei Bilderberg e di già vengono applicate le misure di cui hanno parlato...

L'Ober Sau Kissinger ha ribadito che il popolo Greco deve essere colpito nelle sue infrastrutture culturali, nell'informazione e nel sociale affinchè lo si possa annientare, quello che è successo oggi è uno dei tanti passi che i criminali della UE hanno fatto colpendo la TV statale greca, era ancora l'unica via di informazione che faceva critica nei confronti dell'attuale governo messo li dai Bilderberg e dai Rothschild, oggi in Grecia è stata ammazzata la Democrazia e nessun governo che fa parte della più grande organizzazione a delinquere "la UE" ha aperto bocca.

Nemmeno sotto l'occupazione Tedesca e durante sotto la dittatura Militare dal 1967-1974 si era vista una cosa del genere, chiudere la fonte di informazione popolare è un gesto dittatoriale che solo i criminali che siedono a Brussel potevano fare, la Grecia è nel mirino della Eurocorps che a breve farà sentire il suo peso e la sua presenza in Grecia, di già nelle Dogane e negli Aeroporti si trovano poliziotti Tedeschi e Austriaci per controllare i passeggeri e chi esce fuori dal paese, uno dei partecipanti alla conferenza dei Bilderberg era proprio il Comandante dell'Eurocorps Olivier de Bavinchove accompagnato dall'auto nominatosi per la seconda volta Presidente delle Commissioni a Brussel Manuel Barroso, quello che da anni viene detto in Internet e che nessun Politico di spicco in tutta la UE ha mai detto è che questa Europa è una costruzione Dittatoriale decisa nel lontano 1904 e che è quasi completata, cosa diffondono i criminali che siedono a Brussel ???

giovedì 13 giugno 2013

E se la Federal Reserve si compra l'Europa...?

La Fed starebbe per venire a fare acquisti in Europa con una operazione estremamente semplice e indolore per gli Usa e invece molto dolorosa per noi

da ilnavigatorecurioso.myblog.it, 12.06.2013

 

usa-europa-01.jpgLa notizia è uscita molto in sordina qualche giorno addietro, e l'abbiamo commentata immediatamente in trasmissione su Rai24: la Fed, Banca Centrale Usa, starebbe pensando seriamente di intervenire sui mercati per acquistare dei titoli di Stato dei Paesi europei in difficoltà. 

Mentre in Europa si discute a non finire sull'operato della Banca Centrale Europea in merito agli "aiuti" indiretti agli Stati per calmierare l'ascesa dei tassi di interesse, proprio mediante l'acquisto di parte del debito pubblico dei vari Paesi, ora parrebbe che anche la Fed stia per intervenire in "nostro" soccorso. 
Tutto parte, e per ora finisce, da una frase pronunciata da Ben Bernanke un po' di tempo addietro. Questa: «La Fed ha l'autorità per acquistare sia debito pubblico nazionale sia debito pubblico straniero». 
In Italia è stata riportata pochissimo a suo tempo, ma ora iniziano alcune timide analisi in concomitanza con le turbolenze europee proprio su questo tema. Al di là della possibilità o meno che tale operazione possa avere inizio in grande stile, visto che è difficile che la Fed, una volta presa la decisione, lo faccia con interventi a basso profilo, è però tema che va analizzato a fondo. Perché nel caso le implicazioni per i Paesi europei sarebbero enormi.
 
Intanto chiariamo un punto: al momento, noi, non abbiamo ulteriori conferme dell'operazione, dunque invece di dare la cosa per certa salvo poi fare finta di nulla ove il tutto non dovesse concretizzarsi, preferiamo invece dedicarci ad alcune supposizioni in punta di logica. Anche perché queste, da sole, come vedremo sono più che sufficienti per avvalorare la tesi e le parole di Bernanke.
La cosa ha più di qualche reale possibilità, chiariamolo. Intanto perché la Federal Reserve, oltre alle operazioni monstre interne, cioè l'immissione di enormi masse di liquidità in Usa, già è attiva e praticamente da sempre sui mercati esteri. Poi perché, come cercheremo di spiegare, l'operazione rientra in una logica cristallina. 
Già a suo tempo la Fed intervenne in Europa concedendo denaro a varie Banche in difficoltà. Ma il passaggio ipotizzato verso un intervento anche sui titoli di Stato apre diversi altri scenari. Un conto è intervenire per acquistare parte delle Banche, un conto differente, come si intuisce, è invece andare ad acquistare parte dei debiti sovrani degli Stati.
Questi ultimi, tra i quali il nostro, si troverebbero di fatto a essere "posseduti", quota parte, proprio dalla Fed. Nel momento in cui firmiamo delle cambiali, cioè, nello specifico, dei titoli di Stato, diventiamo debitori verso qualcuno, il che di fatto ha enorme influenza su di noi.
Prima sintesi parziale: se la Fed acquista il nostro debito pubblico, a meno che un giorno, o prima o poi, per un verso o per un altro, con un meccanismo o un altro, non decidiamo di ripudiarlo (cosa assai improbabile, vista la classe politica che ci governa e la cittadinanza che la vota) ciò significa che diveniamo in quota parte proprietà degli Stati Uniti d'America, attraverso la Banca Centrale Usa. Basta questo per far capire l'importanza di questa indiscrezione?
Detto dell'urgenza del tema, resta ora da capire, ma non è difficile farlo, il motivo per il quale la Federal Reserve sarebbe ben pronta a intervenire in Europa. Una volta snocciolati i vari motivi per i quali sarebbe in procinto di farlo non ci si stupirà più nel prendere tale indiscrezione come, in realtà, una operazione ormai già messa in cantiere.
Che motivi e benefici avrebbe dunque la Fed ad acquistare debito pubblico europeo? Tanti. Differenti. Importanti....

mercoledì 12 giugno 2013

Monito della Chiesa Russa all’Europa


di Luciano Lago, su stampalibera.com, 11.06.2013
 
Come sosteniamo da tempo, assistiamo ad una massiccia offensiva di matrice massonica diretta a sradicare le radici cristiane dell’Europa con la fondamentale complicità dell’eurocrazia di Bruxelles sempre attiva per imporre la pseudo cultura relativista e radicale che prescrive il riconoscimento dei matrimoni gay, l’aborto libero, l’eugenetica, l’abolizione delle differenze di genere,la rimozione dei simboli religiosi, la società multiculturale, ecc..
Si tratta di una subdola imposizione attuata attraverso le nome dettate ai governi e promosse dalla Commissione Europea e Parlamento Europeo che prevedono sanzioni per gli stati che non si adeguino per tempo al riconoscimento dei “diritti naturali” e “diritti umani” fra i quali si annoverano anche quelli delle coppie gay, dei transgender, quelli per le adozioni, quelli per la bioetica, ecc.....

giovedì 6 giugno 2013

Gli errori del Fondo Monetario Internazionale... errori od orrori?

FMI: STRETTAMENTE CONFIDENZIALE!


da  Icebergfinanza di Andrea Mazzalai




Sia ben chiaro per noi nessuna novità anzi …LEGGE DI STABILITA’ E FISCAL MULTIPLIERS  e ancora CHI HA PAURA DEL CAVALLO DI TROIKAma all’improvviso …
Scritto il  alle 11:34 da ice

«Strettamente confidenziale». Con questa dicitura sulla copertina del rapporto il Fondo monetario internazionale ammette di aver sbagliato nel salvataggio di Atene: l’ ha pesantemente sottovalutato i danni delle misure di austerità prescritte nel piano di salvataggio concesso alla .

Si tratta del secondo capitolo di quell’errore di valutazione sul peso delle misure di austerità che già aveva adombrato il capo economista Olivier Blanchard quando aveva ammesso che il Fondo aveva usato un moltiplicatore sugli effetti delle politiche recessive sulla crescita dello 0,5, mentre quello vero era dell’1,5. Il risultato? I salvataggi futuri non saranno legati a condizioni tanto distruttive quanto quelle che Atene ha dovuto affrontare.
L’ammissione di colpa è stata scoperta dal Wall Street Journal, che ha avuto accesso a un documento interno timbrato come «strettamente confidenziale» e che dovrebbe essere diffuso domani. … Fmi ammettesono stati commessi errori nel salvataggio della Grecia
Errori, loro li chiamano errori… io orrori ideologici!
Ovviamente tutto in buona fede figurarsi un pò come è accaduto in ogni Paese dove il Fondo Monetario ha messo piede e seminato le sue demenziali teorie fallimentari… tutto in buona fede come sempre e come ci ha più volte insegnato John Perkins.
Il premio nobel Stiglitz ha più volte sottolineato i legami di molti dirigenti del FMI con i grandi gruppi finanziari e il loro atteggiamento arrogante  nei confronti degli uomini politici e delle élites del cosidetto terzo mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione fosse l’unica opportunità di progresso per i popoli “selvaggi”.
Siamo sicuri che le ricette della Banca Mondiale e del FMI o della  o della BCE siano quelle giuste. Dove stavano in questi anni di vacche grasse questi Soloni?
Peter ve lo potrebbe spiegare egregiamente…
“In una gerarchia, ognuno tende a salire fino a raggiungere il proprio livello di incompetenza”.
Secondo Sutton serve a illustrare l’ascesa al potere della Superclasse che governa il capitalismo mondiale. “Avendo conquistato posizioni nelle quali sono destinati a fallire – sostiene Sutton – cominciano a usare un arsenale di tattiche per dissimulare la loro incompetenza.
Distraggono l’attenzione dai loro errori spostando sistematicamente la colpa su altri.
L’inganno diventa lo strumento per creare l’illusione di un progresso.
Oggi noi siamo sommersi da una marea di imposture, create da quel modo di pensare e di agire”.
Sono felici del disastro economico che sono riusciti a realizzare, con profitti enormi e con  nuovi ruoli di consulenza nei governi su come prevenire tali disastri economici.
In attesa che spuntino da ogni affranto i cacciatori di complotti o i menestrelli di sistema, tra un oceano di mozzarelle di bufala andiamo a dare un’occhiata a quello che ha scritto uno dei cosidetti sicari dell’economia, un certo John Perkins… Confessioni di un sicario dell’economia!