La Costituzione italiana deve diventare presidenziale, lo decretò il piano della P2
da Il Fatto Quotidiano del 31 luglio 2013
Il costituzionalista Stefano Rodotà: "si associa la modifica costituzionale alla
maggioranza più debole, contraddittoria e precaria della storia della Repubblica e la si fa diventare una questione di parte"
"Le due revisioni costituzionali generali degli ultimi anni sono state un fallimento proprio perché condotte all’insegna del conflitto e identificate con una maggioranza precaria: mi riferisco alla riforma del Titolo V che ha provocato più problemi di quanti volesse risolvere e alla “costituzione berlusconiana” bocciata da 16 milioni di cittadini nel 2006"
"Aggiungo che si tratta di un Parlamento eletto sulla base di una legge viziata di incostituzionalità, argomento che mostra come sia stata imboccata una strada politicamente pericolosa." ...

