La riforma impossibile dell'istituto tentata da Benedetto XVI. Che ora passa nelle mani di papa Francesco
Lettera43.it - di Barbara Ciolli
| Monsignor Paul Casimir Marcinkus, per 20 anni ai vertici dello Ior |
Ufficialmente, la banca dei prelati serve a far fruttare il più possibile i beni per le opere di carità nel mondo. Nella realtà, per la sua opacità e impenetrabilità, lo Ior è diventato la centrale di riciclaggio e il veicolo dei maggiori illeciti finanziari della storia.
PERIODO OSCURO. Il periodo più oscuro dell'Istituto risale al ventennio della gestione a dire poco discussa del cardinale statunitense Paul Casimir Marcinkus (dal 1971 al 1989), che ebbe il suo apice nello scandalo della loggia P2 e nel crac del Banco Ambrosiano del 1982.
Ma, nel 2012, sul caveau blindato dello Ior si è di nuovo allungata l'ombra sinistra della mafia, con la scoperta del memoriale segreto di Gotti Tedeschi...



