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sabato 3 agosto 2013

Ior, tutti gli scandali della banca vaticana da Marcinkus, alla P2, al crac del Banco Ambrosiano, passando per cadaveri eccellenti e Solidarnosc. Mafia. Riciclaggio. Illeciti finanziari. E trame occulte

La riforma impossibile dell'istituto tentata da Benedetto XVI. Che ora passa nelle mani di papa Francesco


Lettera43.it - di Barbara Ciolli



Monsignor Paul Casimir Marcinkus, per 20 anni ai vertici dello Ior.
Monsignor Paul Casimir Marcinkus,
per 20 anni ai vertici dello Ior
«Chi tocca lo Ior muore», è la regola che - più o meno metaforicamente - domina il Torrione Niccolò V, sede dell'istituto, dalla sua apertura nel 1942.
Ufficialmente, la banca dei prelati serve a far fruttare il più possibile i beni per le opere di carità nel mondo. Nella realtà, per la sua opacità e impenetrabilità, lo Ior è diventato la centrale di riciclaggio e il veicolo dei
maggiori illeciti finanziari della storia.

PERIODO OSCURO. Il periodo più oscuro dell'Istituto risale al ventennio della gestione a dire poco discussa del cardinale statunitense Paul Casimir Marcinkus (dal 1971 al 1989), che ebbe il suo apice nello scandalo della loggia P2 e nel crac del Banco Ambrosiano del 1982.
 

Ma, nel 2012, sul caveau blindato dello Ior si è di nuovo allungata l'ombra sinistra della mafia, con la scoperta del memoriale segreto di Gotti Tedeschi...


Il nuovo corso delle indagini del tribunale vaticano sullo Ior sta prendendo velocità: incontri tra pm italiani e magistrati della Santa Sede per evitare le lungaggini delle rogatorie


Ior, rogatoria vaticana sul caso Scarano - La Santa Sede vuole incontrare i pm romani

3.8.2013

Il nuovo corso delle indagini del tribunale vaticano sullo Ior sta prendendo velocità. Ieri, il promotore di giustizia vaticano Giampiero Milano ha fatto appunto sapere di aver inoltrato richiesta di rogatoria internazionale alla procura di Roma sul caso dell’ex contabile dell’Apsa monsignor Nunzio Scarano, arrestato dagli inquirenti romani con l’accusa di corruzione e truffa e indagato anche dall’autorità giudiziaria d’oltretevere.

A confermare le intenzioni della Santa sede ci sono poi i contatti informali avviati alcuni giorni fa. Al procuratore di Roma gli investigatori vaticani avevano anticipato l’intenzione di avviare una nuova collaborazione, proponendo un incontro che potrebbe svolgersi già nei prossimi giorni.


Un passo decisivo per sviluppare rapidamente le indagini, tanto più dopo l’accordo tra Vaticano e Bankitalia
(ovvero tra i due organismi di investigazione finanziaria Aif e Uif) per lo scambio automatico delle informazioni finanziarie nei casi di sospetto riciclaggio che in prospettiva permetterà di evitare le lungaggini burocratiche legate alle rogatorie.


L’avvocato di monsignor Scarano, Francesco Caroleo Grimaldi, ha già detto che il suo assistito è pronto a rispondere alle domande che gli arriveranno tramite rogatoria: «Sicuramente il Vaticano troverà la disponibilità di monsignor Scarano». Ha spiegato: «Più volte Scarano ha rappresentato la propria volontà di collaborare con il Vaticano, anche con missive al Santo Padre».


>http://www.ilmattino.it/primopiano/vaticano/ior_rogatoria_caso_scarano/notizie/311632.shtml

"Piazza pulita" in Vaticano: l'operazione di Benedetto XVI che apre scenari inimmaginabili

 


di Simonetta Castellano - su Babilonia la Grande 3.8.2013

In Vaticano è in corso, a carico del sacerdote dell'Apsa arrestato in Italia, un autonomo procedimento penale.
La magistratura della Santa Sede ha anche congelato i conti Ior riconducibili a mons.Scarano (attualmente sospeso dalle funzioni) ed ha emesso un'ordinanza per evitare che carte e documenti possano essere sottratti.

C'è una volontà precisa, oggi, nella Santa Sede ed è quella di fare pulizia in Vaticano. Da quando BXVI fece compiere l'inchiesta interna su lobby e reati in Vaticano e poi con il suo atto di rinuncia all'ufficio romano del Vicario di Cristo avviò la riforma epocale della struttura di governo della chiesa, è iniziato quello che sul Corriere è stato definito lo "smantellamento progressivo e inesorabile" della Curia romana.

BXVI, infatti, con i due atti connessi dell'inchiesta interna e della successiva rinuncia, prima accertò la gravissima condizione delittuosa e immorale della curia vaticana e poi destituì in blocco tutti i poteri nella curia, come conseguenza diretta della sua rinuncia all'ufficio romano. E con gli atti dell'inchiesta interna consegnò al conclave, e al successore, il programma da attuare: fare piazza pulita in Vaticano.

Le avvisaglie di questa operazione "Piazza pulita" sono state apocalittiche: ...


venerdì 2 agosto 2013

IlCorriere: Ior, Monsignor Scarano indagato anche in Vaticano, inviate rogatorie a Roma - Indagine estesa anche a Cipriani e Tulli

In Vaticano, ha confermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, è in corso a carico del sacerdote arrestato in Italia un autonomo procedimento aperto in base ad accertamenti effettuati dall’Aif (Autorità informazione finanziaria)...

Nei giorni scorsi, Francesco aveva detto: «Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa! Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire».

Dunque, era stata una dichiarazione di intenti: oggi la magistratura della santa Sede indaga contro lo Ior affianco alla Procura dell Repubblica di Roma. Mentre leggevo le notizie pensavo... Il fatto è epocale... E lo Ior è anche un armadio pieno di scheletri... Cosa succederà adesso in Vaticano?...


Anche la magistratura della Santa Sede lo accusa di riciclaggio - Scandalo Ior, il Vaticano conferma: «Aperta indagine su monsignor Scarano»

(Corriere del Mezzogiorno, 2.8.2013) - LA CONFERMA - L'inoltro della richiesta per le vie diplomatiche abituali ha quale obiettivo, ha ribadito padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, «la collaborazione della magistratura italiana per il procedimento aperto nei confronti di mons. Scarano nell'ambito della giurisdizione della Stato della Città del Vaticano».
 
IL PAPA - Nei giorni scorsi lo stesso Papa Francesco aveva fatto cenno a questa possibilità: «Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa! Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire nella forma giusta, perchè agiva male».

>http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2013/2-agosto-2013/scandalo-ior-vaticano-confermaaperta-indagine-monsignor-scarano-2222450029420.shtml


(www.corriere.it 2.8.2013) - "Per la prima volta nella storia - il Promotore di giustizia, presso il Tribunale di prima istanza, equivalente del nostro Procuratore della Repubblica, Professor Giampiero Milano, ha inoltrato attraverso le vie diplomatiche, formale richiesta di rogatoria alla Procura della Repubblica di Roma, per assistenza giudiziaria sul caso".

"L' indagine penale vaticana si è attivata dopo un rapporto-denuncia al Promotore di Giustizia da parte dell'Aif, l' Autorità di intelligence finanziaria che agisce come supervisore dello Ior, in seguito a rapporti su transazioni finanziarie sospette. I conti Ior riconducibili a mons.Scarano (attualmente sospeso dalle funzioni) sono stati congelati con un'ordinanza del 9 luglio, dal Promotore di Giustizia. Allo stesso tempo il Promotore di giustizia vaticano ha emesso un'ordinanza per evitare che carte e documenti possano essere sottratti o distrutti dagli uffici dello Ior"


>http://www.corriere.it/cronache/13_agosto_02/scarano-rogatoria-vaticano_8e2c3ac8-fb49-11e2-be12-dc930f513713.shtml

giovedì 1 agosto 2013

L'azione di pulizia che Benedetto XVI ha affidato al suo successore con l'inchiesta interna sulle lobby: quale bomba ad orologeria sta per esplodere in Vaticano?

Scarano, nel documento del Tribunale, viene definito "consumato delinquente". E il monsignore arrestato non è un caso isolato, ma appare rappresentativo di un sottobosco "molto diffuso" nella Chiesa...

E non solo: con “spiccate attitudini criminali” e "capacità di gestire uomini, istituzioni e cose per finalità illecite". (Il Fatto Quotidiano)

Perciò, ci si chiede se la crepa che si è aperta con l’arresto del prelato non sia «la falla fatale di un muro fin qua incrollabile» e se « un rosario di verità nascoste non stia definitivamente sgranando i suoi misteri». (La Città di Salerno)
 

Infatti, un comunicato della Sala Stampa del Vaticano dice: “Le indagini possono essere estese anche ad altre persone”...

Il Tribunale del Riesame: per Scarano “spiccate attitudini criminali”


Ior, per Scarano “spiccate attitudini criminali”: ecco le motivazioni dell’arresto

Il Tribunale del Riesame spiega le ragioni del provvedimento con cui lo scorso 13 luglio ha negato gli arresti domiciliari a monsignor Scarano. Nel documento, si parla di "spregiudicatezza unita a capacità di gestire uomini, istituzioni e cose asservendoli a finalità illecite". E Scarano viene definito "consumato delinquente"

Ior, per Scarano “spiccate attitudini criminali”: ecco le motivazioni dell’arresto

“Spiccate attitudini criminali ed una spregiudicatezza unita a capacità di gestire uomini, istituzioni e cose asservendoli a finalità illecite e al proprio tornaconto”. Lo afferma il Tribunale del Riesame di Roma nella motivazione che ha confermato il 13 luglio scorso l’arresto in carcere di monsignor Nunzio Scarano, del broker Giovanni Carenzio e dell’ex agente segreto Giovanni Maria Zito. Sono tutti coinvolti nell’inchiesta sul tentativo di far rientrare in Italia 20 milioni di euro che erano stati illecitamente trasferiti in Svizzera, progetto poi fallito soprattutto a causa del comportamento di Carenzio. 

Ancor più negativo per il Tribunale il giudizio espresso su monsignor Scarano che viene definito “consumato delinquente” ...

Lobby Gay in Vaticano: la mappa esatta c'è. Due cartelle rigide rilegate in rosso nella "relatio" dei tre cardinali incaricati da BXVI e dedicata alle abitudini sessuali della curia: si fanno nomi precisi, si elencano le cordate, si fa riferimento a fatti riferiti sotto giuramento da ecclesiastici e messi a verbale



«Si scrive tanto sulla lobby gay nella Santa Sede, ma ancora non ho una cartella con le identità di chi ne farebbe parte» (Bergoglio, Conferenza in aereo da Rio)


(Repubblica.it) - 17 dicembre 2012, San Lazzaro. I tre cardinali consegnano nelle mani del Pontefice [BXVI] il risultato del loro lavoro. Sono due tomi di quasi 300 pagine. 


Due cartelle rigide rilegate in rosso, senza intestazione. Sotto "segreto pontificio", sono custodite nella cassaforte dell'appartamento di Ratzinger. Le conosce soltanto, oltre a Lui, chi le ha scritte. Contengono una mappa esatta della zizzania e dei pesci cattivi. Le "divisioni nel corpo ecclesiale che deturpano il volto della Chiesa", dirà il Papa quasi due mesi dopo nell'Omelia delle Ceneri...


mercoledì 31 luglio 2013

Silenziati i giornalisti sui tanti scandali del Vaticano, la chiesa di Roma dà spettacolo in turné con le notizie del flash mob dei cardinali durante la veglia di preghiera...


Inutile commentare. Lo spettacolo dato dai preti ormai oscilla tra il ridicolo e il deprimente. Uno degli argomenti del viaggio apostolico è stato: una chiesa col samba e il flash mob nella liturgia, stile movimenti carismatici protestanti e una chiesa con l'adorazione liturgica, di tradizione orientale messe sullo stesso piano, entrambe "molto belle". Invece stanno tra loro come il diavolo e l'acqua santa...

Ecco cosa racconta L'Espresso online di oggi 31.7.2013:


..."argomenti come le lobby, i gay, i divorziati, la curia, lo IOR avrebbero monopolizzato l'attenzione dei giornalisti"...
..."Sapientemente, papa Francesco ha rimandato alla fine del viaggio, nel volo di ritorno da Rio de Janeiro a Roma, il botta e risposta con i giornalisti"...
..."così, appena atterrati a Rio, per prima cosa hanno potuto diligentemente applicarsi all'utilitaria del papa finita per sbaglio in un ingorgo di traffico"...
..."poi, i resoconti del viaggio in Brasile di papa Jorge Mario Bergoglio sono stati un crescendo ininterrotto di successi, culminati nell'evento record della veglia e della messa sulla spiaggia di Copacabana..."
..." importante perché ha fornito, anche visivamente, l'immagine di una Chiesa unita e che si muove all'unisono"...


martedì 30 luglio 2013

Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay. "In curia ho trovato tanta gente leale, la gente che mi dice "io non sono d'accordo", questi sono i collaboratori leali... "la donna nella Chiesa è più importante dei vescovi e dei preti. Si deve andare più avanti, non si può capire una Chiesa senza le donne"...


  LaStampa.it - 30 luglio 2013

Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay

Francesco sul volo da Rio a Roma risponde a decine di domande, da quelle personali a quelle sui casi più delicati e scottanti

Andrea Tornielli  
In volo da Rio de Janeiro a Roma Un'ora e venti minuti, sottoposto a un fuoco di domande libere, non preparate. Una conferenza stampa vera e propria, alla quale ha voluto sottoporsi subito dopo il decollo, nonostante la stanchezza per la settimana trascorsa in Brasile. Papa Francesco ha sorpreso i giornalisti al seguito e non ha mancato di rispondere a tutte le richieste, anche le più delicate e spinose, dalla riforma dello Ior al caso Ricca, dalla lobby gay a Vatileaks fino al contenuto della borsa di cuoio nera che ha portato personalmente come bagaglio a mano imbarcandosi sull'aereo. Ecco gli appunti sulla conversazione...


domenica 28 luglio 2013

Vaticano/ Lobby gay, l'indagine non autorizzata di Affaritaliani


Affaritaliani.it

CHE COSA DICONO LE CARTE DI RATZINGER - La monumentale indagine voluta da Ratzinger ed ereditata da Bergoglio ha essenzialmente evidenziato tre cose: 1. Corruzione (anche morale) in alcuni settori della Curia; 2. Carrierismo esagerato da parte di alcuni soggetti, che non avrebbero esitato a usare la minaccia e il ricatto anche a sfondo sessuale pur di ottenere un posto di rilievo; 3. L'esistenza di una lobby gay attiva e operativa, col metodo del ricatto, in Vaticano. È il cardinale De Giorgi, che accenna ai risultati dell'indagine Vatileaks...

E secondo quanto risulta ad Affaritaliani, i due Papi si incontrerebbero almeno due volte la settimana al Mater Ecclesiae, il monastero dove il Papa emerito si è ritirato dopo il rientro da Castel Gandolfo ai primi di maggio...
  

Affaritliani.it: Tra Segreteria di Stato e Governatorato del Vaticano, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa


Vaticano/ Rumors: tra Segreteria e Governatorato, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa. LA MAPPA

Mercoledì, 12 giugno 2013 - 10:47:00
di Antonino D'Anna
Castel Gandolfo, Papa Franc 
I due Papi e la cassa di documenti consegnata a Francesco
in quel di Castelfgandolfo, marzo 2013
 
Il tabù è stato rotto. Dopo le parole del Papa di ieri, a proposito dell'esistenza di una lobby gay in Vaticano, Affaritaliani.it può offrire ai lettori mappa e “imprese” della lobby delineate dai rumors che circolano e fibrillano stamattina Oltretevere. Una lobby di monsignori che, a quanto raccontano da Oltretevere al nostro giornale, a volte viene beccata di notte con le brache in mano...


mercoledì 24 luglio 2013

Il Pd, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa entro l’estate una piccola vittoria di propaganda


Legge sull’omofobia, la frittata è fatta. Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd

su tempi.it, 23.07.2013

matrimonio-gay
La commissione giustizia della Camera ha approvato ieri con i voti di Pd, Pdl e Sel il ddl che introduce il reato di omofobia. Il ddl, fortemente voluto dal Pd con Dario Franceschini e Ivan Scalfarotto, dovrebbe arrivare in aula il prossimo 26 luglio. Il Partito Democratico, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, per non ritrovarsi in difficoltà ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa prima dell’estate una piccola vittoria di propaganda.

Le resistenze fino alla fine nel Pdl di Eugenia Roccella e Alessandro Pagano non sono bastate e ha prevalso la linea di Antonio Leone. La richiesta da parte del governo della fiducia sul decreto Fare potrebbe far slittare il voto a settimana prossima, ma nonostante le centinaia di emendamenti previsti resta improbabile un rinvio a settembre. Di seguito, pubblichiamo il testo che, anche se potrebbe non sembrare, minerà la libertà di espressione e renderà reato ogni opinione espressa in pubblico o a scuola contro l’ideologia del gender, il sesso ancorato al dato biologico e il matrimonio gay. È da notare che la proposta di legge non aggiunge nulla al rispetto che deve comunque essere portato agli omosessuali in quanto persone; rispetto che è già garantito da apposite norme penali.....

venerdì 19 luglio 2013

Pedofilia, l'Onu chiede spiegazioni al Vaticano Chiesa interrogata sugli abusi dei preti...

Il comitato delle Nazioni unite per i Diritti dei bambini ha convocato il Vaticano perché, per la prima volta, dia spiegazioni dettagliate sugli abusi sessuali e le violenze sui bambini commessi da esponenti della Chiesa - su Lettera43.it, 10 Luglio 2013

L'Onu intende sapere, tra le altre cose, le misure prese dalla Chiesa per punire
i colpevoli di abusi sui minori e per sostenere le vittime e cosa abbia fatto il Vaticano per impedire che nessun membro del clero accusato di pedofilia possa entrare in contatto con dei bambini.
Nella richiesta dell'Onu sono due i casi citati esplicitamente. Il primo è quello delle Case Magdalene, gli istituti che accoglievano le ragazze orfane in Irlanda le cui torture sono state raccontate anche in un film. Il secondo è quello dei Legionari di Cristo, accusati di impedire i contatti con le famiglie ai loro seminaristi...

martedì 16 luglio 2013

AL VOTO IN PARLAMENTO UNA CLAUSOLETTA CONTRO LA FAMIGLIA NATURALE: i tecnocrati targati Europa-Vaticano vogliono che sia considerato reato di discriminazione degli omosessuali esprimersi sulla sessualità contro natura e a favore del matrimonio uomo-donna


LA CHAMANO LEGISLAZIONE ANTI-OMOFOBIA. Ma in realtà è la legge anti-creazione quella che si vuole. Gli omosessuali sono già tutelati come ogni cittadino dalla Costituzione Italiana contro ogni discriminazione. E l'identità sessuale è solo maschio o femmina nel mondo reale: nessuna legge può costituire, o regolamentare, una identità sessuale omosessuale, che non esiste e che è una contraddizione in termini...



da Lavocecattolica.it

Mentre gli italiani sono in vacanza, come altre volte accaduto, i politici si stanno
attivando per votare l’ennesima legge contro la verità e contro l’uomo: quella sull’omofobia e sul gender: vale a dire una legge a causa della quale non si potrà più esprimere il proprio parere sulla famiglia e sulla sessualità secondo natura senza rischiare pesanti sanzioni e anche il carcere

Voterà la Camera il 22 luglio e più avanti il Senato.

La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha approvato il testo base del DDL contro l'omofobia e la transfobia, testo che andrà all'esame dell'Aula il prossimo 22 luglio. Il termine per gli emendamenti scade martedì 16 luglio.

In previsione di tale importante passaggio parlamentare, i Giuristi per la Vita lanciano un appello per fermare questa iniziativa legislativa, che rischia seriamente di avere gravi ripercussioni sui diritti fondamentali dell'uomo riconosciuti dalla nostra Costituzione, tra cui il diritto alla libertà di pensiero (art.21) e alla libertà religiosa (art.19).

Dal punto di vista pratico, infatti, l'approvazione delle norme contro l'omofobia e la transfobia potrebbe determinare l'incriminazione, ad esempio, di tutti:

1. coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il "matrimonio" gay;

2. coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali, atteso che, secondo l'approccio ideologico appena recepito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall'identità sessuale;

3. coloro che pensassero di organizzare una campagna di opinione per contrastare l'approvazione di una legge sul "matrimonio" gay;

4. coloro che pubblicamente affermassero che l'omosessualità rappresenta una «grave depravazione», citando le Sacre Scritture (Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.);

5. coloro che pubblicamente dichiarassero che gli atti compiuti dagli omosessuali «sono intrinsecamente disordinati», in virtù del proprio credo religioso (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana);

6. coloro che pubblicamente sostenessero che gli atti compiuti dagli omosessuali sono «contrari alla legge naturale», poiché «precludono all'atto sessuale il dono della vita e non costituiscono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale» (art. 2357 del Catechismo della Chiesa Cattolica).
Le norme che si intendono approvare rispondono ad una mera prospettiva ideologica, del tutto inutile sul piano legale, godendo gli omosessuali degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per i tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità personale.

martedì 18 giugno 2013

Diabolico tentativo di "creare" l'uomo sostituendosi a DIO

Ecco il futuro: costruire bambini con due padri, senza madre genetica

Staminali adulte e omogenitorialità di Lorenzo Bertocchi



Non servono cervelli particolarmente acuti per dire che le coppie dello stesso sesso hanno una sterilità intrinseca, eppure il desiderio di essere genitori sembra la prossima pressante rivendicazione del mondo omosessuale. In Francia, dopo l'approvazione della cosiddetta legge Toubira il dibattito si è già spostato su questa nuovo terreno di conquista. Per poter soddisfare il desiderio di genitorialità queste coppie devono far ricorso a tecniche di procreazione artificiale, quindi il presunto diritto al bambino, passa dalla più completa liberalizzazione delle tecniche di fecondazione assistita. 

Oggi la realizzazione di questa vera e propria utopia si realizza attraverso la donazione di sperma nel caso di coppie lesbiche, mentre per le coppie gay occorre un utero da affittare. In entrambi i casi rimane il problema che poi questi bambini avranno sempre un padre e/o una madre naturale di cui presumibilmente non sapranno mai nulla. Ma questi sembrano problemi di poco conto visto che, nel mondo, queste tecniche sono già una realtà diffusa, tanto che esistono vere e proprie “filiere produttive”. 

Figli di due padri, senza madre. Questa è la legge e la tecnologia del mondo nuovo.Forse non siamo così lontani dagli orribili scenari fantascientifici di una umanità dominata da oligarchie planetarie, che muovono i fili di una biotecnologia totalitaria, per esercitare un potere disumano sulla specie. Forse, ci siamo già dentro

 Ordine Mondiale: Quell'antico pensiero di fabbricare gli uomini, secondo J.Ratzinger - Vecchio post sempre più attuale

Ecologia Umana
(www.chiesadomestica.net - 10.12.2006) - Infernale BlogNews - Un'occhiata alle notizie rivelatrici della devastazione programmata - di Simonetta Castellano

Gli orientamenti della scienza contemporanea per andare verso una popolazione mondiale più sana ed efficiente: i ginecologi inglesi chiedono autorizzazione legale per uccidere i nati disabili e produrre uomini-bovini, al fine di selezionare una umanità più forte.
La verità è che "da quando è diventato possibile «riprodurre» l'uomo in un laboratorio, a prescindere da una donazione interpersonale, senza un'unione corporea tra uomo e donna", come diceva il card.Ratzinger già nel 1988, siamo tutti in pericolo. In grave pericolo. Perchè, continuava il card.J.Ratzinger ...


"Anche ciò che si fa nel laboratorio non è affatto conseguenza di premesse puramente mec­canicistiche, ma è piuttosto frutto di una scelta, che deriva da una concezione basilare del mondo e dell’uomo."
Una concezione che J.Ratzinger trova il modo di spiegare a fondo, raccontando nel dettaglio da dove viene il pensiero di "poter fabbricare l'uomo" e come nella storia della cultura ne sono state descritte le tappe di realizzazione.
Dice, in sintesi, J.Ratzinger in un suo scritto del 1988: «II pensiero di poter «fabbricare» l’uomo, ha forse trovato la sua prima espressione nel giudaismo della cabala, con l'idea del Golem. Attraverso la recitazione ordinata di tutte le combinazioni pensabili delle lettere della creazione, si riesce finalmente a produrre l'«homunculus», il Golem. Il Golem dice agli uomini: «Se voi, come Dio, potete creare un uomo, allora si può dire: non vi è al mondo nessun altro Dio all’infuori di questo...». 



«Creare» è posto in connessione con «potere»; il potere è ora nelle mani di coloro che possono produrre gli uomini, essi acquisendo un tale potere hanno preso il posto di Dio.
 

Il mondo della pianificazione razionale, della «riproduzione» dell’uomo organizzata e diretta scientificamente non è per nulla il mondo della libertà. Al contrario, proprio il fatto che l’origine dell'uomo sia ridotta alla riproduzione, è espressione della negazione della libertà personale: la riproduzione è montaggio di elementi necessitanti; il suo mondo è quella realtà descritta dalla cabala, una combinazione a partire da lettere e numeri; chi conosce il suo codice, ha potere sull'universo

 
Sembra un progresso isolare il fenomeno biologico elementare e riprodurlo in laboratorio. E logico quindi che la nascita dell’uomo sia ormai solo riproduzione. E' di conseguenza inevitabile considerare come apparenza mitica tutto ciò che va oltre la riproduzione; l’uomo liberato dal mito non è ormai altro se non una combinazione di informazioni, all'interno della quale—guidando l'evoluzione—si può partire alla ricerca di nuove combinazioni. 
Come scrive A.Huxley nel 1932 ne "Il mondo nuovo", è chiaro che, in questo mondo definitivamente e completamente scientificizzato, gli uomini potrebbero ancora venir prodotti solo nel laboratorio. 



L’uomo si è definitivamente emancipato dalla sua natura; egli non vuole più essere una creatura naturale. 


 
Ognuno sarà composto—a seconda del bisogno—in un laboratorio, in vista della funzione che dovrà svolgere. Da gran tempo ormai la sessualità non ha più nulla a che fare con la propagazione della specie umana; anche solo il ricordo di ciò diventa quasi un'offesa per l'uomo programmato. Avendo perso la sua funzione originaria la sessualità è ora solo un elemento di narcosi, con cui la vita diventa sopportabile, 
Marx potè ancora rivendicare con entusiasmo il diritto dell'uomo alla lotta per il dominio della natura. «Lotta contro la natura» e «liberazione dell'uomo» erano per lui quasi sinonimi. Oggi cominciamo a provare angoscia di fronte a questa liberazione.


 
La libertà dell’uomo e della sua ricerca, che va emancipandosi dall’ethos, presuppone già nel suo principio la negazione della libertà. Ciò che rimane è il potere del «Consiglio mondiale di amministrazione», come nella descrizione di A.Huxley.»...