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mercoledì 24 luglio 2013

Il Pd, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa entro l’estate una piccola vittoria di propaganda


Legge sull’omofobia, la frittata è fatta. Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd

su tempi.it, 23.07.2013

matrimonio-gay
La commissione giustizia della Camera ha approvato ieri con i voti di Pd, Pdl e Sel il ddl che introduce il reato di omofobia. Il ddl, fortemente voluto dal Pd con Dario Franceschini e Ivan Scalfarotto, dovrebbe arrivare in aula il prossimo 26 luglio. Il Partito Democratico, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, per non ritrovarsi in difficoltà ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa prima dell’estate una piccola vittoria di propaganda.

Le resistenze fino alla fine nel Pdl di Eugenia Roccella e Alessandro Pagano non sono bastate e ha prevalso la linea di Antonio Leone. La richiesta da parte del governo della fiducia sul decreto Fare potrebbe far slittare il voto a settimana prossima, ma nonostante le centinaia di emendamenti previsti resta improbabile un rinvio a settembre. Di seguito, pubblichiamo il testo che, anche se potrebbe non sembrare, minerà la libertà di espressione e renderà reato ogni opinione espressa in pubblico o a scuola contro l’ideologia del gender, il sesso ancorato al dato biologico e il matrimonio gay. È da notare che la proposta di legge non aggiunge nulla al rispetto che deve comunque essere portato agli omosessuali in quanto persone; rispetto che è già garantito da apposite norme penali.....

martedì 16 luglio 2013

AL VOTO IN PARLAMENTO UNA CLAUSOLETTA CONTRO LA FAMIGLIA NATURALE: i tecnocrati targati Europa-Vaticano vogliono che sia considerato reato di discriminazione degli omosessuali esprimersi sulla sessualità contro natura e a favore del matrimonio uomo-donna


LA CHAMANO LEGISLAZIONE ANTI-OMOFOBIA. Ma in realtà è la legge anti-creazione quella che si vuole. Gli omosessuali sono già tutelati come ogni cittadino dalla Costituzione Italiana contro ogni discriminazione. E l'identità sessuale è solo maschio o femmina nel mondo reale: nessuna legge può costituire, o regolamentare, una identità sessuale omosessuale, che non esiste e che è una contraddizione in termini...



da Lavocecattolica.it

Mentre gli italiani sono in vacanza, come altre volte accaduto, i politici si stanno
attivando per votare l’ennesima legge contro la verità e contro l’uomo: quella sull’omofobia e sul gender: vale a dire una legge a causa della quale non si potrà più esprimere il proprio parere sulla famiglia e sulla sessualità secondo natura senza rischiare pesanti sanzioni e anche il carcere

Voterà la Camera il 22 luglio e più avanti il Senato.

La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha approvato il testo base del DDL contro l'omofobia e la transfobia, testo che andrà all'esame dell'Aula il prossimo 22 luglio. Il termine per gli emendamenti scade martedì 16 luglio.

In previsione di tale importante passaggio parlamentare, i Giuristi per la Vita lanciano un appello per fermare questa iniziativa legislativa, che rischia seriamente di avere gravi ripercussioni sui diritti fondamentali dell'uomo riconosciuti dalla nostra Costituzione, tra cui il diritto alla libertà di pensiero (art.21) e alla libertà religiosa (art.19).

Dal punto di vista pratico, infatti, l'approvazione delle norme contro l'omofobia e la transfobia potrebbe determinare l'incriminazione, ad esempio, di tutti:

1. coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il "matrimonio" gay;

2. coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali, atteso che, secondo l'approccio ideologico appena recepito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall'identità sessuale;

3. coloro che pensassero di organizzare una campagna di opinione per contrastare l'approvazione di una legge sul "matrimonio" gay;

4. coloro che pubblicamente affermassero che l'omosessualità rappresenta una «grave depravazione», citando le Sacre Scritture (Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.);

5. coloro che pubblicamente dichiarassero che gli atti compiuti dagli omosessuali «sono intrinsecamente disordinati», in virtù del proprio credo religioso (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana);

6. coloro che pubblicamente sostenessero che gli atti compiuti dagli omosessuali sono «contrari alla legge naturale», poiché «precludono all'atto sessuale il dono della vita e non costituiscono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale» (art. 2357 del Catechismo della Chiesa Cattolica).
Le norme che si intendono approvare rispondono ad una mera prospettiva ideologica, del tutto inutile sul piano legale, godendo gli omosessuali degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per i tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità personale.

martedì 18 giugno 2013

Diabolico tentativo di "creare" l'uomo sostituendosi a DIO

Ecco il futuro: costruire bambini con due padri, senza madre genetica

Staminali adulte e omogenitorialità di Lorenzo Bertocchi



Non servono cervelli particolarmente acuti per dire che le coppie dello stesso sesso hanno una sterilità intrinseca, eppure il desiderio di essere genitori sembra la prossima pressante rivendicazione del mondo omosessuale. In Francia, dopo l'approvazione della cosiddetta legge Toubira il dibattito si è già spostato su questa nuovo terreno di conquista. Per poter soddisfare il desiderio di genitorialità queste coppie devono far ricorso a tecniche di procreazione artificiale, quindi il presunto diritto al bambino, passa dalla più completa liberalizzazione delle tecniche di fecondazione assistita. 

Oggi la realizzazione di questa vera e propria utopia si realizza attraverso la donazione di sperma nel caso di coppie lesbiche, mentre per le coppie gay occorre un utero da affittare. In entrambi i casi rimane il problema che poi questi bambini avranno sempre un padre e/o una madre naturale di cui presumibilmente non sapranno mai nulla. Ma questi sembrano problemi di poco conto visto che, nel mondo, queste tecniche sono già una realtà diffusa, tanto che esistono vere e proprie “filiere produttive”. 

sabato 15 giugno 2013

CHIESA E LOBBY GAY- PEDOFILA: LA TESTIMONIANZA DI UN'ANIMA CHE, STRUMENTO DEL SIGNORE E DI MARIA, HA DEDICATO TUTTA LA SUA VITA ALLA DIFFUSIONE DELLA VERITA', ABBANDONANDO UNA PROFESSIONE DI SUCCESSO!!!!


Il sacerdozio pervertito contro Dio e contro gli uomini. Il caso abruzzese - da anima mistica


Tutto cominciò così. Era agosto del 2001. Una notte non riuscivo a prendere sonno, perchè agitata da una indefinibile sofferenza interiore. Rendendomi improvvisamente conto, dopo qualche ora, che si trattava di una sofferenza dovuta alla resistenza che stavo inconsapevolmente opponendo alla chiamata dello Spirito, esausta, mi arresi rispondendo a Dio con le parole di Samuele: “Signore, parla. Il tuo servo ti ascolta.”

Immediatamente, sentii chiarissima la Voce dello Spirito Santo risuonare dentro di me: “La volontà di Dio Padre è che tu ora vada a Penne.”

“Vi sono molti mali che il Signore Gesù vuole guarire. Si tratta della tua famiglia, fattene carico e sappi che i loro problemi sono i tuoi problemi. Se ti farai carico dei loro mali e ti adopererai come per i tuoi stessi mali, io ti assicuro luce e guarigione.”

I dolori erano svaniti non appena la Voce aveva iniziato a parlare, così compresi che ormai accettare le esigenze della missione era per me una necessità vitale. Allora, chiesi cosa dovessi fare, come dovessi procedere. Mi rispose: “Tu devi solo andare ed ascoltare. Ci sarò Io in te a raccogliere le miserie e a donare la salvezza.

Egalia: nuovo metodo educativo!

                                                  
La notizia è che in Svezia,  a Stoccolma è stato realizzato un asilo dove vengono del tutto abolite le differenze tra maschietti e femminucce: stessi giochi uguali per tutti, i bambini vengono abituati a giocare con le  bambole ,con belletti, rossetti e cucine, le femminucce con giochi tipo Lego, il piccolo falegname, meccanico, ecc. Aboliti il Lui e Lei, tutti definiti con lo stesso pronome neutro“hen”, i maschietti devono piangere come le femminucce, le favole vengono riviste e raccontate inserendo come personaggi delle coppie gay. Questo asilo, il Nicolaigarden, è forse uno degli esempi della “nuova educazione” basata sulle pari opportunità tra maschi e femmine: ognuno deve poter sviluppare liberamente la sua personalità, assumendo la connotazione maschio, femmina o gay in un successivo sviluppo.


martedì 11 giugno 2013

Magistrato Paolo Ferraro: la pedofilia è il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta nazionale e internazionale


Ferraro: parlare di sovranità, moneta, signoraggio, non basta per combattere il Progetto deviato dei poteri forti contro i popoli. Il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta è la pedofilia. Colpire la pedofilia per smantellare la casta 

GUARDA IL VIDEO

 

giovedì 30 maggio 2013

L'uguaglianza imposta anche alla natura, per legge: Difendere il GENERE femminile per "promuovere i cambiamenti nei comportamenti stereotipati delle donne e degli uomini". In poche parole non c'è differenza naturale tra maschio e femmina... ALL'UNANIMITA'!! BEL PARLAMENTO CHE ABBIAMO IN ITALIA!!!

Primo passo del Parlamento italiano verso l’ideologia del gender - di Alfredo De Matteo su Corrispondenza. Romana 29.5.2013

In sostanza, per il legislatore, la donna è titolare di diritti non in quanto persona, bensì in quanto appartenente al genere femminile. 
La Camera ha approvato all’unanimità la Convenzione di Istanbul del maggio 2011 contro la violenza sulle donne e il femminicidio. L’accento posto sul genere, poi, sottende l’intenzione di istituire altre categorie protette come gli omosessuali, i transgender e via discorrendo al fine di favorire la diffusione del vizio e della perversione.
Particolarmente indicativo dello spirito antiumano, dunque contrario alla stessa dignità femminile, che sottende la Convenzione di Istanbul è il punto in cui si vincolano gli Stati che sottoscrivono il trattato a promuovere ed attuare «politiche efficaci volte a favorire la parità tra le donne e gli uomini e l’emancipazione e l’autodeterminazione delle donne».
Limitare lo pseudo diritto all’autodeterminazione femminile [l'aborto] costruirebbe una forma di violenza contro le donne. 
Non è difficile intuire come tali affermazioni di principio mirino, tra l’altro, a combattere l’obiezione di coscienza da parte del personale medico, la cui progressiva e costante crescita sta causando seri impedimenti nell’attuazione delle legislazioni abortiste. Pare dunque evidente il vero obiettivo a cui mirano soprattutto gli organismi sovranazionali nel sollevare artatamente ed artificiosamente gli episodi di violenza sulle donne,

martedì 28 maggio 2013

Le potentissime lobby omosessuali della grande Babilonia europea impongono agli Stati di scardinare la famiglia per erigere l'abominio del nuovo ordine mondiale: la sessualità senza freno e senza regole a fondamento della società

 La deriva anti-umana dell’Europa - su Corrispondenza Romana 22.5.2013



Le potentissime lobby omosessuali, che hanno i loro aderenti e simpatizzanti all’interno di mondi impensabili, condizionano pesantemente l’azione di Governi e Parlamenti europei ed extra-europei. 

Il fine non è quello di riconoscere diritti che per le coppie dello stesso sesso già ci sono – come in Italia – ma è quello, subdolo, di scardinare l’istituto familiare formato da un uomo e una donna che intendano procreare. 

Si allinea a questa prospettiva la terza carica dello Stato, il presidente della Camera, Laura Boldrini: «Le persone omosessuali – ha dichiarato qualche giorno fa ‒ devono veder riconosciute giuridicamente le loro unioni anche in Italia, come avviene già in diciotto ‒ e, a breve, in diciannove ‒ Paesi dell’Unione europea. L’Europa ce lo chiede. L’Europa non ci chiede solo il pareggio di bilancio, ci chiede anche di riconoscere diritti».

L’Europa alla quale fa riferimento l’onorevole Boldrini è la stessa Europa nella quale si consuma un aborto ogni 25 secondi; dove i matrimoni tra persone di sesso opposto sono diminuiti del 30% negli ultimi vent’anni; dove la natalità e il tasso di crescita della popolazione sono garantiti solo dagli immigrati. È l’Europa che ha evitato di scrivere nella sua Costituzione i fondamenti cristiani della sua genesi; che incoraggia la distruzione degli embrioni umani al fine della sperimentazione scientifica. È un continente che ha perduto la sua anima cristiana, che vive di edonismo e di desiderio di libertà e che è il principale attore di quella deriva anti-umana che prelude alla sua fine, sul piano storico e politico. (Danilo Quinto)

>http://www.corrispondenzaromana.it/la-deriva-anti-umana-delleuropa/

lunedì 27 maggio 2013

I vescovi che non sanno più parlare al popolo di Dio creano solo confusione.....Radio Vaticana, quella del Papa, elogia le attrici di un film che inneggia all'amore lesbico!!!

La Chiesa del silenzio
da Lanuova Bussola quotidiana di Riccardo Cascioli27-05-2013

Negli ultimi giorni sono accaduti diversi avvenimenti che per un cattolico non possono non suscitare alcune domande.

Partiamo dal primo e più recente: la morte di don Andrea Gallo.
Personaggio che non ha bisogno di presentazioni, tutti sanno che la sua opera di accoglienza di poveri ed emarginati a Genova si accompagnava a continue provocazioni contro la Chiesa: dalla confessione di aver accompagnato delle prostitute ad abortire, al “Bella Ciao” cantata alla messa nel giorno dell’Immacolata, fino all’auspicio di vedere presto un Papa gay. Ha anche avuto per anni la possibilità di esternare la sua “visione” di Chiesa nei salotti televisivi, che frequentava con una certa assiduità e che lo hanno reso un personaggio famoso, senza peraltro che nessuno degli arcivescovi suoi superiori avesse mai da obiettare alcunché. Tralascio quanto avvenuto al funerale, che è perfettamente in linea con il personaggio e non meriterebbe neanche un commento, perché in fondo non credo che in tutta questa vicenda il problema più grosso sia quello che don Gallo era e faceva.