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sabato 20 luglio 2013

la fondazione vicina all’attuale presidente del consiglio ha ricevuto finanziamenti da diverse aziende : e la Finanza vuole VEDeRci chiarO

Mose: La Finanza perquisisce VeDro, l’associazione di Enrico Letta

su stampalibera.com, 17.07.2013

letta

17 lug – Oggi, stando a quanto si apprende dalle agenzie, le Fiamme Gialle hanno perquisito la sede di Vedrò per verificare una serie di finanziamento effettuati dal Consorzio Venezia Nuova.

La perquisizione rientra nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Venezia:ammonterebbero a decine di migliaia di euro, le donazioni del Consorzio verso Vedrò (Repubblica cita, in merito, fonti vicine all’inchiesta).

Si tratterebbe di sponsorizzazioni per il meeting estivo organizzato annualmente dal 2005 dall’associazione. Quest’anno, ironia del destino (o forse diretta conseguenza del fatto che Vedrò è al governo), il meeting è stato annullato, come spiega la sua Presidente nella home page del sito ufficiale....

giovedì 27 giugno 2013

Controllano ogni telefonata, ogni e-mail, tutte le chat sui social network, persino le semplici ricerche su Internet

Tutti spiati, da anni: l’impero ci controlla perché ci teme - da Libre


Scritto il 27/6/13 • nella Categoria: segnalazioni

Ci spiano da anni, a tappeto, perché hanno paura di noi. Guerra infinita asimmetrica, disinformazione martellante, crisi economica della globalizzazione e ingiustizie planetarie, dagli schiavi del Bangladesh che lavorano a un dollaro al giorno per le multinazionali occidentali, fino all’infamia catastrofica dell’austerity europea, organizzata a tavolino dai boss della finanza. Se mai qualcuno dovesse davvero provare a ribellarsi, “loro” ne sarebbero informati per tempo: controllano ogni telefonata, ogni e-mail, tutte le chat sui social network, persino le semplici ricerche su Internet. Ovviamente, mentono: «Non si può avere il 100% della sicurezza e il 100% della privacy», bela il presidente Obama, colto con le mani nel sacco dall’ex analista della Cia, Edward Snowden, la “talpa” che ha messo in piazza lo scandalo. «Quando ti rendi conto che il mondo che hai aiutato a creare sarà peggiore per la prossima generazione e per le successive, e si allargano le capacità di questa architettura di oppressione – ha detto Snowden – capisci che è necessario accettare qualsiasi rischio. Senza curarti delle conseguenze».

Già tecnico della Cia, il giovane informatico – appena 29 anni – ultimamente lavorava per un’impresa privata, la Booz Allen Hamilton, che ha appaltati dall’onnipotente Nsa, la Us National Security Agency. Al “Guardian” e al “Washington Post”, Snowden ha rivelato l’esistenza di programmi segreti che permettono la sorveglianza delle comunicazioni di milioni di cittadini da parte del governo degli Stati Uniti.