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lunedì 19 agosto 2013

Le colpe di Berlusconi e l'abisso che ci aspetta..

La corsa verso l'abisso
 da ItalianiLiberi di Ida Magli 03.08.2013


La società italiana e il suo governo attuale sembrano davvero un camion che perde pezzi mentre corre sempre più in fretta verso un precipizio. Nessuno mette mano al freno, anzi: l’aspetto più terrificante della situazione è l’assoluta tranquillità del pilota e di coloro che lo circondano. Guardano tutti la strada davanti a sé senza vedere neanche il più piccolo ostacolo. La condanna di Berlusconi, a detta di tutti i protagonisti della conduzione politica, non cambierà nulla all’assetto del governo Letta; anzi c’è perfino chi dall’alto di un posto di comando privilegiato, si affanna a “blindarlo”, come usano dire i giornalisti, tanto è ritenuto indispensabile a salvare il paese dall’inevitabile catastrofe che seguirebbe alla sua caduta. Tutto questo è stato affermato di nuovo ieri sera davanti alla condanna di Berlusconi.

Ebbene, le colpe di Berlusconi di cui gli italiani si possono lamentare non sono certo quelle condannate dalla magistratura, 

lunedì 5 agosto 2013

VATICANO, GRANDI BANCHE INTERNAZIONALI E SCANDALO MPS, Cerchiamo di vederci chiaro!

ESCLUSIVA/ Scandalo MPS, ecco il legame tra le grandi banche americane e la finanza vaticana
da www.infiltrato.it di Carmine Gazzanni |

Ieri parlavamo dei rapporti e dei forti interessi di Mps con Francesco Caltagirone da una parte, e con Gianni Letta dall’altra. Due uomini legati a doppio filo con la finanza cattolica. Da qui la domanda: che ruolo ha giocato il Vaticano nella vicenda? Forse non di primo piano. Ma rimane come sfondo in questo sottobosco di intrecci e interessi politici e, soprattutto, economici che, in pratica, toccano tutti. Da Ettore Gotti Tedeschi a Andrea Orcel, da Emilio Botin ai legami con lo Ior del Banco di Santander. Fino ai Rotschild.

di Carmine Gazzanni


MPS-ANOTNVENETA: UN AFFARE FINANZIARIO “MONDIALE” - Altro che politica. O meglio, non solo. Dietro lo scandalo che sta investendo il Monte dei Paschi di Siena cominciano a spuntare nomi grossi della finanza non solo italiana, ma anche mondiale. Soltanto ieri ricordavamo un particolare sfuggito ai più: per gestire l’acquisizione di Antonveneta dagli spagnoli del Santander, l’ex numero uno di Mps Giuseppe Mussari decide di affidarsi alla potente banca americana della Morgan Stanley che, insieme, a Citigroup, Merrill Lynch, Credit Suisse, Mediobanca e Jp Morgan copre anche economicamente l’operazione.

L’aumento di capitale si articola in tre direzioni: la sottoscrizione da parte degli azionisti Mps per cinque miliardi; l’emissione di nuove azioni per un miliardo al servizio di un prestito convertibile e l’emissione di strumenti di debito subordinati per un massimo di due miliardi. Ultimo tassello un finanziamento ponte da 1,95 miliardi da ripagare con la cessione di asset non strategici. Ebbene, i sei istituti finanziari partecipano a ogni fase dell’operazione.

martedì 11 giugno 2013

Il discorso che costò la vita a John Fitzgerald Kennedy, della serie: chi tocca "il denaro" muore!

Ma chi governa realmente il mondo? Alcuni indizi che un gruppo ristretto di ricchi elitari tira le fila del pianeta - da il navigatore curioso


Chi decide le sorti sociali, politiche ed economiche nell'epoca della globalizzazione? Sembra essere la domanda che meglio descrive il periodo storico nel quale ci troviamo a vivere. In un momento nel quale la politica sembra incapace di prospettare un visione prospettica di lungo periodo, i potentati economici e finanziari sembrano aver assunto il controllo totale delle strutture governative che dovrebbero guidare il fenomeno della globalizzazione sorto agli albori del terzo millennio. 

Tutti noi, molto spesso, avvertiamo il sospetto che la politica, soprattutto quella italiana, abbia abdicato volontariamente al suo compito di governo, demandando le scelte fondamentali ad una elite di potenti mossi solo dall'interesse e dal profitto, e castrando, pian piano, le sovranità popolari garantite dalla costituzione [Vedi modifica dell'articolo 81 della Costituzione Italiana]. 

Al ché, la domanda seguente è quasi ovvia: ma davvero esiste un gruppo elitario di persone oscenamente ricche in grado di controllare le sorti del mondo? Questi uomini e donne, in possesso di quantità enormi di denaro, davvero sono in grado di governare il mondo da dietro le quinte? Ebbene, la risposta a queste domande potrebbe davvero sorprenderci. 

La maggior parte di noi, persone normali, tende a considerare il denaro come un semplice strumento, grazie al quale possiamo effettuare scambi di beni e servizi. Ma la verità è che oggi esso rappresenta una potente arma di potere e di controllo. 

Per certi aspetti, ci troviamo a vivere in un sistema neo-feudale, nel quale una ristretta elite di super ricchi è capace di condizionare l'andamento del nostro pianeta, incidendo sul suo sviluppo sociale, politico ed economico, cioè, sono in grado di determinare l'andamento della storia. In un contributo offerto al Sole 24 Ore, Guido Rossi, avvocato e giurista, nonché eminente attore della vita economica italiana, scrive testualmente: 

“Quella attuale è la nuova forma di feudalesimo, che sottrae la sovranità agli Stati e alle sue istituzioni: si potrà forse dire non schiave, ma ridotte spesso, con ingiustificata presunzione, a semplici esecutori di politiche economiche, monetarie e sociali, imposte non certo democraticamente dal di fuori.

lunedì 3 giugno 2013

"Bail-in", termine di cui forse sentiremo parlare prossimamente, se i media avranno un poco di dignità!



DIRETTIVA BAIL-IN: SICARI BANKEUROPEISTI CONTRO CITTADINI EUROPEI - di Marco Della Luna 28 maggio 2013


Le indagini su MPS, la banca della crisi, salvo il filone della c.d. Banda del 5% (che però c’è in ogni grande banca, quindi è poco significativa), sembrano esitare: le iniziative sembrano restringersi ai pochi nomi già accusati, il livello politico-partitico sembra risparmiato, i complici-beneficiari esteri pure, protetti anche dal blocco opposto dalla Bundesbank a certe investigazioni pericolose per il sistema bancario germanico. Fonti non peregrine spiegano questa stasi sia come dovuta alla volontà di un determinato grosso calibro della sinistra che esige la garanzia di esser lasciato fuori dalle indagini, sia come imposta per non far perdere le elezioni comunali di Siena (e il connesso controllo della banca) a chi non lo deve perdere. Intanto MPS, incapace di rimborsare il gravoso prestito governativo al 9% di interesse, si avvia a diventare pubblico, se non se lo pappa prima qualche banca straniera già fortemente presente anche nei servizi pubblici italiani.

Ma MPS potrebbe essere l’ultimo caso di banca italiana salvata con denaro pubblico.


NON PERDETEVI, DELLO STESSO AUTORE, QUESTO ALTRO ARTICOLO :

sabato 1 giugno 2013

Un piccolo gruppo di figure corrotte controlla il sistema finanziario globale e i mass-media

sabato 1 giugno 2013

Karen2.jpg


Karen Hudes, sotto, ha lavorato per ben 20 anni presso la Banca Mondiale e ha confermato che le famiglie dei banchieri centrali possiedono e controllano il mondo. Secondo la donna i banchieri sono disposti ad usare la legge marziale per difendere il loro monopolio fraudolento sul credito. (La guerra al terrorismo è ovviamente un pretesto.)


Un ex membro della Banca Mondiale, l’ex Senior Counsel Karen Hudes, dice che il sistema finanziario globale è dominato da un piccolo gruppo di figure corrotte, assetate di potere le quali ruotano attorno alla FED.
Ha anche spiegato che questa rete ha preso il controllo dei mezzi di comunicazione per coprire i suoi crimini. In un’intervista con il New American, la Hudes ha affermato che, quando cercò di portare alla luce i vari problemi della Banca Mondiale, fu licenziata. Ora, grazie ad un gruppo di insider, la Hudes è decisa a denunciare e porre fine alla corruzione.
Citando un esplosivo studio svizzero del 2011 pubblicato sulla rivista PLoS ONE riguardo la “rete di controllo corporativo globale”, la Hudes ha sottolineato che un piccolo gruppo di soggetti – per lo più composto da istituzioni finanziarie e in particolare da banche centrali – esercita una massiccia quantità di influenza sull’economia internazionale da dietro le quinte.
“Ciò che sta realmente accadendo è che le risorse mondiali sono controllate da questo gruppo” ha spiegato, aggiungendo che tali “corrotti” hanno anche il controllo sui media.


La Hudes, un avvocato che ha trascorso circa due decenni lavorando per il dipartimento legale della Banca Mondiale, ha osservato le macchinazioni della rete da vicino. ...

sabato 25 maggio 2013

Vecchio post ma non è cambiato nulla, non c'è più Monti ma anche Letta é uomo Bilderberg


Bilderberg 2012: pianificata la distruzione economica dell’Italia - da nocensura.com  di Alessandro Raffa

Le associazioni massoniche: il trait d’union tra le lobby dell’alta finanza che gestiscono le multinazionali – che hanno in mano l’economia globale – ed i governi del mondo. La rete del potere mondiale. Chi è Mario Monti e a quali poteri risponde. Il golpe italiano, chi c’è dietro e quali sono i loro obiettivi.

Che il nominato premier Mario Monti sia parte integrante dei gruppi di potere che cercano di controllare – o forse, che controllano – il mondo, lo sappiamo bene. Fa parte dell’Aspen Institute, ha preso parte a diverse riunioni del gruppo Bilderberg, e ha ricoperto addirittura il ruolo di “Presidente europeo” della Commissione Trilaterale, estensione del super magnate Rockfeller, braccio destro della potentissima famiglia Rothschild, che ha in mano quasi tutte le banche centrali del mondo.

Monti ha ricoperto importanti incarichi (è stato advisor) per la superbanca d’affari USA Goldman Sachs, definita “il miglior posto per produrre denaro che il capitalismo globale sia mai riuscito a immaginare” con una capacità d’investimento di 12.000 miliardi di euro all’anno (il debito pubblico che sta mettendo in ginocchio l’Italia ammonta a poco meno di 2.000 mld di euro) e un valore di oltre un trilione, ovvero un miliardo di miliardi. (1.000.000.000.000.000.000) una banca Goldman Sachs, responsabile di aver mandato sul lastrico svariate decine – se non centinaia – di migliaia di famiglie americane e di altre parti del mondo, in particolare nei paesi poveri che più si prestano alle speculazioni, visto che pur di ingrassare il proprio business, i dirigenti Goldman Sachs non si fanno alcuna remora a speculare sulle carestie, derrate alimentari, sulla povertà della povera gente. Generare profitto: si occupano di questo, all’interno della “super banca”, ben 30.000 dipendenti che percepiscono una media di 700.000 dollari all’anno, che grazie ai “premi” riconosciuti a chi è stato particolarmente produttivo possono superare –anche di molto – il milione di dollari. I dirigenti di spicco, ovviamente prendono molto di più, anche oltre 10 volte tanto.

mercoledì 22 maggio 2013

Non è che Angela Merkel oggi non ha salutato Letta causa "il mandato" di Sibilia " ce lo chiede l'Italia"???




Il video della Merkel che ignora Letta
Alla fine del vertice europeo a Bruxelles - di Giornalettismo


Siparietto immortalato da un video a fine vertice europeo a Bruxelles. Il premier Enrico Letta e’ davanti all’uscita del Consiglio insieme al collega belga Elio Di Rupo. La cancelliera Angela Merkel gli passa accanto guardando dritta davanti a se’, dove si trova l’olandese Mark Rutte, che la saluta calorosamente. Frau Merkel lascia poi la sede del vertice.

IL VIDEO DELLA MERKEL – A questo punto il video, diffuso dall’agenzia Vista tv, riprende Letta che si guarda attorno, quasi a cercare la Merkel. Resosi conto che la cancelliera e’ gia’ partita scuote la testa. Dal video sembra che Letta commenti un po’ sorpreso con il premier belga la rapida sortita di Frau Merkel. Ma di Rupo pare rassicurarlo: dal labiale sembra dire ”ma no…”.