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venerdì 19 luglio 2013

Un altro pezzo simbolico dell'Italia industriale e finanziaria se ne va? La banca piu' vecchia del mondo potrebbe presto finire in mani estere.

MPS, azionisti infuriati: “banca regalata agli stranieri”
su stampalibera.com, 18.07.2013

I francorotti si leccano i baffi, presto MPS e provincia di Siena saranno loro. Infatti BNP Paribas è interessata, ma al momento c’è la sua consociata AXA….
N. Forcheri

Fonte:http://www.wallstreetitalia.com/article/1606211/crisi/mps-azionisti-infuriati-banca-regalata-agli-stranieri.aspx
di: WSIPubblicato il 18 luglio 2013| Ora 10:50

Manifesti tappezzano Siena: “Vogliono chiudere tutto per nascondere le vere responsabilità”.



Manifesti dei soci dell’Associazione Buongoverno Mps tappezzano Siena: “Vogliono chiudere tutto per nascondere le vere responsabilità”.

ROMA (WSI) – Un altro pezzo simbolico dell’Italia industriale e finanziaria se ne va? La banca piu’ vecchia del mondo potrebbe presto finire in mani estere.

“Abolizione del tetto del 4% + aumento di capitale = banca regalata agli stranieri”.....

mercoledì 26 giugno 2013

Il Sindaco per legge può stampare moneta. E lo strangolamento bankeuropeo finisce...

Il Comune può stampare moneta, per legge. Ecco come -di Gianluca Monaco

“Al Comune spettano tutte le funzioni che riguardano la popolazione ed il territorio, in particolare è il Comune stesso che deve farsi carico delle esigenze nascenti in determinati settori specificamente delineati dal dettato normativo. “

A conferma di quanto sopra infatti, l’articolo 112 del T.U.E.L. enuncia che: “Gli enti locali,nell’ambito delle rispettive competenze, provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.
Queste ampie funzioni che come abbiamo visto vengono in diversi modi attribuite all’entecomunale, comportano uno serie di problematiche:

a) in primo luogo sono frequenti le controversie circa la definizione dei confini dei ruoli tra i livelli di governo in alcuni settori chiave quali, ad esempio, quello della tutela della salute,overno del territorio e dell’ambiente nonché in tema di servizi sociali.

b) In secondo luogo risulta problematico delineare il rapporto tra le nuove competenze attribuite al Comune e le effettive risorse che al Comune stesso vengono messe a disposizione.

Tutto questo in attuazione dell’art. 119 Cost. il quale prevede per i Comuni (Province, Città Metropolitane e Regioni) autonomia finanziaria di entrata e di spesa, tributi ed entrate propri,compartecipazione al gettito di tributi erariali riferibili al loro territorio nonché un fondo perequativo per i territori con minore capacità fiscale per abitante.

martedì 25 giugno 2013

Lasciare l'euro comporta elevati costi e rischi. La via d'uscita dalla crisi, percorribile su base nazionale, c'è ed è "sfuggita" all’attenzione mediatica: senza lasciare l’euro

Gawronski: stampare denaro, o l’Italia sarà rasa al suolo


00:16 | Pubblicato da admin | 


Il rapporto Istat appena uscito prefigura un crollo di civiltà: la percentuale di concittadini in stato di «grave deprivazione» vola al 14,7. In soli sei anni il Pil pro capite è sceso dell’11,5%; nella graduatoria internazionale l’Italia passa dal 31˚al 45˚posto. Anche il futuro è stato ipotecato: calano infatti la ricchezza (-12%), gli investimenti pubblici (dal 4 al 2,9% del Pil), la capacità produttiva (-16% nell’industria), gli studenti universitari (-17%); crescono il debito pubblico, il debito estero netto (28% del Pil, sul quale l’Italia paga 12 miliardi di interessi l’anno), i giovani senza lavoro (57% fra disoccupati e scoraggiati). Perciò è essenziale a questo punto dire la verità. La crisi non dipende dai nostri vizi storici, bensì – lo dicono i dati – da uno straordinario, diffuso timore di spendere i soldi.

Per uscirne non è perciò necessario «cambiare gli italiani» o la struttura economica: la depressione della domanda, notoriamente, si cura sostenendo la domanda. Terapia tutt’altro che difficile: basta spendere soldi; e i soldi… si stampano. Ma noi abbiamo consegnato le leve macroeconomiche all’Europa

lunedì 24 giugno 2013

Questa generazione di cittadini italiani è l'ultima!

Per sconfiggere il tiranno globale



Pubblicato su Babilonia la Grande - di Simonetta Castellano


E' una questione di logica: per pensare di poterci difendere dal potere globale dobbiamo avere un'alternativa che sia quantomeno universale.

Si contendono il governo mondiale a destra e a sinistra,volendo attirare gli italiani a schierarsi o con i tedeschi o con gli americani, illudendoli che allearsi con lo straniero sia la scelta necessaria. Ma è solo per nascondere che nessuna potenza straniera farà mai gli interessi dell'Italia. 

Noi ci dibattiamo cercando una via di fuga dallo stritolamento in atto, ma demonizzare l'asse Draghi-Merkel o osannare il tribuno del popolo Nigel Farage non sposterà di una virgola il destino segnato degli italiani: essere la preda. Non è che l'obiettivo tedesco sia il bene dell'Italia, e non è che Farage non dica cose condivisibili. Il punto non è questo.

Il punto è che ci stordiscono nella contrapposizione tra destra e sinistra, nello schierarsi tra tedeschi e americani, tra europeisti ed euroscettici, perché siamo la preda ambita di chi vuole vincere la gara del controllo globale.

I filotedeschi difendono il feudo europeo per i banchieri locali, mentre i filoamericani consegnano il feudo ai banchieri d'oltre oceano.

Non dobbiamo essere per forza filotedeschi o filoamericani per essere nel gioco. Dobbiamo iniziare ad essere filoitaliani per chiamarci fuori dai giochi di potere mondiali. Altrimenti, inutile illudersi: non c'è scampo.

martedì 11 giugno 2013

Magistrato Paolo Ferraro: la pedofilia è il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta nazionale e internazionale


Ferraro: parlare di sovranità, moneta, signoraggio, non basta per combattere il Progetto deviato dei poteri forti contro i popoli. Il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta è la pedofilia. Colpire la pedofilia per smantellare la casta 

GUARDA IL VIDEO

 

mercoledì 22 maggio 2013

Non è che Angela Merkel oggi non ha salutato Letta causa "il mandato" di Sibilia " ce lo chiede l'Italia"???




Il video della Merkel che ignora Letta
Alla fine del vertice europeo a Bruxelles - di Giornalettismo


Siparietto immortalato da un video a fine vertice europeo a Bruxelles. Il premier Enrico Letta e’ davanti all’uscita del Consiglio insieme al collega belga Elio Di Rupo. La cancelliera Angela Merkel gli passa accanto guardando dritta davanti a se’, dove si trova l’olandese Mark Rutte, che la saluta calorosamente. Frau Merkel lascia poi la sede del vertice.

IL VIDEO DELLA MERKEL – A questo punto il video, diffuso dall’agenzia Vista tv, riprende Letta che si guarda attorno, quasi a cercare la Merkel. Resosi conto che la cancelliera e’ gia’ partita scuote la testa. Dal video sembra che Letta commenti un po’ sorpreso con il premier belga la rapida sortita di Frau Merkel. Ma di Rupo pare rassicurarlo: dal labiale sembra dire ”ma no…”.