Per sconfiggere il tiranno globale
Pubblicato su Babilonia la Grande - di Simonetta Castellano

E' una questione di logica: per pensare di poterci difendere dal potere globale dobbiamo avere un'alternativa che sia quantomeno universale.
Si contendono il governo mondiale a destra e a sinistra,volendo attirare gli italiani a schierarsi o con i tedeschi o con gli americani, illudendoli che allearsi con lo straniero sia la scelta necessaria. Ma è solo per nascondere che nessuna potenza straniera farà mai gli interessi dell'Italia.
Noi ci dibattiamo cercando una via di fuga dallo stritolamento in atto, ma demonizzare l'asse Draghi-Merkel o osannare il tribuno del popolo Nigel Farage non sposterà di una virgola il destino segnato degli italiani: essere la preda. Non è che l'obiettivo tedesco sia il bene dell'Italia, e non è che Farage non dica cose condivisibili. Il punto non è questo.
Il punto è che ci stordiscono nella contrapposizione tra destra e sinistra, nello schierarsi tra tedeschi e americani, tra europeisti ed euroscettici, perché siamo la preda ambita di chi vuole vincere la gara del controllo globale.
I filotedeschi difendono il feudo europeo per i banchieri locali, mentre i filoamericani consegnano il feudo ai banchieri d'oltre oceano.
Non dobbiamo essere per forza filotedeschi o filoamericani per essere nel gioco. Dobbiamo iniziare ad essere filoitaliani per chiamarci fuori dai giochi di potere mondiali. Altrimenti, inutile illudersi: non c'è scampo.