Cristiani e laici arabi condanno il sostegno dell'Occidente ai Fratelli Musulmani in Egitto - da Io Amo L'italia di Valentina Colombo 18/08/2013 (La Nuova Bussola Quotidiana)
I tragici eventi che vedono come protagonisti l’Egitto e la sua popolazione sono stati ampiamente commentati. Il bagno di sangue per le strade, nelle chiese e nelle moschee non si arresta. Le immagini rimbalzano sugli schermi televisivi, nei social media, sui giornali. Tutti noi guardiamo attoniti quanto sta colpendo un Paese che ci ha sempre attratto per la storia e la cultura millenarie, per il suo mare cristallino, per la sua popolazione amabile. Siamo tutti consapevoli che l’Egitto stia vivendo un momento delicato che ne segnerà il futuro.
Ma i governi occidentali sono consapevoli di tutto ciò? Sono consapevoli che lo schierarsi da un lato piuttosto che da un altro segnerà le sorti di circa novanta milioni di egiziani? In Egitto e nel mondo arabo questa consapevolezza esiste unita alla preoccupazione che l’Occidente si schieri per l’ennesima volta dalla parte sbagliata ovvero dalla parte del carnefice e non della vittima. È questo il motivo per cui negli ultimi giorni si stanno susseguendo comunicati, dichiarazioni e articoli che mirano a risvegliare l’Occidente.