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martedì 10 settembre 2013

Geo-ingegneria ambientale:le forze della natura usate per colpire nemici ed alleati indistintamente

SCIE CHIMICHE: INQUINAMENTO, MALATTIE E MORTE

di Gianni Lannes, da sulatesta!, 10.09.2013


Italia (estate 2013): scie chimiche - foto Daniel De Min

C’era una volta il cielo blu, quando gli aerei militari non nebulizzavano l’aria a bassa quota con veleni che fanno ammalare le persone, aggrediscono le piante e provocano terremoti.

Non c'è più il futuro di una volta, quando si bombardava alla cieca, senza accortezze chirurgiche, scaricando bombe dirompenti ma convenzionali. Nel tempo elettronico dei pacifinti predomina il cinismo, ma più ancora l'ipocrisia politicamente corretta, buonista. Si colpiscono indistintamente alleati, nemici e perfino i propri concittadini. Vero mister Obama? Le prime vittime sono i bimbi, e almeno per una volta nella storia della disumanità, chi comanda il destino altrui, non fa distinzioni di pelle. Irrorazioni chimiche per tutti, addirittura gratuite (anche se non richieste).
Le velature biancastre e persistenti che si allargano a macchia d'olio sono dovute alla presenza del tossico bario, che tutti indistintamente, ormai respirano a pieni polmoni ovunque. Sembra non esserci scampo a questa maledizione militare disseminata dalla superpotenza bellica di Washington, grazie alla tacita connivenza dei governi telecomandati occidentali.

http://www.plh.af.mil 

Le immagini satellitari mostrano come le tempeste tropicali hawaiane siano artificialmente “pilotate” utilizzando bombe chimiche. Queste esplosioni di aerosol sono la nuova evoluzione delle scie chimiche utilizzate dal Pentagono per manipolare il tempo, creare tempeste, siccità, dominare il nostro tempo. 

Si chiama “guerra ambientale” o “geo-ingegneria ambientale” e su questa materia incandescente vige il segreto atlantico: una perversa strategia bellica che usa le forze della natura per colpire nemici ed alleati indistintamente. Non a caso è vietata, almeno sulla carta, dalla Convenzione Enmod del 1978. Un divieto effimero, di mera carta.
Attualmente, a parte i mass media controllati dal sistema di potere, gli scienzidioti e gli sparuti negazionisti (addirittura italidioti) capaci al massimo di etichette fuorvianti e distorsive della realtà, la documentazione ufficiale pubblicata in Rete dai ricercatori indipendenti è inequivocabile.


Negli Stati Uniti d’America vi sono diversi brevetti usati dall'aerosolterapia di massa. Il più collaudato è l’US 6,315,213 B1 di Peter Cordani, registrato il 13 novembre 2001: “Method of Modifying Weather”.

Danni alla salute umana? L'esame della letteratura medica a livello universale rivela la correlazione con l'insorgenza di astenia, cefalea, allergie e nei casi più gravi sempre più frequenti, patologie gravissime, incurabili e fatali.

Purtroppo i bambini sono i più colpiti dall’inalazione e dall’esposizione ormai quotidiana all’alluminio, al bario, allo stronzio ed ai polimeri artificiali. 

Che fare? Un semplice esame del capello: il mineralogramma (o Tissutal Mineral Analysis = TMA). E’ una analisi di laboratorio che si può effettuare su una piccola quantità di annessi cutanei (capelli, peli pubici, unghie).Tale metodica - equivalente ad un esame bioptico - è utilizzata per la determinazione dei livelli minerali intracellulari. Solitamente uno squilibrio minerale è rilevabile in presenza di una patologia, ma ancora più importante, è rilevabile molto prima della comparsa dei sintomi e segni clinici della malattia stessa. È evidente, quindi il ruolo che il mineralogramma assume come mezzo di prevenzione. Infatti il TMA viene utilizzato anche come test di screening (un esame semplice, rapido, ed a basso costo).

Altra applicazione importantissima del mineralogramma, appunto, è la determinazione del livello dei metalli tossici (Bario, Stronzio, Piombo, Mercurio, Cadmio. Alluminio). L’Analisi Minerale Tissutale non viene utilizzata in caso di intossicazione acuta, ma è fondamentale nei casi, sempre più numerosi, di intossicazione subacuta o cronica. 

Negli ultimi 10 anni in Italia, si è riscontrato un progressivo e costante aumento di casi che presentano quantità abnormi di bario e alluminio nell'organismo. Nei soggetti colpiti i livelli dei minerali tossici nei capelli sono 10 volte circa più alti che nel sangue. 

Ovviamente lo Stato italiano, il ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità si guardano bene dall’incoragiare l’esame del capello o dal realizzare indagini epidemiologiche mirate.

E' in atto un genocidio silenzioso, un crimine contro l'umanità da arrestare senza esitazioni. Non si può far finta di niente, riguarda tutti noi, esseri umani.

venerdì 26 luglio 2013

Haarp-Muos - Si fanno test per creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche attraverso un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Haarp-Muos, guerra climatica: prove tecniche di apocalisse




Inondazioni, siccità, terremoti e tsunami: dopo le “guerre stellari”, i cataclismi telecomandati? Bomba climatica, un fantasma si aggira per l’Europa: si scrive Muos, si legge Haarp. Antenne potentissime, in grado di “bombardare” la ionosfera e pilotare “rimbalzi” devastanti su scala mondiale? Per l’economista canadese Michel Chossudovsky, il sistema installato in Alaska è una vera e propria arma di distruzione di massa: oltre a interferire sulle comunicazioni, le sue antenne possono influenzare i circuiti elettrodinamici delle aurore, correnti naturali di elettricità da un milione di megawatt. «E’ possibile utilizzare il vento solare per danneggiare i satelliti e le apparecchiature installate sui sistemi missilistici dei paesi nemici». Radiazioni ad alta frequenza: il programma di ricerca più controverso al mondo s’incrocia con le attività dell’Nrtf di Niscemi, il sistema “Naval Radio Transmitter Facility” che da più di vent’anni assicura le comunicazioni con navi e sottomarini nucleari. Cui ora si affianca il “Mobile User Objective System”, l’eco-mostro di cui la Sicilia ha paura.

Il Muos, nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della marina Usa, dovrà assicurare il collegamento in tempo reale dell’intera rete militare dispiegata sulla Terra: centri di comando e controllo, logistica, cacciabombardieri, unità navali, sommergibili, reparti operativi, missili Cruise, droni. Obiettivo: decuplicare velocità e quantità delle informazioni trasmesse. C’è chi vede il rischio di un incidente dietro l’angolo: il semplice errore di un computer potrebbe innescare una guerra nucleare, chimica o batteriologica? Le tre maxi-antenne in costruzione a Niscemi, racconta Antonio Mazzeo sul suo blog, produrranno un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo. Originariamente il progetto era stato previsto per Sigonella, il quartier generale dei droni Usa, ma poi gli americani si sono accorti che le emissioni del Muos avrebbero anche potuto far esplodere per errore gli ordigni della grande base Nato siciliana, celebre dai tempi in cui Craxi osò negare a Reagan la consegna dei dirottatori palestinesi dell’Achille Lauro.


Da anni la Sicilia è in allarme: all’iniziale ok del governatore Lombardo è seguito il “no” dell’attuale presidente Crocetta. Sul fronte giudiziario, percorso inverso: prima la richiesta di sequestro del sito da parte della Procura di Caltagirone, poi lo stop imposto dal tribunale di Catania, nonostante la devastazione ambientale inferta all’area protetta della Sughereta di Niscemi. Da lì la nascita del movimento popolare No-Muos, che – sul modello dei No-Tav valsusini – ostacola la vita del cantiere cercando di bloccare la circolazione dei mezzi, sfidando la repressione dei reparti antisommossa. Per il Politecnico di Torino, il Muos è insostenibile: entro i 20 chilometri l’esposizione alle radiazioni è pericolosa per la salute e può provocare il cancro, dicono i professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu. Inoltre, le onde elettromagnetiche minacciano la sicurezza del traffico aereo civile, interferendo pericolosamente con la strumentazione di bordo. Nel mirino il nuovo aeroporto di Comiso, prossimo all’apertura, ma anche quelli vicini, Catania e Sigonella.

«Nel Movimento No-Muos – scrive Mazzeo – si avverte il timore che il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa possa essere in qualche modo legato all’Haarp». Il famigerato “High Frequency Active Auroral Research Program” è il discusso programma di “ricerca attiva aurorale” ad alta frequenza che dal 1994 l’aviazione e la marina statunitensi portano avanti dalla base di Gakona, in Alaska. Per Washington, l’Haarp serve solo a «studiare la ionosfera ed evitare gravi fenomeni atmosferici», ma più di uno studioso ipotizza che i test e le attività della megastazione artica servano invece a creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche. Per il fisico indipendente Corrado Penna, le antenne Muos avrebbero fini non dichiarati di modificazione ambientale in sinergia con il sistema Haarp: secondo Penna, queste tecnologie possono servire «a causare terremoti o altri fenomeni come siccità, uragani e inondazioni, sia indirizzando le emissioni sul nucleo della Terra (influendo così sul magnetismo terrestre), sia indirizzandole sulla ionosfera».

Non una parola, finora dai governi: il caso Muos non rientra nell’agenda pubblica di Roma e tantomeno in quella di Washington. Idem Bruxelles: silenzio assoluto dall’Unione Europea, che pure detta ogni giorno le sue durissime condizioni agli Stati “vassalli” dell’Eurozona...

lunedì 15 luglio 2013

DIETRO AGLI INCENDI MOLTO SPESSO CI SONO GLI SPECULATORI



Niente carcere per i piromani, niente canadair per spegnere i fuochi...

su nocensura.com,  15.07.2013



Ad appiccare gli incendi non sono folli piromani con gli occhi spiritati e la bava alla bocca, che si masturbano guardando bruciare un bosco...

DIETRO AGLI INCENDI MOLTO SPESSO CI SONO GLI SPECULATORI: dopo aver fatto tabula rasa di alberi e vegetazione, spesso i terreni divengono EDIFICABILI... O COMUNQUE SI APRONO A COSPICUI INTERESSI... SVEGLIA!!!

PS: HANNO FATTO ANCHE UNA LEGGE PER EVITARE IL CARCERE AI PIROMANI: SIA MAI CHE RISCHIANDO LA GALERA CONFESSASSERO CHI SONO I MANDANTI...

giovedì 11 luglio 2013

Si registrano anomalie elettromagnetiche (alla voce HAARP) e velivoli a bassa quota disperdono strani "fumi". E poi, singolare combinazione, arrivano puntuali i terremoti...

da Su la testa, di Gianni Lannes

Nella serie storica d'Italia non esiste una sequenza del genere, come quella osservata stamani nella zona compresa tra l'Emilia Romagna e le Marche. Ben 19 scosse, la prima all'ora italiana 06:312.21 con magnitudo momento di 3.9 gradi della scala Richter, e poi a seguire. 

L'ipocentro è come al solito estremamente superficiale: 9-10 chilometri (alla voce HAARP). 
In attesa del peggio, si registrano al contempo anomalie elettromagnetiche in questa area appena colpita dalle manovre di guerra dell'Alleanza atlantica. In questi ultimi giorni sono stati avvistati, fotografati e filmati numerosi velivoli a bassa quota (3-4 mila metri d'altitudine) che disperdono strani "fumi", che si trasformano in nubi estese fino a coprire il cielo per giorni interi. E poi, singolare combinazione, arrivano puntuali i terremoti, tutti superficiali...

mercoledì 3 luglio 2013

IL TERREMOTO ARTIFICIALE COLPIRA’ IL MERIDIONE: PAROLA DELLO STATO ITALIANO

di Gianni Lannes - Su la testa

Ieri pensavo che nel Pollino andassero a fuoco i boschi. Invece non era fumo doloso, bensì nebbia (intrisa di bario ed alluminio tossici) rilasciata dalle scie chimiche dei velivoli della Nato.

Un sisma da 7.5 della scala Richter, esattamente  tra Calabria e Basilicata, con ripercussioni in Sicilia, Puglia e Campania. E’ quanto hanno annunciato ripetutamente gli esperti dello Stato italiano, anche in audizione parlamentare.

A queste latitudini del Mezzogiorno basta una scossa del quinto grado della scala Richter per combinare sfracelli. Immaginate che conseguenze disastrose avrà uno scossone ben più potente; sarà come minimo un genocidio...

mercoledì 26 giugno 2013

In attesa del grande botto distruttivo annunciato a più riprese dagli esperti istituzionali e non, nel Belpaese domina la rassegnazione, la disinformazione pilotata...


ITALIA: TERREMOTATI A VITA




In attesa del grande botto distruttivo annunciato a più riprese dagli esperti istituzionali e non, nel Belpaese domina la rassegnazione, la disinformazione pilotata dal sistema di potere e le intimidazioni dello Stato smascherato. I dati sfornati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sono ormai un bollettino di guerra quotidiana. Un consiglio: fate sempre caso all’ipocentro di un sisma, ovvero alla sua profondità. Da zero a 70 chilometri, la scienza osserva che si tratta di terremoti superficiali.  Diamo un’occhiata ravvicinata, basandoci sui dati ufficiali. Allora, salta subito all’occhio il Tavoliere delle Puglie con un terremoto il 20 giugno addirittura con un ipocentro ad 1,4 chilometri, insomma rasoterra. Cose mai viste.
Andiamo avanti nella breve disamina di terremoti fotocopia. C’è l’imbarazzo dell’analisi a scelta. Piana del Fucino a 10 chilometri di profondità, Alpi Apuane (9,6 km), Lunigiana (8,6 km), Pollino (7,8 km), Val Nerina (8 km), Monti Aurunci (10 km), Colline Metallifere (6,7 km), Bacino di Gubbio (7,8 km), Pianura Padana Emiliana (8,6 km), Alpi Giulie (4,6 km), Mar Ionio (9,6 km), Adriatico Centro Settentrionale (7,6 km), Reatino (9,8 km), Isole Tremiti (4,3 km), Canale d’Otranto (10 km), Monti Reatini (11,1 km), Isola Lipari (8,9 km), Reggio Emilia (24 km), Tirreno Meridionale (30,3 km), Velino-Sirente (11 km), Metauro (34,7 km). E così via. Strano, davvero molto strano. ....

Ondata di terremoti.....ANOMALI

ADRIATICO MERIDIONALE: UN ALTRO TERREMOTO ANOMALO
di Gianni Lannes, su sulatestagiannilannes.blogspot.it, 24.06.2013

Il bollettino dell’INGV è ormai una litania di stranezze: «Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.5 è avvenuto alle ore 23:54:46 italiane del giorno 23/Giu/2013 (21:54:46 23/Giu/2013 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Adriatico meridionale. Magnitudo(Ml) 2.5. Coordinate: 41.619°N, 16.266°E. Profondità: 5 chilometri».
In altri termini, l’ipocentro è addirittura rasoterra. Per favore mister Obama faccia aggiustare il mirino di Haarp e non spari più balle sulla riduzione nucleare, quando invece ha già appaltato alla Boeing il potenziamento degli ordigni atomici b 61 impiantati segretamente in Italia (Ghedi e Aviano). Dunque, tornando appunto a bomba: l’area marina colpita, nel Golfo di Manfredonia, bersagliata come il resto d’Italia dall’aerolterapia bellica degli Alleati di Washington, sarà presto interessata dalla realizzazione del gigantesco impianto industriale eolico off shore, è proprio dove c’è scarsa produzione di vento, in violazione della Convenzione europea di Aarhus, contro il volere della popolazione locale a cui spetteranno soltanto i danni. Gli indigeni, seppure sulla carta cittadini d'Europa non hanno diritto a fiatare. ...

martedì 18 giugno 2013

Trivellazione di vulcani attivi: scenari disastrosi di terremoti annunciati al Sud

ITALIA DEL SUD: GENOCIDIO DA TERREMOTO ANNUNCIATO

di Gianni Lannes, da sulatesta!, 16.06.2013

Elementare Watson: due più due fa quattro. Che succede se più di qualcuno trivella dei vulcani attivi nel Mediterraneo a ridosso delle coste d’Italia? Cosa accade se si sconquassano le sorgenti sismogenetiche, vale a dire faglie o sistemi di faglie sismiche attive?

La scienza non ha dubbi in proposito: si originano, o se preferite si causano terremoti, maremoti e tsunami. Sempre che i giochi  di guerra della NATO non combinino disastri prima.
Forse, non sarà un caso né tanto meno allarmismo gratuito se più di un esperto accademico, perfino in audizione parlamentare, e in aggiunta nientedimeno che il capo della protezione Civile Franco Gabrielli in persona, annunciano all’unisono un terremoto distruttivo che annienterà il Mezzogiorno.



Se la Protezione Civile acquista migliaia di prefabbricati da destinare alle popolazioni colpite da calamità è sempre un caso, oppure una singolare coincidenza? Se i terremoti per la scienza sono imprevedibili - quando di origine naturale - allora come si fa ad annunciarli con largo o se non sapendo che hanno una genesi artificiale, ovvero, sono provocati volontariamente dalla mano dell’uomo per calcolo, interessi economici e sete di dominio?...

sabato 15 giugno 2013

Terremoto o sperimentazione bellica? Ecco cosa è accaduto tra ieri e oggi ad Ancona

MARE ADRIATICO: TERREMOTI ESPLOSIVI

di Gianni Lannes, da sulatesta!, 14.06.2013
«E' possibile che il brillamento di ordigni abbia provocato i terremoti?» mi domanda un caro amico che vive nelle Marche. Purtroppo, si, risponde la scienza sismologica e la letteratura in materia.. Questa pratica "scientifica" in Europa, ed in particolare in Italia, dal 1956 agli anni ’90 ha provocato esplosioni in mare e sulla terraferma utilizzando ordigni convenzionali, al fine di saggiare e registrare la reazione delle onde sismiche. A maggior ragione, le conseguenze risultano imprevedibili e comunque disastrose, se questo genere di esperimenti o di attività belliche, si fanno su faglie sismiche attive.

Ecco cosa è accaduto tra ieri e oggi ad Ancona. Una serie di terremoti in mare - con ipocentro superficiale da 6 a 10 chilometri - registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia....

sabato 1 giugno 2013

Riscaldamento globale non significa più caldo dappertutto: è invece disordine climatico... L'ennesimo disastro programmato...

Clima impazzito, al Circolo polare artico fa più caldo che in Sardegna e in Algeria - su Nocensura.com


sabato 1 giugno 2013
Il tempo è proprio impazzito, quest’anno. Ce ne accorgiamo tutti, e non solo noi che abbiamo un freddo cane: freddo per la stagione, almeno. A Rovaniemi (Lapponia, appena 10 chilometri più a Sud del Circolo polare artico) oggi pomeriggio c’erano 27 °C. L’ipotesi dominante fra gli scienziati è che lo sconquasso meteorologico sia legato alla fusione ciclopica dei ghiacci artici.



Di chi è l'affare? Le carte ufficiali citano il nome del prenditore Eliseo Zanasi, braccio destro di Emma Marcegaglia. Allora bentornati nella Montagna del Sole, dove tutto il territorio è "cosa nostra". Ecco un altro esempio di come si distrugge il Sud...

COME TI DISTRUGGO IL GARGANO - di Gianni Lannes, Su la Testa

Mattinata (Gargano), anno 2008: speculazione edilizia di  Eliseo Zanasi - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)




di Gianni Lannes


Correva l'anno 2007 (settembre), quando il mensile Narcomafie diretto da don Luigi Ciotti, pubblicava la mia inchiesta giornalistica Via libera agli ecomostri, dedicando la copertina dal titolo Far West Garganico.

















Ne parlai subito al capo della procura della Repubblica di Foggia, tale Russo, e perfino ad un altro magistrato, poi trasferito in altri lidi. Ma niente. Strano, perché la speculazione poteva essere arrestata sul nascere, talmente era evidente e visibile dalla strada litoranea dal paese e dal mare, nonostante l'andirivieni di pattuglie dei carabinieri (compresa la stazione locale) volanti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, nonché uomini e mezzi in loco del Corpo Forestale transitassero ogni benedetto giorno in quella contrada che si affaccia sul mare, a ridosso dell'area archeologica.
L'amministrazione comunale? Cieca, sorda e muta.  


Addirittura il vice prefetto Michele Di Bari, minacciò sfracelli perché non si riteneva coinvolto, insieme alla sua consorte.
Allora, chi è il responsabile di tanto scempio, finanziato addirittura con il denaro publbico del contratto d'area di Manfredonia? 
E così l'Eroico antimafioso professioniusta don Ciotti, dopo interventi e pressioni delle alte sfere, non ne volle più sapere di pubblicare altre inchieste già programmate in Sicilia e Sardegna, ed inoltre di dare alle stampe nel 2007 un libro di inchiesta sull'omicidio del funzionario dello Stato Francesco Marcone.

Ci sono tornato a Mattinata nel 2011 per un soppralluogo fotografico, calandomi dalla collina, accompagnato dai miei due angeli custodi di scorta, e prontamente in serata arrivò la lavatina di testa ai due poliziottidai vertici della Questura foggiana. 
Chiesi lumi al sovrintendente a Bari ma niente e così la regione Puglia dell'ecologista Nichi Vendola. Tutti ciechi e sordi. 

Soltanto 5 anni più tardi, ...