Stupidità Europide, col Pilota Automatico - da Rischiocalcolato di Maurizio Blondet
Questo esempio lo devo all’economista Gustavo Piga. Lo copio-incollo direttamente dal suo blog, post del 29 maggio:
«Immaginatevi Obama che va in tv, e annuncia che domani l’Alabama, o il Vermont, dovranno versare una multa pari allo 0,2% del loro PIL statale perché per 3 anni consecutivi non hanno raggiunto il deficit su PIL del 3%?
Ma dai. Mai e poi mai. Perché le unioni di popoli basate sulle punizioni e non sulla solidarietà; le unioni basate sulla contabilità e non su di un progetto ideale… falliscono. Senza se e senza ma.Lo dico perché alle ore 14 il Commissario Rehn annuncerà cosa fare della famosa multa al Belgio che per il terzo anno consecutivo ha superato il rapporto del 3% del deficit-PIL. E chissà mai perché li avrà superati quei limiti: forse per il salvataggio dell’ennesima banca, dal nome Dexia? O forse a causa della recessione auto-imposta dall’Europa?Una multa di 750 milioni di euro. Che sarebbe messa in un deposito infruttifero, fino a quando il Belgio non si dovesse ravvedere. Il fior fiore dei giuristi europei sta in questo momento lavorando a costo del contribuente europeo per dimostrare la validità giuridica di una tale decisione.Bellissimo. In una unione che continua a morire per mancanza di domanda interna ed eccesso di risparmio, si sta considerando di obbligare un intero Paese a risparmiare per punizione. Speriamo bene che tutti i politici, Letta compreso, europei siano in questo momento attaccati al telefono a ricordare a Rehn che è solo un tecnico e che la Politica, quella con la P maiuscola, spetta a chi rappresenta democraticamente le esigenze delle persone».
Patetico appello: la Politica con la P maiuscola, è proprio quella che l’Europa ha eliminato. Per Politica (con la P maiuscola) s’intende la capacità dei governi di prendere iniziative discrezionali; a questa capacità, i governi europei hanno rinunciato. E non è nemmeno esatto dire che hanno ceduto questo potere (la sovranità) all’entità Europa. No: l’hanno ceduta a dei testi, a dei regolamenti. Come nota l’economista Lordon, «tutta la politica economica europea è stata fissata irrevocabilmente in testi di valore quasi costituzionale». Togliamo il «quasi». Di valore costituzionale, visto che i nostri politici hanno inserito quei testi nella Costituzione nazionale: patto di stabilità, rientro dal debito, l’assurda norma di non superare il 3% di deficit annuo (numero arbitrario) che oggi procura una multa al Belgio (sicché un Paese in crisi viene per giunta costretto a cacciare altri quattrini e immobilizzarli invece di usarli). Non possono far altro che obbedirli.