Visualizzazione post con etichetta IOR. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IOR. Mostra tutti i post

lunedì 5 agosto 2013

Operazione "Piazza pulita" in Vaticano: anche il caso di Emanuela Orlandi sembra far parte del pacchetto esplosivo che sta per travolgere lo Ior e la Curia


di Simonetta Castellano, su Babilonia la Grande 6.8.2013

Bergoglio afferma di sapere che Emanuela è morta e l'inchiesta della Procura di Roma sul caso Orlandi arriva ad una svolta: la volontà di BXVI e del Vescovo di Roma di fare "Piazza pulita" in Vaticano evidentemente procede, verso tutti gli "scheletri nell'armadio" dello Ior


Perché anche la sparizione di Emanuela Orlandi riguarda il periodo più oscuro dell'Istituto e risale al ventennio della delittuosa gestione del cardinale statunitense Paul Casimir Marcinkus (dal 1971 al 1989), che per le responsabilità dello Ior nel crac del Banco Ambrosiano del 1982 fu condannato al carcere ma non potè essere arrestato in quanto diplomatico vaticano, e il Vaticano non concesse l'estradizione.

"Come scrive Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite, a quel tempo Sindona era cassiere di Cosa nostra e anche consulente finanziario dello Ior. La cloaca vaticana assorbiva e drenava i miliardi della mafia, per finanziare, anche attraverso servizi e gruppi segreti, movimenti come Solidarnosc o azioni anti-comuniste in Italia e nel mondo." (Lettera43.it)

 
E secondo quanto è recentemente emerso nell'inchiesta di Roma sul caso Orlandi,
Emanuela venne rapita come reazione di una cordata ecclesiastica a questa politica vaticana
.

"La novità è legata agli interrogatori delle ultime settimane a Piazzale Clodio a carico di Marco Fassoni Accetti, il fotografo d’arte 57 enne che si è presentato spontaneamente a fine marzo dichiarando di essere stato uno dei telefonisti della vicenda Orlandi", dice la Procura di Roma...

sabato 3 agosto 2013

Ior, tutti gli scandali della banca vaticana da Marcinkus, alla P2, al crac del Banco Ambrosiano, passando per cadaveri eccellenti e Solidarnosc. Mafia. Riciclaggio. Illeciti finanziari. E trame occulte

La riforma impossibile dell'istituto tentata da Benedetto XVI. Che ora passa nelle mani di papa Francesco


Lettera43.it - di Barbara Ciolli



Monsignor Paul Casimir Marcinkus, per 20 anni ai vertici dello Ior.
Monsignor Paul Casimir Marcinkus,
per 20 anni ai vertici dello Ior
«Chi tocca lo Ior muore», è la regola che - più o meno metaforicamente - domina il Torrione Niccolò V, sede dell'istituto, dalla sua apertura nel 1942.
Ufficialmente, la banca dei prelati serve a far fruttare il più possibile i beni per le opere di carità nel mondo. Nella realtà, per la sua opacità e impenetrabilità, lo Ior è diventato la centrale di riciclaggio e il veicolo dei
maggiori illeciti finanziari della storia.

PERIODO OSCURO. Il periodo più oscuro dell'Istituto risale al ventennio della gestione a dire poco discussa del cardinale statunitense Paul Casimir Marcinkus (dal 1971 al 1989), che ebbe il suo apice nello scandalo della loggia P2 e nel crac del Banco Ambrosiano del 1982.
 

Ma, nel 2012, sul caveau blindato dello Ior si è di nuovo allungata l'ombra sinistra della mafia, con la scoperta del memoriale segreto di Gotti Tedeschi...


Il nuovo corso delle indagini del tribunale vaticano sullo Ior sta prendendo velocità: incontri tra pm italiani e magistrati della Santa Sede per evitare le lungaggini delle rogatorie


Ior, rogatoria vaticana sul caso Scarano - La Santa Sede vuole incontrare i pm romani

3.8.2013

Il nuovo corso delle indagini del tribunale vaticano sullo Ior sta prendendo velocità. Ieri, il promotore di giustizia vaticano Giampiero Milano ha fatto appunto sapere di aver inoltrato richiesta di rogatoria internazionale alla procura di Roma sul caso dell’ex contabile dell’Apsa monsignor Nunzio Scarano, arrestato dagli inquirenti romani con l’accusa di corruzione e truffa e indagato anche dall’autorità giudiziaria d’oltretevere.

A confermare le intenzioni della Santa sede ci sono poi i contatti informali avviati alcuni giorni fa. Al procuratore di Roma gli investigatori vaticani avevano anticipato l’intenzione di avviare una nuova collaborazione, proponendo un incontro che potrebbe svolgersi già nei prossimi giorni.


Un passo decisivo per sviluppare rapidamente le indagini, tanto più dopo l’accordo tra Vaticano e Bankitalia
(ovvero tra i due organismi di investigazione finanziaria Aif e Uif) per lo scambio automatico delle informazioni finanziarie nei casi di sospetto riciclaggio che in prospettiva permetterà di evitare le lungaggini burocratiche legate alle rogatorie.


L’avvocato di monsignor Scarano, Francesco Caroleo Grimaldi, ha già detto che il suo assistito è pronto a rispondere alle domande che gli arriveranno tramite rogatoria: «Sicuramente il Vaticano troverà la disponibilità di monsignor Scarano». Ha spiegato: «Più volte Scarano ha rappresentato la propria volontà di collaborare con il Vaticano, anche con missive al Santo Padre».


>http://www.ilmattino.it/primopiano/vaticano/ior_rogatoria_caso_scarano/notizie/311632.shtml

"Piazza pulita" in Vaticano: l'operazione di Benedetto XVI che apre scenari inimmaginabili

 


di Simonetta Castellano - su Babilonia la Grande 3.8.2013

In Vaticano è in corso, a carico del sacerdote dell'Apsa arrestato in Italia, un autonomo procedimento penale.
La magistratura della Santa Sede ha anche congelato i conti Ior riconducibili a mons.Scarano (attualmente sospeso dalle funzioni) ed ha emesso un'ordinanza per evitare che carte e documenti possano essere sottratti.

C'è una volontà precisa, oggi, nella Santa Sede ed è quella di fare pulizia in Vaticano. Da quando BXVI fece compiere l'inchiesta interna su lobby e reati in Vaticano e poi con il suo atto di rinuncia all'ufficio romano del Vicario di Cristo avviò la riforma epocale della struttura di governo della chiesa, è iniziato quello che sul Corriere è stato definito lo "smantellamento progressivo e inesorabile" della Curia romana.

BXVI, infatti, con i due atti connessi dell'inchiesta interna e della successiva rinuncia, prima accertò la gravissima condizione delittuosa e immorale della curia vaticana e poi destituì in blocco tutti i poteri nella curia, come conseguenza diretta della sua rinuncia all'ufficio romano. E con gli atti dell'inchiesta interna consegnò al conclave, e al successore, il programma da attuare: fare piazza pulita in Vaticano.

Le avvisaglie di questa operazione "Piazza pulita" sono state apocalittiche: ...


venerdì 2 agosto 2013

IlCorriere: Ior, Monsignor Scarano indagato anche in Vaticano, inviate rogatorie a Roma - Indagine estesa anche a Cipriani e Tulli

In Vaticano, ha confermato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, è in corso a carico del sacerdote arrestato in Italia un autonomo procedimento aperto in base ad accertamenti effettuati dall’Aif (Autorità informazione finanziaria)...

Nei giorni scorsi, Francesco aveva detto: «Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa! Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire».

Dunque, era stata una dichiarazione di intenti: oggi la magistratura della santa Sede indaga contro lo Ior affianco alla Procura dell Repubblica di Roma. Mentre leggevo le notizie pensavo... Il fatto è epocale... E lo Ior è anche un armadio pieno di scheletri... Cosa succederà adesso in Vaticano?...


Anche la magistratura della Santa Sede lo accusa di riciclaggio - Scandalo Ior, il Vaticano conferma: «Aperta indagine su monsignor Scarano»

(Corriere del Mezzogiorno, 2.8.2013) - LA CONFERMA - L'inoltro della richiesta per le vie diplomatiche abituali ha quale obiettivo, ha ribadito padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, «la collaborazione della magistratura italiana per il procedimento aperto nei confronti di mons. Scarano nell'ambito della giurisdizione della Stato della Città del Vaticano».
 
IL PAPA - Nei giorni scorsi lo stesso Papa Francesco aveva fatto cenno a questa possibilità: «Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa! Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire nella forma giusta, perchè agiva male».

>http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2013/2-agosto-2013/scandalo-ior-vaticano-confermaaperta-indagine-monsignor-scarano-2222450029420.shtml


(www.corriere.it 2.8.2013) - "Per la prima volta nella storia - il Promotore di giustizia, presso il Tribunale di prima istanza, equivalente del nostro Procuratore della Repubblica, Professor Giampiero Milano, ha inoltrato attraverso le vie diplomatiche, formale richiesta di rogatoria alla Procura della Repubblica di Roma, per assistenza giudiziaria sul caso".

"L' indagine penale vaticana si è attivata dopo un rapporto-denuncia al Promotore di Giustizia da parte dell'Aif, l' Autorità di intelligence finanziaria che agisce come supervisore dello Ior, in seguito a rapporti su transazioni finanziarie sospette. I conti Ior riconducibili a mons.Scarano (attualmente sospeso dalle funzioni) sono stati congelati con un'ordinanza del 9 luglio, dal Promotore di Giustizia. Allo stesso tempo il Promotore di giustizia vaticano ha emesso un'ordinanza per evitare che carte e documenti possano essere sottratti o distrutti dagli uffici dello Ior"


>http://www.corriere.it/cronache/13_agosto_02/scarano-rogatoria-vaticano_8e2c3ac8-fb49-11e2-be12-dc930f513713.shtml

giovedì 1 agosto 2013

L'azione di pulizia che Benedetto XVI ha affidato al suo successore con l'inchiesta interna sulle lobby: quale bomba ad orologeria sta per esplodere in Vaticano?

Scarano, nel documento del Tribunale, viene definito "consumato delinquente". E il monsignore arrestato non è un caso isolato, ma appare rappresentativo di un sottobosco "molto diffuso" nella Chiesa...

E non solo: con “spiccate attitudini criminali” e "capacità di gestire uomini, istituzioni e cose per finalità illecite". (Il Fatto Quotidiano)

Perciò, ci si chiede se la crepa che si è aperta con l’arresto del prelato non sia «la falla fatale di un muro fin qua incrollabile» e se « un rosario di verità nascoste non stia definitivamente sgranando i suoi misteri». (La Città di Salerno)
 

Infatti, un comunicato della Sala Stampa del Vaticano dice: “Le indagini possono essere estese anche ad altre persone”...

Il Tribunale del Riesame: per Scarano “spiccate attitudini criminali”


Ior, per Scarano “spiccate attitudini criminali”: ecco le motivazioni dell’arresto

Il Tribunale del Riesame spiega le ragioni del provvedimento con cui lo scorso 13 luglio ha negato gli arresti domiciliari a monsignor Scarano. Nel documento, si parla di "spregiudicatezza unita a capacità di gestire uomini, istituzioni e cose asservendoli a finalità illecite". E Scarano viene definito "consumato delinquente"

Ior, per Scarano “spiccate attitudini criminali”: ecco le motivazioni dell’arresto

“Spiccate attitudini criminali ed una spregiudicatezza unita a capacità di gestire uomini, istituzioni e cose asservendoli a finalità illecite e al proprio tornaconto”. Lo afferma il Tribunale del Riesame di Roma nella motivazione che ha confermato il 13 luglio scorso l’arresto in carcere di monsignor Nunzio Scarano, del broker Giovanni Carenzio e dell’ex agente segreto Giovanni Maria Zito. Sono tutti coinvolti nell’inchiesta sul tentativo di far rientrare in Italia 20 milioni di euro che erano stati illecitamente trasferiti in Svizzera, progetto poi fallito soprattutto a causa del comportamento di Carenzio. 

Ancor più negativo per il Tribunale il giudizio espresso su monsignor Scarano che viene definito “consumato delinquente” ...

Lobby Gay in Vaticano: la mappa esatta c'è. Due cartelle rigide rilegate in rosso nella "relatio" dei tre cardinali incaricati da BXVI e dedicata alle abitudini sessuali della curia: si fanno nomi precisi, si elencano le cordate, si fa riferimento a fatti riferiti sotto giuramento da ecclesiastici e messi a verbale



«Si scrive tanto sulla lobby gay nella Santa Sede, ma ancora non ho una cartella con le identità di chi ne farebbe parte» (Bergoglio, Conferenza in aereo da Rio)


(Repubblica.it) - 17 dicembre 2012, San Lazzaro. I tre cardinali consegnano nelle mani del Pontefice [BXVI] il risultato del loro lavoro. Sono due tomi di quasi 300 pagine. 


Due cartelle rigide rilegate in rosso, senza intestazione. Sotto "segreto pontificio", sono custodite nella cassaforte dell'appartamento di Ratzinger. Le conosce soltanto, oltre a Lui, chi le ha scritte. Contengono una mappa esatta della zizzania e dei pesci cattivi. Le "divisioni nel corpo ecclesiale che deturpano il volto della Chiesa", dirà il Papa quasi due mesi dopo nell'Omelia delle Ceneri...


martedì 30 luglio 2013

Cosa succede nell'inchiesta sul Vaticano? Niente interrogatorio a Scarano. L’appuntamento era nel carcere di Regina Coeli. L’interrogatorio invece "è slittato"...


Dopo la richiesta di Scarano di poter consegnare al Papa il suo dossier sugli illeciti dell'Apsa, Bergoglio si esprime e condanna mons.Scarano "Ha agito male e deve essere punito". Mentre di chi lavora in Vaticano Bergoglio dice: "Ci sono santi in Curia".  (???)

E il nuovo interrogatorio di Scarano, che era previsto per oggi, "slitta" a data da destinarsi...

Non capisco cosa significhi... Quindi il Papa non vuole vedere le carte sugli illeciti? Quegli stessi illeciti che Scarano ha dichiarato di avere già tentato di denunciare alla Segretaria di Stato anni fa senza essere ricevuto né dal card.Dziwisz, né dal card.Sodano, né dal card.Bertone? Cosa sta succedendo in Vaticano?
Questa è la notizia che ho letto su PositanoNews di oggi 30.7.2013:


Logo Positano News
30 luglio 2013

L’appuntamento era nel carcere di Regina Coeli, dove il prelato è ristretto da un mese per l’accusa di corruzione formulata dai magistrati romani. L’interrogatorio è invece slittato, con un rinvio comunicato dagli inquirenti salernitani agli avvocati Silverio Sica e Francesco Caroleo Grimaldi. Secondo le indiscrezioni la nuova data sarà fissata soltanto dopo ferragosto, quando la Procura conta di avere in mano nuovi elementi su chiedere risposte. Elementi che potrebbero arrivare dall’acquisizione dei movimenti sui conti Ior di Scarano, un estratto dettagliato delle entrate e delle uscite a cui il sostituto procuratore Guarino ha chiesto di avere accesso tramite rogatoria e che, dopo il consenso degli avvocati difensori, starebbe per arrivare a Salerno.

Papa Francesco risponde alle domande dei giornalisti sull’aereo di ritorno dal Brasile, e le parole sul salernitano Nunzio Scarano sono come
pietre...

Il Papa e' furioso con Scarano. "Agiva male, deve essere punito". Riguardo i lavori della Commissione incaricata di riformare la Curia, Francesco ha rivelato: "sono gia' arrivati molti documenti"...


30 LUG 2013


(AGI) - CdV, 30 lug. - Nella Curia "ci sono molti santi", cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi, laici, "gente di Dio, che ama la Chiesa", ma "cio' non si vede tanto". Piuttosto, "si sente il rumore degli scandali" perche' "fa piu' rumore un albero che casca che un bosco che cresce". Parola di Papa Francesco che, tra gli scandali, ricorda quello recente del trasferimento illegale di denaro attraverso lo Ior da parte di monsignor Nunzio Scarano.

"Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa!", ha esclamato Francesco. Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire nella forma giusta, perche' agiva male".

Riguardo i lavori della Commissione incaricata di riformare la Curia, Francesco ha rivelato: "sono gia' arrivati molti documenti", ma Francesco ha anticipato che alla riunione di ottobre, ne seguiranno altre due o tre, prima di qualsiasi decisione "definitiva". "La riforma della Curia e' cosa molto seria", ha osservato, e le proposte "devono essere maturate"...


Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay. "In curia ho trovato tanta gente leale, la gente che mi dice "io non sono d'accordo", questi sono i collaboratori leali... "la donna nella Chiesa è più importante dei vescovi e dei preti. Si deve andare più avanti, non si può capire una Chiesa senza le donne"...


  LaStampa.it - 30 luglio 2013

Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay

Francesco sul volo da Rio a Roma risponde a decine di domande, da quelle personali a quelle sui casi più delicati e scottanti

Andrea Tornielli  
In volo da Rio de Janeiro a Roma Un'ora e venti minuti, sottoposto a un fuoco di domande libere, non preparate. Una conferenza stampa vera e propria, alla quale ha voluto sottoporsi subito dopo il decollo, nonostante la stanchezza per la settimana trascorsa in Brasile. Papa Francesco ha sorpreso i giornalisti al seguito e non ha mancato di rispondere a tutte le richieste, anche le più delicate e spinose, dalla riforma dello Ior al caso Ricca, dalla lobby gay a Vatileaks fino al contenuto della borsa di cuoio nera che ha portato personalmente come bagaglio a mano imbarcandosi sull'aereo. Ecco gli appunti sulla conversazione...


Il sottobosco curiale che sta emergendo: ramificazioni di intoccabili per i servizi resi alle cordate di appartenenza, figure di secondo piano, con un linguaggio mondano e volgare non più inusuale in un ecclesiastico, cresciute oltremodo per le informazioni riservate di cui possono disporre


Huffington Post

Quest’erba alta, vistosa e tenace, rende intricato, oltre che minato, il ginepraio curiale. Per questo l’alleanza a conduzione americana che ha vinto il conclave, a cominciare dal comandante in capo, mantiene le distanze di sicurezza, restando acquartierata nell’accampamento di Santa Marta, come una forza d’occupazione dopo la conquista di una cittadella ostile.

“E se fosse un altro Mario Chiesa ?”

"Se cioè tra il contabile dell’Apsa, ribattezzato “monsignor 500 euro”, e il presidente del Pio Albergo Trivulzio, all’origine di “mani pulite”, non emerga un nesso simbolico e storiografico, per avere innescato entrambi una dinamica fuori controllo e prestato il proprio nome a un passaggio epocale...


lunedì 29 luglio 2013

Bergoglio sul caso Scarano «Uno scandalo che fa male» e sul caso Ricca «Un peccato di gioventù non un delitto»

 

La Città di Salerno - 29 luglio 2013

Papa Francesco non nasconde il suo disappunto per quanto va emergendo nelle inchieste giudiziarie sull’Istituto per le Opere di Religione. «C’è un monsignore che è in galera – afferma il pontefice parlando con i giornalisti sull’aereo che dal Brasile lo riporta in Italia – Pensate che sia andato in galera perché somigliava alla beata Imelda? È uno scandalo, una cosa che fa male». Il riferimento, chiaro e diretto, è alla vicenda del sacerdote salernitano Nunzio Scarano.

Ben diverso è invece il giudizio di Francesco sul «caso Ricca», cioè sulle accuse rivolte al nuovo prelato dello Ior (nonchè direttore della Domus Santa Marta, dove risiede Francesco) che un dossier diffuso alla stampa dipinge come infedele agli impegni del sacerdozio a causa di presunti comportamenti immorali che avrebbe tenuto 13 anni fa in Uruguay, quando era consigliere di Nunziatura a Montevideo. In merito all’utilizzo che viene fatto della vicenda, Papa Bergoglio vuole aggiungere poi un’altra cosa: «vedo - lamenta parlando ai giornalisti - che tante volte nella Chiesa si vanno a cercare i peccati di gioventù e non i delitti, come lo sarebbero stati invece abusi compiuti sui minori.

 E qui Francesco fa un esempio sconvolgente: «Pietro aveva compiuto uno dei peccati più gravi, l’apostasia. Eppure lo hanno fatto Papa»....


La fuga dei capitali vaticani dall’Apsa verso Londra. Proseguono le inchieste di Roma e di Salerno. Mentre il Vaticano continua a comportarsi come uno Stato canaglia all'interno dell’Italia. Il nostro paese bonifica un miliardo di euro all’anno per il sostentamento della Chiesa dell’otto per mille e il Vaticano lo ripaga portando tutti i suoi soldi in Svizzera o a Londra


La Segreteria di Stato vaticana: «Nessun incontro tra il monsignore e il cardinale Bertone» Martedì 30 luglio i magistrati incontreranno Scarano nel carcere romano di Regina Coeli.

Proseguono le inchieste di Roma e di Salerno.

Mentre il Vaticano continua a comportarsi come uno Stato canaglia all'interno dell’Italia. Il nostro paese bonifica un miliardo di euro all’anno per il sostentamento della Chiesa dell’otto per mille e il Vaticano lo ripaga portando tutti i suoi soldi in Svizzera o a Londra...


domenica 28 luglio 2013

Vaticano al tramonto: uomini che in un colpo solo - costretti alle dimissioni - hanno perso tutto il potere. I cattivi esiliati o messi ai margini, e la Chiesa dei poveri, del Vangelo che torna al centro delle cose

Globalist.it, 23.7.2013 - La riforma in Vaticano per avere successo dovrà sconvolgere strutture e abitudini - quindi anche stili di vita - del resto è stata proprio la guerra scoppiata intorno al papa tedesco a indurre il sacro collegio a compiere una scelta definitiva di rottura.



Il Papa, la valigia e gli intrighi della Curia

Francesco se ne va con il bagaglio a mano verso l'aereo. Sono in molti nei sacri palazzi che vorrebbero vederlo partire, ma quel piccolo mondo vaticano è al tramonto.

FRANCESCO PELOSO

martedì 23 luglio 2013 17:30



La figura di Francesco che sale sulla scaletta dell'aereo, un po' claudicante, una borsa ben stretta nella mano, è stata l'ennesima di questi primi mesi di pontificato a descrivere il nuovo stile imposto da Bergoglio: il vescovo di Roma uomo normale che stringe mani familiarmente, abbraccia e saluta tutti, conversa amabilmente, rompe protocolli e se ne va sull'aereo senza tanti orpelli. Eppure a qualcuno la suggestione di questo Papa in partenza avrà suscitato altri sentimenti. 

Bergoglio il terremotatore della curia, il 'vendicatore' annunciato di tutti gli scandali, di decenni di insabbiamenti allo Ior, di coperture e omertà sugli abusi sessuali, delle ostentazioni e della normalità del potere, di una Chiesa carica di pessimismo e di integralismi, delle amicizie inconfessabili con politici impresentabili, è anche il più grosso guaio capitato ai vertici vaticani e alla vasta componente di altri prelati italiani che abitano la curia da molti anni. Colpa loro, hanno raccontato le cronache di tutto il mondo per spiegare come mai il conclave abbia prodotto un'elezione tanto sorprendente...


Vaticano/ Lobby gay, l'indagine non autorizzata di Affaritaliani


Affaritaliani.it

CHE COSA DICONO LE CARTE DI RATZINGER - La monumentale indagine voluta da Ratzinger ed ereditata da Bergoglio ha essenzialmente evidenziato tre cose: 1. Corruzione (anche morale) in alcuni settori della Curia; 2. Carrierismo esagerato da parte di alcuni soggetti, che non avrebbero esitato a usare la minaccia e il ricatto anche a sfondo sessuale pur di ottenere un posto di rilievo; 3. L'esistenza di una lobby gay attiva e operativa, col metodo del ricatto, in Vaticano. È il cardinale De Giorgi, che accenna ai risultati dell'indagine Vatileaks...

E secondo quanto risulta ad Affaritaliani, i due Papi si incontrerebbero almeno due volte la settimana al Mater Ecclesiae, il monastero dove il Papa emerito si è ritirato dopo il rientro da Castel Gandolfo ai primi di maggio...
  

Affaritliani.it: Tra Segreteria di Stato e Governatorato del Vaticano, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa


Vaticano/ Rumors: tra Segreteria e Governatorato, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa. LA MAPPA

Mercoledì, 12 giugno 2013 - 10:47:00
di Antonino D'Anna
Castel Gandolfo, Papa Franc 
I due Papi e la cassa di documenti consegnata a Francesco
in quel di Castelfgandolfo, marzo 2013
 
Il tabù è stato rotto. Dopo le parole del Papa di ieri, a proposito dell'esistenza di una lobby gay in Vaticano, Affaritaliani.it può offrire ai lettori mappa e “imprese” della lobby delineate dai rumors che circolano e fibrillano stamattina Oltretevere. Una lobby di monsignori che, a quanto raccontano da Oltretevere al nostro giornale, a volte viene beccata di notte con le brache in mano...


sabato 27 luglio 2013

E tutto il Vaticano ora trema



Globalist.it - 27 luglio 2013 11:26

Scarano parla: ricatti in Vaticano

di FRANCESCO PELOSO - Il monsignore dell'Apsa accusato di riciclaggio si difende, dichiara la sua innocenza e soprattutto fa i nomi.
E tutto il Vaticano ora trema.
Lo Ior verso la riforma?
Il monsignore si trova al centro di diverse indagini della magistratura, è accusato di riciclaggio e sospettato di aver gestito un giro di denaro illecito che passava attraverso lo Ior.

Ora però dice la sua e mette nero su bianco un fatto grave: alcuni cardinali sarebbero ricattati. E' la fotografia di uno scenario che potrebbe scatenare nuovi terremoti Oltretevere. Quindi il monsignore fa alcuni nomi pesanti.
Per quel che riguarda la banca vaticana va ricordato che sia il direttore Cipriani che il suo vice Tulli si sono già dimessi. 
Nel frattempo il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, il capo della commissione degli otto cardinali incaricati dal Papa di riformare la Curia, ha avuto un incontro in Brasile con il Papa martedì scorso, quindi intervistato dal giornale spagnolo La Razòn, ha spiegato che per in merito allo Ior "sarebbe una cosa molto buona farne una banca etica", e che rispetto al passato "va chiarito tutto"...

venerdì 26 luglio 2013

Ior, La segreteria di Stato: «Scarano non riferì a Bertone»

Lettera43.it - 26 Luglio 2013

La segreteria di Stato vaticana ha smentito le affermazioni di Nunzio Scarano, riportate dagli organi di stampa, secondo le quali, durante il suo operato decennale all’Apsa, avrebbe segnalato delle «grosse anomalie nell’apparato rivolgendosi ad alti prelati, tra cui anche il cardinal Bertone».

Il monsignore agli arresti chiama in causa i dirigenti e i cardinali dello Ior e dell'Apsa: Chiesi aiuto al Cardinale Stanislao Dziwisz, segretario personale di Giovanni Paolo II e udienza al cardinale Angelo Sodano (già segretario di stato di Wojtyla e oggi Decano del Sacro Collegio)

SOLE24ORE 26 luglio 2013

Scarano: «Mai riciclato denaro»


 Il prelato  collabora con i magistrati: 

«Chiesi aiuto al Cardinale Stanislao Dziwisz, segretario personale di Giovanni Paolo II e udienza al cardinale Angelo Sodano (già segretario di stato di Wojtyla e oggi Decano del Sacro Collegio, ndr)


Avrebbe anche rivelato di aver riferito al Segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, sulle anomalie da lui riscontrate e fatto il nome anche di Paolo Mennini alto dirigente dell'Apsa...