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lunedì 27 maggio 2013

I vescovi che non sanno più parlare al popolo di Dio creano solo confusione.....Radio Vaticana, quella del Papa, elogia le attrici di un film che inneggia all'amore lesbico!!!

La Chiesa del silenzio
da Lanuova Bussola quotidiana di Riccardo Cascioli27-05-2013

Negli ultimi giorni sono accaduti diversi avvenimenti che per un cattolico non possono non suscitare alcune domande.

Partiamo dal primo e più recente: la morte di don Andrea Gallo.
Personaggio che non ha bisogno di presentazioni, tutti sanno che la sua opera di accoglienza di poveri ed emarginati a Genova si accompagnava a continue provocazioni contro la Chiesa: dalla confessione di aver accompagnato delle prostitute ad abortire, al “Bella Ciao” cantata alla messa nel giorno dell’Immacolata, fino all’auspicio di vedere presto un Papa gay. Ha anche avuto per anni la possibilità di esternare la sua “visione” di Chiesa nei salotti televisivi, che frequentava con una certa assiduità e che lo hanno reso un personaggio famoso, senza peraltro che nessuno degli arcivescovi suoi superiori avesse mai da obiettare alcunché. Tralascio quanto avvenuto al funerale, che è perfettamente in linea con il personaggio e non meriterebbe neanche un commento, perché in fondo non credo che in tutta questa vicenda il problema più grosso sia quello che don Gallo era e faceva.

domenica 26 maggio 2013

Il diritto di cronaca e la libertà di informazione valgono anche quando si parla della iniziazione sodomita che, secondo la Bibbia, infesta i vertici delle istituzioni della Babilonia globale?

Oscurato l'articolo "Sodomia nella diocesi di Roma" con decreto del Tribunale di Roma, contro il sito di Roberto de Mattei "Corrispondenza Romana"- da AnimaMistica Blog 26.5.2013


IL MESSAGGIO APPARSO SUL SITO CORRISPONDENZA ROMANA
Cari lettori, lo scorso 3 aprile abbiamo pubblicato sul nostro sito un articolo dal titolo Il dramma della sodomia nella diocesi di Roma. Oggi, 24 maggio, abbiamo ricevuto da parte del Tribunale Ordinario di Roma, un Decreto di Sequestro Preventivo che ci impone l’oscuramento della pagina relativa all’articolo.Pertanto nelle prossime ore l’articolo l’articolo verrà ex auctoritate rimosso. Mentre rivendichiamo la libertà di espressione, costituzionalmente garantita, ci riserviamo di far valere i nostri diritti nelle sedi competenti. Ottemperando al diritto di cronaca e di informazione vi terremo aggiornati sulla vicenda giudiziale. >http://www.corrispondenzaromana.it/avviso-importante/

Chi è Roberto de Mattei: vedi un brano del libro del prof. de Mattei citato nel mio post Il Primato di Pietro continua nei suoi successori o nella sede di Roma?
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PDF Scaricabile e stampabile per sapere cosa è veramente la sodomia che infesta i vertici delle istituzioni.
Un file gratuito sulla centralizzazione perversa del potere mondiale.
Una Raccolta di articoli di cronaca e di commento biblico ai segni dei tempi.
>CLICCA QUI

sabato 25 maggio 2013

Il flagello biblico della sodomia

Il compito biblico del vescovo di Roma: sconfiggere la fratellanza giudaizzata - di Simonetta Castellano su Chiesadomestica.net 4.5.2013


Lo scorso 5 aprile le agenzie di stampa hanno riportato la notizia che Papa Francesco ha ribadito la linea di tolleranza zero di Benedetto XVI contro la pedofilia. Il tema è stato affrontato dal pontefice nell’udienza con mons. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. La pratica sessuale contro natura da parte del clero rimane argomento di stretta attualità da anni. Ha certamente i caratteri di una piaga apocalittica. Il compito biblico che sta davanti al vescovo di Roma è sconfiggere la fratellanza cristiano-giudaizzata che infesta la chiesa, a iniziare da Roma, con la sua pratica di iniziazione rituale contro natura, che le Scritture considerano l'atto satanico per eccellenza e l'inversione anticristica del culto. 

Una precisazione è necessaria per comprendere il discorso su pedofilia, omossessualità e sodomia che si infittisce e s'intreccia nell'attualità dell'informazione tra cronaca nera, politica e religiosa al mondo d'oggi.

Omosessualità e Sodomia non sono la stessa cosa: mentre l'omosessualità è una tendenza psichica, la sodomia è la pratica sessuale contro natura usata come iniziazione rituale per formare tra uomini la fratellanza giudaizzata discendente dal biblico tiranno Nimrod, il costruttore della torre di Babele.

Anche la tradizione culturale greco-romana antica conosce questa pratica babilonese e giudaica con il nome di Pederastia, che è la pratica sodomitica usata come metodo pedagogico dal maestro verso il suo allievo, il quale per essere elevato al più alto grado di apertura spirituale in questo modo impara a ricevere totalmente quanto gli viene dal maestro e a considerarlo come la sua fonte originaria di vita e sapienza, instaurando con lui un legame di assoluta dipendenza

venerdì 24 maggio 2013

La Grande Babilonia targata Europa-Vaticano: viviamo nel mondo della menzogna, la Verità non ci giunge nemmeno dal Luogo preposto a diffonderLa....ma saranno costretti a parlare!!!!


A saper leggere, la notizia ha del clamoroso: "L'edizione 2013 dell'Annuario Pontificio mette in evidenza per Francesco la sola qualifica di Vescovo di Roma" (Espressonline.it 23.5.2013)




In evidenza la sola qualifica di Vescovo di Roma?? E' l'unica qualifica che il nuovo vescovo di Roma si è attribuita nel suo discorso di presentazione dalla loggia, subito dopo l'elezione. Ed è quella che continua a comparire in primo piano, anche per iscritto . Ma il Papa è Papa in quanto pontefice Vicario di Cristo, - che è la sua qualifica unica ed essenziale - mentre gli altri titoli vengono solo di conseguenza e sono tutti inferiori.

Eppure, prosegue la notizia de L'Espresso, "il nuovo papa non ha rinunciato a nessuno dei titoli classici che gli competono, ma li ha voluti collocare visibilmente in secondo piano". 

In secondo piano il titolo di pontefice Vicario di Cristo, che è l'essenziale?? Cosa sta succedendo in Vaticano?

Di cosa stanno parlando? Per capirlo, si deve buttare un occhio - come sto facendo da un po' - sul codice di diritto canonico (vedi a cosa mi è servita alla fine la laurea in giurisprudenza). Infatti, per gli articoli 331-332-333 del codice di diritto canonico:

Vicario di Cristo + Vescovo di Roma nella curia vaticana = "Sommo Pontefice"

Vicario di Cristo può lasciare l'ufficio di Vescovo di Roma nella curia vaticana

Vicario di Cristo - Vescovo di Roma nella sede di curia vaticana = sede del Vescovo di Roma vacante e posto di "Sommo Pontefice" libero (!!!).

Con il Vicario di Cristo in vita?? Perché - si noti bene - il canone 331 sancisce che Pietro è il Vicario di Cristo, e che i suoi successori romani non sono un qualsiasi Vescovo di Roma, bensì sono coloro ai quali - per aver ricevuto dallo Spirito l'investitura interiore di Pontefice Vicario di Cristo a vita - spetta di diritto l'ufficio di Vescovo di Roma, se vogliono.

Eppure, alle parole "Sommo Pontefice" del codice canonico non viene dato il significato (come noi tutti pensiamo e come è nella logica giuridica) di Vicario di Cristo che esercita la sua potestà spirituale anche governando giuridicamente ovunque egli si trovi..... No, con le parole "Sommo Pontefice" del codice canonico si pretende di affermare che: il Vescovo diocesano di Roma punto, (!!!) nella sede di curia vaticana soltanto, esercita il governo giurisdizionale trans-nazionale su tutte le chiese, facendo il "Sommo Pontefice" (!!!). Non c'è che dire: mostruoso.

E' vero che correttamente, e coerentemente con il diritto canonico, il nuovo vescovo di Roma nel suo primo discorso dalla loggia, dopo l'elezione, si è presentato così: "Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E adesso, incominciamo questo cammino di fratellanza." Con ciò specificando, appunto, che la sede vacante era quella della guida della comunità diocesana e non quella della guida della chiesa universale.

Ed è vero che il ministero cui Sua Santità Benedetto XVI ha rinunciato è appunto quello della guida diocesana di Roma nella curia vaticana, mentre è rimasto papa, Vicario di Cristo a vita, per la sua investitura interiore dallo Spirito Santo.

Ma quanto pubblicato ufficialmente sull'Annuario Pontificio inizia a scoprire davvero le carte di quanto sia vasto l'alone di fumo penetrato in Vaticano (tanto per usare la famosa espressione di Paolo VI) e di quanto abbia inciso a fondo il taglio sferrato con precisione chirurgica da BXVI contro il mostro giuridico che si pretende di far sorgere dal diritto canonico e che si chiama "Sommo Pontefice a norma degli articoli 331-332-333": un mostro con il quale si vogliono divorare le prerogative di suprema guida spirituale proprie del pontefice Vicario di Cristo per attribuirle ope legis ad un organismo vaticano, a prescindere dalla presenza in esso del Vicario di Cristo, eletto a vita dallo Spirito Santo. 

Tutto questo non fa che confermare a chiare lettere che - a dispetto della predicazione mediatica vaticana di un nuovo papa a Roma - quello che sta accadendo è un crollo di proporzioni bibliche dell'istituzione terrena della chiesa, sotto i colpi della "fratellanza" cristiano-giudaizzata che ormai pensa di poter cantare vittoria nella sua Babilonia targata Europa-Vaticano.

E invece molto c'è ancora da chiarire nei nuovi assetti istituzionali, tra poteri delle due autorità in campo: il Vicario di Cristo BXVI con la sua autorità spirituale sacramentale-giurisdizionale nel popolo di Dio e il Vescovo di Roma con la supremazia di governo trans-nazionale del suo ufficio nella sede vaticana sui popoli del mondo.

In mezzo al frastuono della grancassa mediatica, si fa strada una scia di persone sveglie, che vuole vederci chiaro. E, a quanto pare, è arrivata l'ora della Verità.