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lunedì 29 luglio 2013

Bergoglio sul caso Scarano «Uno scandalo che fa male» e sul caso Ricca «Un peccato di gioventù non un delitto»

 

La Città di Salerno - 29 luglio 2013

Papa Francesco non nasconde il suo disappunto per quanto va emergendo nelle inchieste giudiziarie sull’Istituto per le Opere di Religione. «C’è un monsignore che è in galera – afferma il pontefice parlando con i giornalisti sull’aereo che dal Brasile lo riporta in Italia – Pensate che sia andato in galera perché somigliava alla beata Imelda? È uno scandalo, una cosa che fa male». Il riferimento, chiaro e diretto, è alla vicenda del sacerdote salernitano Nunzio Scarano.

Ben diverso è invece il giudizio di Francesco sul «caso Ricca», cioè sulle accuse rivolte al nuovo prelato dello Ior (nonchè direttore della Domus Santa Marta, dove risiede Francesco) che un dossier diffuso alla stampa dipinge come infedele agli impegni del sacerdozio a causa di presunti comportamenti immorali che avrebbe tenuto 13 anni fa in Uruguay, quando era consigliere di Nunziatura a Montevideo. In merito all’utilizzo che viene fatto della vicenda, Papa Bergoglio vuole aggiungere poi un’altra cosa: «vedo - lamenta parlando ai giornalisti - che tante volte nella Chiesa si vanno a cercare i peccati di gioventù e non i delitti, come lo sarebbero stati invece abusi compiuti sui minori.

 E qui Francesco fa un esempio sconvolgente: «Pietro aveva compiuto uno dei peccati più gravi, l’apostasia. Eppure lo hanno fatto Papa»....


lunedì 15 luglio 2013

Perché il prete condannato per pedofilia non è stato ridotto allo stato laicale? Perché non è stato sospeso a divinis? A Padre Pio fu vietata la celebrazione dei sacramenti e questa gente può fare ancora il prete?


Don Luigi Mantia aveva patteggiato due anni (pena sospesa) per abusi su due bambini: ora gli è stata affidata a titolo provvisiorio la parrocchia di Casirate d'Adda. La curia: "Non andrà in montagna con i ragazzi" (La RepubblicaMilano.it)

 

La Curia gli affida la Parrocchia e poi non lo manda in giro con i ragazzi??? Come si permette la Curia di affidare la Parrocchia ad un condannato per pedofilia??? E quanto è credibile questa Curia???



"Perché il prete che il 26 febbraio ha patteggiato una condanna a due anni per atti sessuali con i minori, ora va in gita con l'oratorio?" - da Controlacrisi.org

Questo è quello che si domandano parrocchiani e genitori i cui bambini hanno mandato all'oratorio di Casirate d'Adda, nella Bassa Bergamasca.

Adesso il sacerdote, che vive al Santuario di Caravaggio, è “in prestito” a Pumenengo, in provincia di Bergamo dove il parroco non c'è da maggio e il prete nuovo arriverà invece a settembre...



martedì 11 giugno 2013

Magistrato Paolo Ferraro: la pedofilia è il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta nazionale e internazionale


Ferraro: parlare di sovranità, moneta, signoraggio, non basta per combattere il Progetto deviato dei poteri forti contro i popoli. Il pezzo della strategia che tiene in piedi la casta è la pedofilia. Colpire la pedofilia per smantellare la casta 

GUARDA IL VIDEO

 

domenica 26 maggio 2013

Il diritto di cronaca e la libertà di informazione valgono anche quando si parla della iniziazione sodomita che, secondo la Bibbia, infesta i vertici delle istituzioni della Babilonia globale?

Oscurato l'articolo "Sodomia nella diocesi di Roma" con decreto del Tribunale di Roma, contro il sito di Roberto de Mattei "Corrispondenza Romana"- da AnimaMistica Blog 26.5.2013


IL MESSAGGIO APPARSO SUL SITO CORRISPONDENZA ROMANA
Cari lettori, lo scorso 3 aprile abbiamo pubblicato sul nostro sito un articolo dal titolo Il dramma della sodomia nella diocesi di Roma. Oggi, 24 maggio, abbiamo ricevuto da parte del Tribunale Ordinario di Roma, un Decreto di Sequestro Preventivo che ci impone l’oscuramento della pagina relativa all’articolo.Pertanto nelle prossime ore l’articolo l’articolo verrà ex auctoritate rimosso. Mentre rivendichiamo la libertà di espressione, costituzionalmente garantita, ci riserviamo di far valere i nostri diritti nelle sedi competenti. Ottemperando al diritto di cronaca e di informazione vi terremo aggiornati sulla vicenda giudiziale. >http://www.corrispondenzaromana.it/avviso-importante/

Chi è Roberto de Mattei: vedi un brano del libro del prof. de Mattei citato nel mio post Il Primato di Pietro continua nei suoi successori o nella sede di Roma?
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PDF Scaricabile e stampabile per sapere cosa è veramente la sodomia che infesta i vertici delle istituzioni.
Un file gratuito sulla centralizzazione perversa del potere mondiale.
Una Raccolta di articoli di cronaca e di commento biblico ai segni dei tempi.
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sabato 25 maggio 2013

In Vaticano tolleranza zero anche contro la sodomia?


Tolleranza zero contro la pedofilia. Anche contro la sodomia? - di Roberto de Mattei su Corrispondenza Romana


Lo scorso 5 aprile le agenzie di stampa hanno riportato la notizia che Papa Francesco ha ribadito la linea di tolleranza zero di Benedetto XVI contro la pedofilia. Il tema è stato affrontato dal pontefice nell’udienza con mons. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. In particolare, il Papa ha chiesto massima fermezza su misure di protezione dei minori, aiuto alle vittime, procedimenti contro i colpevoli e impegno delle conferenze episcopali per formulare e attuare le direttive in un campo tanto importante per la credibilità della Chiesa. 

Nella Lettera ai cattolici di Irlanda del 19 marzo 2010, e in molte altre dichiarazioni, Benedetto XVI si era già espresso per una linea di estremo rigore contro gli abusi del clero, sottolineando l’urgenza di una riforma morale della Chiesa. Questa posizione ha suscitato, come è logico, un immediato consenso da parte dell’opinione pubblica e dei mass-media. Per le leggi e per il sentire comune di larga parte dei Paesi occidentali, la pedofilia è considerata, come lo stupro, un infamante delitto, non però a causa dell’immoralità dell’atto in sé, ma per la violazione che questi crimini comportano dei diritti, in un caso dei bambini e nell’altro caso delle donne. L’omosessualità viene invece considerata un diritto che perfino i bambini dovrebbero essere educati a rispettare, in nome della assoluta libertà che essi avrebbero di poter scegliere il proprio “orientamento” sessuale.

Nulla viene dalla natura, tutto si fonda sull’autodeterminazione dell’uomo, e l’unico peccato consiste, secondo questa logica, nell’impedire all’individuo di seguire i propri istinti e le proprie tendenze. Nella prospettiva cristiana, al contrario, esiste una legge naturale, impressa a fuoco da Dio nella coscienza di ogni uomo. La violazione di questa legge naturale e divina costituisce un grave peccato, ovvero un allontanamento dell’uomo da Dio destinato ad avere catastrofiche conseguenze. Tutti i peccati mortali infatti, secondo il Catechismo della Chiesa, se non sono seguiti dal pentimento e dalla confessione, portano l’anima all’inferno, che è il luogo di ogni sofferenza eterna, a cominciare dalla più terribile, che è la privazione di Dio. 

Per la morale cattolica l’omosessualità è un peccato altrettanto grave dello stupro e della pedofilia e alla pedofilia apre talvolta la strada. Il 12 aprile 2010, in una conferenza in Cile, riferendosi agli abusi imputati al clero, il Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone aveva sottolineato l’esistenza di un legame tra omosessualità e pedofilia, precisando successivamente come ciò che viene chiamato pedofilia sia più spesso “efebofilia”, o “pederastia”, cioè l’attrazione omosessuale non verso i bambini, ma verso gli adolescenti. Il confine tra omosessualità, efebofilia e pedofilia, è insomma labile, per quanto le lobby omosessualiste respingano con sdegno l’accostamento tra pedofilia e omosessualità. Di certo, dal punto di vista della morale cristiana, la tolleranza zero va estesa anche alla omosessualità o sodomia, termine che indica, in senso lato, l’unione sessuale tra persone dello stesso sesso e che prende il nome dalla città biblica di Sodoma che venne distrutta da Dio per la perversione morale suoi abitanti (Genesi 18, 20; 19, 12-13; 19, 24-28).

Oggi, anche all’interno della Chiesa cattolica, si è diffusa una cultura relativista ed edonista ed esistono diocesi, seminari, collegi, istituti religiosi, .....

Il flagello biblico della sodomia

Il compito biblico del vescovo di Roma: sconfiggere la fratellanza giudaizzata - di Simonetta Castellano su Chiesadomestica.net 4.5.2013


Lo scorso 5 aprile le agenzie di stampa hanno riportato la notizia che Papa Francesco ha ribadito la linea di tolleranza zero di Benedetto XVI contro la pedofilia. Il tema è stato affrontato dal pontefice nell’udienza con mons. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. La pratica sessuale contro natura da parte del clero rimane argomento di stretta attualità da anni. Ha certamente i caratteri di una piaga apocalittica. Il compito biblico che sta davanti al vescovo di Roma è sconfiggere la fratellanza cristiano-giudaizzata che infesta la chiesa, a iniziare da Roma, con la sua pratica di iniziazione rituale contro natura, che le Scritture considerano l'atto satanico per eccellenza e l'inversione anticristica del culto. 

Una precisazione è necessaria per comprendere il discorso su pedofilia, omossessualità e sodomia che si infittisce e s'intreccia nell'attualità dell'informazione tra cronaca nera, politica e religiosa al mondo d'oggi.

Omosessualità e Sodomia non sono la stessa cosa: mentre l'omosessualità è una tendenza psichica, la sodomia è la pratica sessuale contro natura usata come iniziazione rituale per formare tra uomini la fratellanza giudaizzata discendente dal biblico tiranno Nimrod, il costruttore della torre di Babele.

Anche la tradizione culturale greco-romana antica conosce questa pratica babilonese e giudaica con il nome di Pederastia, che è la pratica sodomitica usata come metodo pedagogico dal maestro verso il suo allievo, il quale per essere elevato al più alto grado di apertura spirituale in questo modo impara a ricevere totalmente quanto gli viene dal maestro e a considerarlo come la sua fonte originaria di vita e sapienza, instaurando con lui un legame di assoluta dipendenza

Europa-Vaticano, centralizzazione politico-religiosa del potere mondiale


Europa-Vaticano, la centralizzazione del potere mondiale tra Astinenza e Sodomia - di Simonetta Castellano su Chiesadomestica.net


La Bestia e il suo falso profeta, il potere tecnico-politico unito al potere carismatico-religioso sono, secondo l'Apocalisse di Giovanni, il binario della devastazione finale. Sono il mostro apocalittico che dà corpo a quel programma che il catechismo della chiesa cattolica chiama “messianismo politico intrinsecamente perverso dell'Anticristo”, che vuole impedire la venuta nel mondo dell'Agnello, il grande monarca erede del regno messianico, che renderà stabili per sempre la pace e la prosperità universali


La pervertita fratellanza che fa capo al biblico Nimrod, il tiranno costruttore della torre di Babele, ha agito infiltrandosi nei centri di potere politici, economici e religiosi per condurre i popoli ad una graduale ed implacabile trasformazione delle loro strutture di governo verso una centralizzazione mondiale. Organismi burocratici che annullano le sovranità nazionali sono stati imposti con una capillare e sistematica opera di propaganda, disinformazione e terrorismo e attraverso il costante condizionamento dell'opinione pubblica si procede nell'attuazione degli obiettivi di appropriazione delle risorse nazionali e di riduzione della popolazione mondiale.

La centralizzazione del potere mondiale corre sul binario Europa-Vaticano fin dall'origine. Insegnando una dottrina del vizio e procedendo per abusi, i falsi sacerdoti della perversa fratellanza di muratori hanno perseguito nella chiesa l'antico disegno giudaico della costruzione del tempio di mattoni terreni. La loro opera nella chiesa è denunciata apertamente e descritta senza mezzi termini nella lettera apostolica di Giuda, che descrive la falsa dottrina e gli abusi liturgici e sessuali della fratellanza di sacerdoti cristiano-giudaizzati e definisce questi vescovi nuvole senz'acqua e alberi senza frutto”, ad indicare il loro rigetto della fecondità familiare in grazia di Dio e “empi che mutano la grazia in immoralità” ad indicare la loro iniziazione pervertita. Il loro re biblico non è Gesù di Nazareth, ma è Nimrod, e la pace che essi danno al mondo non è la pace messianica, che riunifica la dimensione umana con quella divina, ma la pace anticristica di un messianismo politico-religioso che unifica le nazioni sotto il nuovo ordine mondiale di una tirannia globale occulta.

La prima formulazione della centralizzazione del potere mondiale sul binario Europa-Vaticano venne raggiunta  ...