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lunedì 5 agosto 2013

Operazione "Piazza pulita" in Vaticano: anche il caso di Emanuela Orlandi sembra far parte del pacchetto esplosivo che sta per travolgere lo Ior e la Curia


di Simonetta Castellano, su Babilonia la Grande 6.8.2013

Bergoglio afferma di sapere che Emanuela è morta e l'inchiesta della Procura di Roma sul caso Orlandi arriva ad una svolta: la volontà di BXVI e del Vescovo di Roma di fare "Piazza pulita" in Vaticano evidentemente procede, verso tutti gli "scheletri nell'armadio" dello Ior


Perché anche la sparizione di Emanuela Orlandi riguarda il periodo più oscuro dell'Istituto e risale al ventennio della delittuosa gestione del cardinale statunitense Paul Casimir Marcinkus (dal 1971 al 1989), che per le responsabilità dello Ior nel crac del Banco Ambrosiano del 1982 fu condannato al carcere ma non potè essere arrestato in quanto diplomatico vaticano, e il Vaticano non concesse l'estradizione.

"Come scrive Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite, a quel tempo Sindona era cassiere di Cosa nostra e anche consulente finanziario dello Ior. La cloaca vaticana assorbiva e drenava i miliardi della mafia, per finanziare, anche attraverso servizi e gruppi segreti, movimenti come Solidarnosc o azioni anti-comuniste in Italia e nel mondo." (Lettera43.it)

 
E secondo quanto è recentemente emerso nell'inchiesta di Roma sul caso Orlandi,
Emanuela venne rapita come reazione di una cordata ecclesiastica a questa politica vaticana
.

"La novità è legata agli interrogatori delle ultime settimane a Piazzale Clodio a carico di Marco Fassoni Accetti, il fotografo d’arte 57 enne che si è presentato spontaneamente a fine marzo dichiarando di essere stato uno dei telefonisti della vicenda Orlandi", dice la Procura di Roma...

giovedì 25 luglio 2013

La svendita dell’Italia:prima ci hanno “creato” il debito, poi ci hanno fatto aumentare i tassi di interesse, quindi ci hanno imposto le condizioni per ripagarlo, e adesso ci requisiscono il patrimonio a prezzi da "monte dei pegni"!

Italia svendesi: eccoci in pasto agli sciacalli della crisi

su nocensura.com, 23.07.2013

Quasi oscurata dalle altre notizie che hanno occupato le prime pagine dei giornali la settimana scorsa, la tematica più importante è un’altra: il nostro paese si prepara a svendere immobili e altri gioielli di famiglia, oltre a varare nuove norme, per un totale, parziale quanto si vuole eppure niente affatto modesto, di 400 miliardi. Lo scenario è pertanto inequivocabile: come era facile prevedere stiamo entrando in una nuova fase dello smantellamento del nostro Stato. Dopo l’ondata delle misure di austerità imposte da Monti, una delle ultime importanti cose che il governo del professore del Bilderberg e di Goldman Sachs non aveva fatto in tempo a mettere in pratica è ora nelle mani di Enrico Letta, anch’egli, come sappiamo, degli ambienti del “Gruppo”. Stiamo parlando delle privatizzazioni e della messa all’asta di ciò che è nostro, onde far fronte ai debiti accumulati nel tempo. Il governo vorrebbe, con questa operazione, tagliare appunto 400 miliardi di debito pubblico, facendo fede così al Fiscal Compact in partenza dal 2015. 
Secondo Brunetta, 100 miliardi arriverebbero dalla vendita dei beni pubblici, 40-50 dalla costituzione e cessione di società per le concessioni demaniali (chi saranno i proprietari di tali società?), 25-35 miliardi dalla tassazione ordinaria delle attività finanziarie detenute in Svizzera (come se la cosa fosse facile da applicare…) e ulteriori 215-235 miliardi da questa “operazione choc” di svendita. Appunto. Operazione choc: già la si chiama nel modo adatto a farla digerire all’opinione pubblica come una cosa indispensabile, necessaria, e non procrastinabile. “Ce lo chiede l’Europa, ricordate?”.
Questa operazione, a quanto pare, dovrebbe essere confezionata nel modo seguente: si vuole individuare una porzione di beni patrimoniali e diritti dello Stato, sia a livello centrale sia a livello strategico, e venderli a una società di diritto privato di nuova costituzione. Questa – attenzione che si arriva facilmente al punto – sarebbe costituita e partecipata da banche, assicurazioni, fondi bancari e altri soggetti. Ripetiamo: banche, assicurazioni e fondi bancari, oltre a qualche soggetto privato evidentemente facoltoso. Chiaro il punto? Ma non solo: tale società emetterebbe obbligazioni a 15-20 anni garantite dai beni. E siccome si tratta di un soggetto privato, questi titoli non andrebbero a ingrassare il debito pubblico. Lo Stato incasserebbe il corrispettivo e lo porterebbe a riduzione del debito. Ma i beni, ovviamente, non sarebbero più “nostri”.
Si tratta, con tutta evidenza, di un furto in piena regola. Con una aggravante decisiva: chi sarà in grado di andare a comperare i nostri immobili e i nostri terreni è lo stesso soggetto che, attraverso la speculazione e la crisi, ci ha indotto a metterli in vendita. Anzi, in svendita....

martedì 18 giugno 2013

Trivellazione di vulcani attivi: scenari disastrosi di terremoti annunciati al Sud

ITALIA DEL SUD: GENOCIDIO DA TERREMOTO ANNUNCIATO

di Gianni Lannes, da sulatesta!, 16.06.2013

Elementare Watson: due più due fa quattro. Che succede se più di qualcuno trivella dei vulcani attivi nel Mediterraneo a ridosso delle coste d’Italia? Cosa accade se si sconquassano le sorgenti sismogenetiche, vale a dire faglie o sistemi di faglie sismiche attive?

La scienza non ha dubbi in proposito: si originano, o se preferite si causano terremoti, maremoti e tsunami. Sempre che i giochi  di guerra della NATO non combinino disastri prima.
Forse, non sarà un caso né tanto meno allarmismo gratuito se più di un esperto accademico, perfino in audizione parlamentare, e in aggiunta nientedimeno che il capo della protezione Civile Franco Gabrielli in persona, annunciano all’unisono un terremoto distruttivo che annienterà il Mezzogiorno.



Se la Protezione Civile acquista migliaia di prefabbricati da destinare alle popolazioni colpite da calamità è sempre un caso, oppure una singolare coincidenza? Se i terremoti per la scienza sono imprevedibili - quando di origine naturale - allora come si fa ad annunciarli con largo o se non sapendo che hanno una genesi artificiale, ovvero, sono provocati volontariamente dalla mano dell’uomo per calcolo, interessi economici e sete di dominio?...

sabato 15 giugno 2013

Terremoto o sperimentazione bellica? Ecco cosa è accaduto tra ieri e oggi ad Ancona

MARE ADRIATICO: TERREMOTI ESPLOSIVI

di Gianni Lannes, da sulatesta!, 14.06.2013
«E' possibile che il brillamento di ordigni abbia provocato i terremoti?» mi domanda un caro amico che vive nelle Marche. Purtroppo, si, risponde la scienza sismologica e la letteratura in materia.. Questa pratica "scientifica" in Europa, ed in particolare in Italia, dal 1956 agli anni ’90 ha provocato esplosioni in mare e sulla terraferma utilizzando ordigni convenzionali, al fine di saggiare e registrare la reazione delle onde sismiche. A maggior ragione, le conseguenze risultano imprevedibili e comunque disastrose, se questo genere di esperimenti o di attività belliche, si fanno su faglie sismiche attive.

Ecco cosa è accaduto tra ieri e oggi ad Ancona. Una serie di terremoti in mare - con ipocentro superficiale da 6 a 10 chilometri - registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia....

Vaccini: incredibile database segreto

Migliaia di nomi di bimbi rovinati o uccisi dai vaccini

su www.signoraggio.it, 15.06.2013

imagesUltime notizie Roma – Il vasto pubblico è essenzialmente ignaro del numero di persone (principalmente bambini) che sono stati permanentemente danneggiati o uccisi dai vaccini. Infatti, la maggior parte dei genitori sarebbe sorpresa nel sapere che il governo (americano – n.d.t.) ha un database segreto nel computer pieno di parecchie migliaia di nomi di bambini rovinati o uccisi, bambini che erano in buona salute e vivi appena prima dell’ assunzione di vaccini. Naturalmente, l’ istituzione medica ed il governo federale non rivelano prontamente queste informazioni perché sanno che è probabile che genitori spaventati cerchino altre soluzioni per proteggere i loro bambini. In altre parole i genitori potrebbero pensare a questo argomento da soli e decidere di rifiutare le vaccinazioni.
Riconoscimento Federale dei Rischi da Vaccini:
Nel 1986, il Congresso ha riconosciuto ufficialmente la realtà delle lesioni e delle morti causate dai vaccini elaborando e pubblicando The National Childhood Vaccine Injury Act (Legge Nazionale sulle Lesioni da Vaccini all’ Infanzia – Legge Pubblica 99-660). La sezione di questa legge che riforma le norme di sicurezza richiede ai medici di fornire ai genitori le informazioni sui benefici e sui rischi dei vaccini per i bambini prima della vaccinazione e di segnalare le reazioni ai vaccini ai funzionari federali della sanità… I medici sono tenuti per legge a segnalare i casi ritenuti sospetti di danni da vaccini. Per facilitare e centralizzare questo requisito legale, i funzionari federali della sanità hanno emesso The National Childhood Vaccine Injury Act (VAERS) — a cui si attengono i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) e la Food and Drug Administration (FDA).
Nel migliore dei casi, i medici dovrebbero attenersi a questa legge federale e segnalare gli eventi avversi che seguono la somministrazione di un vaccino. Tuttavia, l’ FDA recentemente ha riconosciuto che il 90 per cento dei medici non segnala le reazioni ai vaccini. Hanno scelto di sovvertire questa legge affermando che le reazioni avverse, secondo il loro parere, non sono da collegare alle vaccinazioni.. Infatti, ogni anno fra i 12.000 e i 14.000 rapporti delle reazioni avverse ai vaccini sono stati fatti all’ FDA (dati inizialmente accessibili soltanto con il Freedom of Information Act, la legge sul diritto all’ informazione). Queste cifre includono ospedalizzazioni,  danni al cervello irreversibili e centinaia di morti. Considerando che questi numeri possono rappresentare appena il 10 per cento, le vere cifre potrebbero riferirsi in realtà a 140.000 reazioni avverse all’ anno. Tuttavia, persino questa cifra potrebbe essere dettata dalla prudenza. Secondo il Dott. David Kessler, il funzionario precedentemente in carica della Food and Drug Administration, “soltanto circa l’ un per cento degli eventi seri [ reazioni avverse ai vaccini ] viene segnalato all’ FDA.” Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori.

giovedì 30 maggio 2013

Inquinamento militare dei cieli italiani


SCIE CHIMICHE E CATASTROFI ARTIFICIALI IN ITALIA

di Gianni Lannes da SU LA TESTA!, 30.5.2013


Milano: 26 maggio 2013 - foto Michele


“Da tempo nei cieli di Milano sono frequenti i passaggi di questi aerei. Le mando alcuni scatti fatti nella giornata di ieri 26 maggio. Il mio senso di impotenza quando li osservo è totale...” mi segnala Michele, inviandomi 5 fotografie qui pubblicate. 


In questi ultimi mesi il fenomeno di deliberato inquinamento militare dei cieli italiani è stato accentuato sempre più. Perché?....

lunedì 27 maggio 2013

Modificazioni ambientali indotte ma taciute...



GOVERNO U.S.A.: GUERRA AL GENERE UMANO - di Gianni Lannes da SU LA TESTA, 25.5.2013

Italia: chemtrails military testing
Non ho nulla contro il popolo nordamericano. 
Attualmente il problema per il genere umano è rappresentato dalle sperimentazioni più o meno segrete realizzate illegalmente, in gran parte del mondo dalle Forze armate U.S.A., per conto del Governo statunitense, a sua volta eterodiretto da terroristi del calibro di David Rockefeller (alla voce: Bilderberg Group, Cfr, Trilateral Commission, eccetera). Nella repubblichetta degli omissis, dei parassiti privilegiati e delle banane: Aspen Istitute, Letta, Napolitano e Kissinger. Tutto torna sulla nostra pelle.

E' in atto da tempo una guerra non convenzionale che utilizza le energie della natura per annientare gran parte dell'umanità.

Le prove ufficiali, tecniche, e per così dire scientifiche abbondano oltre misura. Ecco di seguito una concreta attestazione per chi avrà la pazienza di leggere con estrema attenzione.

Pongo in rilevo un documento datato 2 maggio 1975, fino a qualche tempo fa sottoposto a segreto. 










Quando a parlare è un presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione..... Vogliamo credergli??

"Il Gruppo Bilderberg dietro alle stragi di Stato italiane", la rivelazione di Ferdinando Imposimato - https://youmedia.fanpage.it






Il Gruppo internazionale Bilderberg implicato nelle stragi degli anni Settanta e Ottanta in Italia operate prima dai nuclei terroristici neri e poi dalla mafia. A rivelarlo è il Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato, durante la presentazione napoletana del suo nuovo libro "La repubblica delle stragi impunite". "Ormai sappiamo tutto della strategia del terrore, che fu attuata dalla struttura Gladio (Stay Behind) in supporto ai servizi segreti (non deviati) italiani" conferma Imposimato 
conferma Imposimato "La strategia serviva a scoraggiare l'instaurarsi di governi di sinistra ed era orchestrata dalla Cia"






APPROFONDISCI:

domenica 26 maggio 2013

Il diritto di cronaca e la libertà di informazione valgono anche quando si parla della iniziazione sodomita che, secondo la Bibbia, infesta i vertici delle istituzioni della Babilonia globale?

Oscurato l'articolo "Sodomia nella diocesi di Roma" con decreto del Tribunale di Roma, contro il sito di Roberto de Mattei "Corrispondenza Romana"- da AnimaMistica Blog 26.5.2013


IL MESSAGGIO APPARSO SUL SITO CORRISPONDENZA ROMANA
Cari lettori, lo scorso 3 aprile abbiamo pubblicato sul nostro sito un articolo dal titolo Il dramma della sodomia nella diocesi di Roma. Oggi, 24 maggio, abbiamo ricevuto da parte del Tribunale Ordinario di Roma, un Decreto di Sequestro Preventivo che ci impone l’oscuramento della pagina relativa all’articolo.Pertanto nelle prossime ore l’articolo l’articolo verrà ex auctoritate rimosso. Mentre rivendichiamo la libertà di espressione, costituzionalmente garantita, ci riserviamo di far valere i nostri diritti nelle sedi competenti. Ottemperando al diritto di cronaca e di informazione vi terremo aggiornati sulla vicenda giudiziale. >http://www.corrispondenzaromana.it/avviso-importante/

Chi è Roberto de Mattei: vedi un brano del libro del prof. de Mattei citato nel mio post Il Primato di Pietro continua nei suoi successori o nella sede di Roma?
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PDF Scaricabile e stampabile per sapere cosa è veramente la sodomia che infesta i vertici delle istituzioni.
Un file gratuito sulla centralizzazione perversa del potere mondiale.
Una Raccolta di articoli di cronaca e di commento biblico ai segni dei tempi.
>CLICCA QUI

sabato 25 maggio 2013

In Vaticano tolleranza zero anche contro la sodomia?


Tolleranza zero contro la pedofilia. Anche contro la sodomia? - di Roberto de Mattei su Corrispondenza Romana


Lo scorso 5 aprile le agenzie di stampa hanno riportato la notizia che Papa Francesco ha ribadito la linea di tolleranza zero di Benedetto XVI contro la pedofilia. Il tema è stato affrontato dal pontefice nell’udienza con mons. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. In particolare, il Papa ha chiesto massima fermezza su misure di protezione dei minori, aiuto alle vittime, procedimenti contro i colpevoli e impegno delle conferenze episcopali per formulare e attuare le direttive in un campo tanto importante per la credibilità della Chiesa. 

Nella Lettera ai cattolici di Irlanda del 19 marzo 2010, e in molte altre dichiarazioni, Benedetto XVI si era già espresso per una linea di estremo rigore contro gli abusi del clero, sottolineando l’urgenza di una riforma morale della Chiesa. Questa posizione ha suscitato, come è logico, un immediato consenso da parte dell’opinione pubblica e dei mass-media. Per le leggi e per il sentire comune di larga parte dei Paesi occidentali, la pedofilia è considerata, come lo stupro, un infamante delitto, non però a causa dell’immoralità dell’atto in sé, ma per la violazione che questi crimini comportano dei diritti, in un caso dei bambini e nell’altro caso delle donne. L’omosessualità viene invece considerata un diritto che perfino i bambini dovrebbero essere educati a rispettare, in nome della assoluta libertà che essi avrebbero di poter scegliere il proprio “orientamento” sessuale.

Nulla viene dalla natura, tutto si fonda sull’autodeterminazione dell’uomo, e l’unico peccato consiste, secondo questa logica, nell’impedire all’individuo di seguire i propri istinti e le proprie tendenze. Nella prospettiva cristiana, al contrario, esiste una legge naturale, impressa a fuoco da Dio nella coscienza di ogni uomo. La violazione di questa legge naturale e divina costituisce un grave peccato, ovvero un allontanamento dell’uomo da Dio destinato ad avere catastrofiche conseguenze. Tutti i peccati mortali infatti, secondo il Catechismo della Chiesa, se non sono seguiti dal pentimento e dalla confessione, portano l’anima all’inferno, che è il luogo di ogni sofferenza eterna, a cominciare dalla più terribile, che è la privazione di Dio. 

Per la morale cattolica l’omosessualità è un peccato altrettanto grave dello stupro e della pedofilia e alla pedofilia apre talvolta la strada. Il 12 aprile 2010, in una conferenza in Cile, riferendosi agli abusi imputati al clero, il Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone aveva sottolineato l’esistenza di un legame tra omosessualità e pedofilia, precisando successivamente come ciò che viene chiamato pedofilia sia più spesso “efebofilia”, o “pederastia”, cioè l’attrazione omosessuale non verso i bambini, ma verso gli adolescenti. Il confine tra omosessualità, efebofilia e pedofilia, è insomma labile, per quanto le lobby omosessualiste respingano con sdegno l’accostamento tra pedofilia e omosessualità. Di certo, dal punto di vista della morale cristiana, la tolleranza zero va estesa anche alla omosessualità o sodomia, termine che indica, in senso lato, l’unione sessuale tra persone dello stesso sesso e che prende il nome dalla città biblica di Sodoma che venne distrutta da Dio per la perversione morale suoi abitanti (Genesi 18, 20; 19, 12-13; 19, 24-28).

Oggi, anche all’interno della Chiesa cattolica, si è diffusa una cultura relativista ed edonista ed esistono diocesi, seminari, collegi, istituti religiosi, .....

Il flagello biblico della sodomia

Il compito biblico del vescovo di Roma: sconfiggere la fratellanza giudaizzata - di Simonetta Castellano su Chiesadomestica.net 4.5.2013


Lo scorso 5 aprile le agenzie di stampa hanno riportato la notizia che Papa Francesco ha ribadito la linea di tolleranza zero di Benedetto XVI contro la pedofilia. Il tema è stato affrontato dal pontefice nell’udienza con mons. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. La pratica sessuale contro natura da parte del clero rimane argomento di stretta attualità da anni. Ha certamente i caratteri di una piaga apocalittica. Il compito biblico che sta davanti al vescovo di Roma è sconfiggere la fratellanza cristiano-giudaizzata che infesta la chiesa, a iniziare da Roma, con la sua pratica di iniziazione rituale contro natura, che le Scritture considerano l'atto satanico per eccellenza e l'inversione anticristica del culto. 

Una precisazione è necessaria per comprendere il discorso su pedofilia, omossessualità e sodomia che si infittisce e s'intreccia nell'attualità dell'informazione tra cronaca nera, politica e religiosa al mondo d'oggi.

Omosessualità e Sodomia non sono la stessa cosa: mentre l'omosessualità è una tendenza psichica, la sodomia è la pratica sessuale contro natura usata come iniziazione rituale per formare tra uomini la fratellanza giudaizzata discendente dal biblico tiranno Nimrod, il costruttore della torre di Babele.

Anche la tradizione culturale greco-romana antica conosce questa pratica babilonese e giudaica con il nome di Pederastia, che è la pratica sodomitica usata come metodo pedagogico dal maestro verso il suo allievo, il quale per essere elevato al più alto grado di apertura spirituale in questo modo impara a ricevere totalmente quanto gli viene dal maestro e a considerarlo come la sua fonte originaria di vita e sapienza, instaurando con lui un legame di assoluta dipendenza

giovedì 23 maggio 2013

A "Servizio Pubblico" di Santoro, Bernardo Provenzano una larva d'uomo!

Provenzano, le immagini del boss in carcere: il video di “Servizio pubblico” - da Il Fatto Quotidiano di Dina Lauricella

Le immagini, agli atti del procedimento sulla trattativa Stato mafia, diffuse in anteprima dalla trasmissione di Michele Santoro lo riprendono a colloquio con i familiari dopo il presunto tentato suicidio. Oggi è praticamente un vegetale, al 41bis con "badante"


Varcare la soglia del carcere di Parma, dove Bernardo Provenzano è recluso in regime di carcere duro, è come tuffarsi nel lago di Loch Ness e scoprire che il vecchio e sanguinario mostro non è più in grado di reggersi in piedi. Le immagini, agli atti del procedimento sulla trattativa Stato mafia, diffuse in anteprima da “Servizio Pubblico” (che giovedì 23 maggio le trasmetterà in versione integrale su La7) riprendono il boss a colloquio con i familiari in due date cardine dell’inchiesta che la Procura di Palermo sta portando avanti sulla reclusione di Provenzano. L’indagine passa al setaccio gli ultimi mesi dell’ex super latitante che l’estate scorsa sarebbe stato prossimo a collaborare con la giustizia.

“Papà, siamo stati preoccupati, cos’hai fatto?”, chiede il primogenito Angelo Provenzano al padre il 19 maggio del 2012. È la prima volta che il boss incontra i familiari dopo la notizia di un suo presunto tentato suicidio. “Dio mio, cos’ho fatto?”, risponde visibilmente sorpreso da quanto gli dice il figlio. Questo il primo buco nero intorno al quale indagano i magistrati. Quel gesto estremo, in cella la notte del 9 maggio dello scorso anno e immediatamente bollato dall’amministrazione penitenziaria come una farsa, non ha mai convinto nessuno, a partire dalla Procura. Nel secondo video che verrà trasmesso stasera, Provenzano incontra la compagna, Saveria Benedetta Palazzolo e il figlio minore, Francesco Paolo il 15 dicembre 2012. Due giorni dopo viene trovato in cella, in coma con un ematoma in testa. Livido che mostra ai parenti durante il colloquio. Fatica a muoversi, a comunicare. “Pigghiai lignate”, dice al figlio che lo incalza per capire come sia successo, poi però conclude: “Sono caduto”.

Gianni Lannes, giornalista e reporter d'indagine, "viandante del III° millennio" qualcuno lo vuole morto quindi proviamo un po' a seguirlo!

TERREMOTO IN ABRUZZO: SEGRETO DI STATO SU UN LABORATORIO DI FISICA NUCLEARE E UN DEPOSITO MILITARE - da Su La Testa di Gianni Lannes

L'Aquila (prefettura in macerie): 6 aprile 2009 - 
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


L’Aquila è una città fantasma, interi paesi sono stati distrutti (Onna, Paganica, ad esempio), l’area colpita a tutt’oggi è stranamente militarizzata, eppure, del laboratorio scientifico di fisica nucleare ubicato nel sottosuolo, a 1.400 metri di profondità, sotto il Gran Sasso, zona notoriamente martoriata dal sisma del 6 aprile 2009, non è trapelato nulla a livello ufficiale. Lo Stato ed i governi (Berlusconi, Monti, Letta) tacciono. Perché?
Gran Sasso: ingresso al laboratorio di fisica nucleare -
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Quanto materiale chimico e radioattivo era presente nel predetto laboratorio al momento del sisma distruttivo?
Quali esperimenti erano in corso. In particolare: quali e quanti danni ha subito la struttura sotto terra? 
Se gli edifici hanno retto all’impatto del sisma perché non comunicarlo all’opinione pubblica?

Cosa è accaduto in realtà nelle viscere di questa montagna violata dall’uomo con pretesti “scientifici” che disseta il popolo abruzzese? Inoltre: perché si tengono esercitazioni militari sul Gran Sasso, un parco nazionale, ossia un'area "protetta", quando l'Esercito italiano ha già in uso ben 12 aree estese per quasi 20 mila ettari (Le Ripe, Monte Stabiata, Monte Crespiola, Monte Sirente, Monte Ruzza, Prata D'Ansidonia, La Pretara, Fiume Alento, Piazza d'Armi, Echo 351, Le Marane, Bafile)? E ancora: c'è una correlazione tra la vistosa riduzione del ghiacciaio e questi giochi di guerra?