mercoledì 31 luglio 2013

Silenziati i giornalisti sui tanti scandali del Vaticano, la chiesa di Roma dà spettacolo in turné con le notizie del flash mob dei cardinali durante la veglia di preghiera...


Inutile commentare. Lo spettacolo dato dai preti ormai oscilla tra il ridicolo e il deprimente. Uno degli argomenti del viaggio apostolico è stato: una chiesa col samba e il flash mob nella liturgia, stile movimenti carismatici protestanti e una chiesa con l'adorazione liturgica, di tradizione orientale messe sullo stesso piano, entrambe "molto belle". Invece stanno tra loro come il diavolo e l'acqua santa...

Ecco cosa racconta L'Espresso online di oggi 31.7.2013:


..."argomenti come le lobby, i gay, i divorziati, la curia, lo IOR avrebbero monopolizzato l'attenzione dei giornalisti"...
..."Sapientemente, papa Francesco ha rimandato alla fine del viaggio, nel volo di ritorno da Rio de Janeiro a Roma, il botta e risposta con i giornalisti"...
..."così, appena atterrati a Rio, per prima cosa hanno potuto diligentemente applicarsi all'utilitaria del papa finita per sbaglio in un ingorgo di traffico"...
..."poi, i resoconti del viaggio in Brasile di papa Jorge Mario Bergoglio sono stati un crescendo ininterrotto di successi, culminati nell'evento record della veglia e della messa sulla spiaggia di Copacabana..."
..." importante perché ha fornito, anche visivamente, l'immagine di una Chiesa unita e che si muove all'unisono"...


martedì 30 luglio 2013

Cosa succede nell'inchiesta sul Vaticano? Niente interrogatorio a Scarano. L’appuntamento era nel carcere di Regina Coeli. L’interrogatorio invece "è slittato"...


Dopo la richiesta di Scarano di poter consegnare al Papa il suo dossier sugli illeciti dell'Apsa, Bergoglio si esprime e condanna mons.Scarano "Ha agito male e deve essere punito". Mentre di chi lavora in Vaticano Bergoglio dice: "Ci sono santi in Curia".  (???)

E il nuovo interrogatorio di Scarano, che era previsto per oggi, "slitta" a data da destinarsi...

Non capisco cosa significhi... Quindi il Papa non vuole vedere le carte sugli illeciti? Quegli stessi illeciti che Scarano ha dichiarato di avere già tentato di denunciare alla Segretaria di Stato anni fa senza essere ricevuto né dal card.Dziwisz, né dal card.Sodano, né dal card.Bertone? Cosa sta succedendo in Vaticano?
Questa è la notizia che ho letto su PositanoNews di oggi 30.7.2013:


Logo Positano News
30 luglio 2013

L’appuntamento era nel carcere di Regina Coeli, dove il prelato è ristretto da un mese per l’accusa di corruzione formulata dai magistrati romani. L’interrogatorio è invece slittato, con un rinvio comunicato dagli inquirenti salernitani agli avvocati Silverio Sica e Francesco Caroleo Grimaldi. Secondo le indiscrezioni la nuova data sarà fissata soltanto dopo ferragosto, quando la Procura conta di avere in mano nuovi elementi su chiedere risposte. Elementi che potrebbero arrivare dall’acquisizione dei movimenti sui conti Ior di Scarano, un estratto dettagliato delle entrate e delle uscite a cui il sostituto procuratore Guarino ha chiesto di avere accesso tramite rogatoria e che, dopo il consenso degli avvocati difensori, starebbe per arrivare a Salerno.

Papa Francesco risponde alle domande dei giornalisti sull’aereo di ritorno dal Brasile, e le parole sul salernitano Nunzio Scarano sono come
pietre...

Il Papa e' furioso con Scarano. "Agiva male, deve essere punito". Riguardo i lavori della Commissione incaricata di riformare la Curia, Francesco ha rivelato: "sono gia' arrivati molti documenti"...


30 LUG 2013


(AGI) - CdV, 30 lug. - Nella Curia "ci sono molti santi", cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi, laici, "gente di Dio, che ama la Chiesa", ma "cio' non si vede tanto". Piuttosto, "si sente il rumore degli scandali" perche' "fa piu' rumore un albero che casca che un bosco che cresce". Parola di Papa Francesco che, tra gli scandali, ricorda quello recente del trasferimento illegale di denaro attraverso lo Ior da parte di monsignor Nunzio Scarano.

"Bel favore che ha fatto questo signore alla Chiesa!", ha esclamato Francesco. Riconosciamo che lui si e' comportato male, la Chiesa lo deve punire nella forma giusta, perche' agiva male".

Riguardo i lavori della Commissione incaricata di riformare la Curia, Francesco ha rivelato: "sono gia' arrivati molti documenti", ma Francesco ha anticipato che alla riunione di ottobre, ne seguiranno altre due o tre, prima di qualsiasi decisione "definitiva". "La riforma della Curia e' cosa molto seria", ha osservato, e le proposte "devono essere maturate"...


Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay. "In curia ho trovato tanta gente leale, la gente che mi dice "io non sono d'accordo", questi sono i collaboratori leali... "la donna nella Chiesa è più importante dei vescovi e dei preti. Si deve andare più avanti, non si può capire una Chiesa senza le donne"...


  LaStampa.it - 30 luglio 2013

Il Papa a ruota libera con i giornalisti: dallo IOR alla lobby gay

Francesco sul volo da Rio a Roma risponde a decine di domande, da quelle personali a quelle sui casi più delicati e scottanti

Andrea Tornielli  
In volo da Rio de Janeiro a Roma Un'ora e venti minuti, sottoposto a un fuoco di domande libere, non preparate. Una conferenza stampa vera e propria, alla quale ha voluto sottoporsi subito dopo il decollo, nonostante la stanchezza per la settimana trascorsa in Brasile. Papa Francesco ha sorpreso i giornalisti al seguito e non ha mancato di rispondere a tutte le richieste, anche le più delicate e spinose, dalla riforma dello Ior al caso Ricca, dalla lobby gay a Vatileaks fino al contenuto della borsa di cuoio nera che ha portato personalmente come bagaglio a mano imbarcandosi sull'aereo. Ecco gli appunti sulla conversazione...


Il sottobosco curiale che sta emergendo: ramificazioni di intoccabili per i servizi resi alle cordate di appartenenza, figure di secondo piano, con un linguaggio mondano e volgare non più inusuale in un ecclesiastico, cresciute oltremodo per le informazioni riservate di cui possono disporre


Huffington Post

Quest’erba alta, vistosa e tenace, rende intricato, oltre che minato, il ginepraio curiale. Per questo l’alleanza a conduzione americana che ha vinto il conclave, a cominciare dal comandante in capo, mantiene le distanze di sicurezza, restando acquartierata nell’accampamento di Santa Marta, come una forza d’occupazione dopo la conquista di una cittadella ostile.

“E se fosse un altro Mario Chiesa ?”

"Se cioè tra il contabile dell’Apsa, ribattezzato “monsignor 500 euro”, e il presidente del Pio Albergo Trivulzio, all’origine di “mani pulite”, non emerga un nesso simbolico e storiografico, per avere innescato entrambi una dinamica fuori controllo e prestato il proprio nome a un passaggio epocale...


lunedì 29 luglio 2013

Bergoglio sul caso Scarano «Uno scandalo che fa male» e sul caso Ricca «Un peccato di gioventù non un delitto»

 

La Città di Salerno - 29 luglio 2013

Papa Francesco non nasconde il suo disappunto per quanto va emergendo nelle inchieste giudiziarie sull’Istituto per le Opere di Religione. «C’è un monsignore che è in galera – afferma il pontefice parlando con i giornalisti sull’aereo che dal Brasile lo riporta in Italia – Pensate che sia andato in galera perché somigliava alla beata Imelda? È uno scandalo, una cosa che fa male». Il riferimento, chiaro e diretto, è alla vicenda del sacerdote salernitano Nunzio Scarano.

Ben diverso è invece il giudizio di Francesco sul «caso Ricca», cioè sulle accuse rivolte al nuovo prelato dello Ior (nonchè direttore della Domus Santa Marta, dove risiede Francesco) che un dossier diffuso alla stampa dipinge come infedele agli impegni del sacerdozio a causa di presunti comportamenti immorali che avrebbe tenuto 13 anni fa in Uruguay, quando era consigliere di Nunziatura a Montevideo. In merito all’utilizzo che viene fatto della vicenda, Papa Bergoglio vuole aggiungere poi un’altra cosa: «vedo - lamenta parlando ai giornalisti - che tante volte nella Chiesa si vanno a cercare i peccati di gioventù e non i delitti, come lo sarebbero stati invece abusi compiuti sui minori.

 E qui Francesco fa un esempio sconvolgente: «Pietro aveva compiuto uno dei peccati più gravi, l’apostasia. Eppure lo hanno fatto Papa»....


La fuga dei capitali vaticani dall’Apsa verso Londra. Proseguono le inchieste di Roma e di Salerno. Mentre il Vaticano continua a comportarsi come uno Stato canaglia all'interno dell’Italia. Il nostro paese bonifica un miliardo di euro all’anno per il sostentamento della Chiesa dell’otto per mille e il Vaticano lo ripaga portando tutti i suoi soldi in Svizzera o a Londra


La Segreteria di Stato vaticana: «Nessun incontro tra il monsignore e il cardinale Bertone» Martedì 30 luglio i magistrati incontreranno Scarano nel carcere romano di Regina Coeli.

Proseguono le inchieste di Roma e di Salerno.

Mentre il Vaticano continua a comportarsi come uno Stato canaglia all'interno dell’Italia. Il nostro paese bonifica un miliardo di euro all’anno per il sostentamento della Chiesa dell’otto per mille e il Vaticano lo ripaga portando tutti i suoi soldi in Svizzera o a Londra...


domenica 28 luglio 2013

Vaticano al tramonto: uomini che in un colpo solo - costretti alle dimissioni - hanno perso tutto il potere. I cattivi esiliati o messi ai margini, e la Chiesa dei poveri, del Vangelo che torna al centro delle cose

Globalist.it, 23.7.2013 - La riforma in Vaticano per avere successo dovrà sconvolgere strutture e abitudini - quindi anche stili di vita - del resto è stata proprio la guerra scoppiata intorno al papa tedesco a indurre il sacro collegio a compiere una scelta definitiva di rottura.



Il Papa, la valigia e gli intrighi della Curia

Francesco se ne va con il bagaglio a mano verso l'aereo. Sono in molti nei sacri palazzi che vorrebbero vederlo partire, ma quel piccolo mondo vaticano è al tramonto.

FRANCESCO PELOSO

martedì 23 luglio 2013 17:30



La figura di Francesco che sale sulla scaletta dell'aereo, un po' claudicante, una borsa ben stretta nella mano, è stata l'ennesima di questi primi mesi di pontificato a descrivere il nuovo stile imposto da Bergoglio: il vescovo di Roma uomo normale che stringe mani familiarmente, abbraccia e saluta tutti, conversa amabilmente, rompe protocolli e se ne va sull'aereo senza tanti orpelli. Eppure a qualcuno la suggestione di questo Papa in partenza avrà suscitato altri sentimenti. 

Bergoglio il terremotatore della curia, il 'vendicatore' annunciato di tutti gli scandali, di decenni di insabbiamenti allo Ior, di coperture e omertà sugli abusi sessuali, delle ostentazioni e della normalità del potere, di una Chiesa carica di pessimismo e di integralismi, delle amicizie inconfessabili con politici impresentabili, è anche il più grosso guaio capitato ai vertici vaticani e alla vasta componente di altri prelati italiani che abitano la curia da molti anni. Colpa loro, hanno raccontato le cronache di tutto il mondo per spiegare come mai il conclave abbia prodotto un'elezione tanto sorprendente...


Vaticano/ Lobby gay, l'indagine non autorizzata di Affaritaliani


Affaritaliani.it

CHE COSA DICONO LE CARTE DI RATZINGER - La monumentale indagine voluta da Ratzinger ed ereditata da Bergoglio ha essenzialmente evidenziato tre cose: 1. Corruzione (anche morale) in alcuni settori della Curia; 2. Carrierismo esagerato da parte di alcuni soggetti, che non avrebbero esitato a usare la minaccia e il ricatto anche a sfondo sessuale pur di ottenere un posto di rilievo; 3. L'esistenza di una lobby gay attiva e operativa, col metodo del ricatto, in Vaticano. È il cardinale De Giorgi, che accenna ai risultati dell'indagine Vatileaks...

E secondo quanto risulta ad Affaritaliani, i due Papi si incontrerebbero almeno due volte la settimana al Mater Ecclesiae, il monastero dove il Papa emerito si è ritirato dopo il rientro da Castel Gandolfo ai primi di maggio...
  

Affaritliani.it: Tra Segreteria di Stato e Governatorato del Vaticano, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa


Vaticano/ Rumors: tra Segreteria e Governatorato, ecco dove agisce la lobby gay denunciata dal Papa. LA MAPPA

Mercoledì, 12 giugno 2013 - 10:47:00
di Antonino D'Anna
Castel Gandolfo, Papa Franc 
I due Papi e la cassa di documenti consegnata a Francesco
in quel di Castelfgandolfo, marzo 2013
 
Il tabù è stato rotto. Dopo le parole del Papa di ieri, a proposito dell'esistenza di una lobby gay in Vaticano, Affaritaliani.it può offrire ai lettori mappa e “imprese” della lobby delineate dai rumors che circolano e fibrillano stamattina Oltretevere. Una lobby di monsignori che, a quanto raccontano da Oltretevere al nostro giornale, a volte viene beccata di notte con le brache in mano...


sabato 27 luglio 2013

E tutto il Vaticano ora trema



Globalist.it - 27 luglio 2013 11:26

Scarano parla: ricatti in Vaticano

di FRANCESCO PELOSO - Il monsignore dell'Apsa accusato di riciclaggio si difende, dichiara la sua innocenza e soprattutto fa i nomi.
E tutto il Vaticano ora trema.
Lo Ior verso la riforma?
Il monsignore si trova al centro di diverse indagini della magistratura, è accusato di riciclaggio e sospettato di aver gestito un giro di denaro illecito che passava attraverso lo Ior.

Ora però dice la sua e mette nero su bianco un fatto grave: alcuni cardinali sarebbero ricattati. E' la fotografia di uno scenario che potrebbe scatenare nuovi terremoti Oltretevere. Quindi il monsignore fa alcuni nomi pesanti.
Per quel che riguarda la banca vaticana va ricordato che sia il direttore Cipriani che il suo vice Tulli si sono già dimessi. 
Nel frattempo il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, il capo della commissione degli otto cardinali incaricati dal Papa di riformare la Curia, ha avuto un incontro in Brasile con il Papa martedì scorso, quindi intervistato dal giornale spagnolo La Razòn, ha spiegato che per in merito allo Ior "sarebbe una cosa molto buona farne una banca etica", e che rispetto al passato "va chiarito tutto"...

venerdì 26 luglio 2013

Ior, La segreteria di Stato: «Scarano non riferì a Bertone»

Lettera43.it - 26 Luglio 2013

La segreteria di Stato vaticana ha smentito le affermazioni di Nunzio Scarano, riportate dagli organi di stampa, secondo le quali, durante il suo operato decennale all’Apsa, avrebbe segnalato delle «grosse anomalie nell’apparato rivolgendosi ad alti prelati, tra cui anche il cardinal Bertone».

Il monsignore agli arresti chiama in causa i dirigenti e i cardinali dello Ior e dell'Apsa: Chiesi aiuto al Cardinale Stanislao Dziwisz, segretario personale di Giovanni Paolo II e udienza al cardinale Angelo Sodano (già segretario di stato di Wojtyla e oggi Decano del Sacro Collegio)

SOLE24ORE 26 luglio 2013

Scarano: «Mai riciclato denaro»


 Il prelato  collabora con i magistrati: 

«Chiesi aiuto al Cardinale Stanislao Dziwisz, segretario personale di Giovanni Paolo II e udienza al cardinale Angelo Sodano (già segretario di stato di Wojtyla e oggi Decano del Sacro Collegio, ndr)


Avrebbe anche rivelato di aver riferito al Segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, sulle anomalie da lui riscontrate e fatto il nome anche di Paolo Mennini alto dirigente dell'Apsa...   




Haarp-Muos - Si fanno test per creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche attraverso un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Haarp-Muos, guerra climatica: prove tecniche di apocalisse




Inondazioni, siccità, terremoti e tsunami: dopo le “guerre stellari”, i cataclismi telecomandati? Bomba climatica, un fantasma si aggira per l’Europa: si scrive Muos, si legge Haarp. Antenne potentissime, in grado di “bombardare” la ionosfera e pilotare “rimbalzi” devastanti su scala mondiale? Per l’economista canadese Michel Chossudovsky, il sistema installato in Alaska è una vera e propria arma di distruzione di massa: oltre a interferire sulle comunicazioni, le sue antenne possono influenzare i circuiti elettrodinamici delle aurore, correnti naturali di elettricità da un milione di megawatt. «E’ possibile utilizzare il vento solare per danneggiare i satelliti e le apparecchiature installate sui sistemi missilistici dei paesi nemici». Radiazioni ad alta frequenza: il programma di ricerca più controverso al mondo s’incrocia con le attività dell’Nrtf di Niscemi, il sistema “Naval Radio Transmitter Facility” che da più di vent’anni assicura le comunicazioni con navi e sottomarini nucleari. Cui ora si affianca il “Mobile User Objective System”, l’eco-mostro di cui la Sicilia ha paura.

Il Muos, nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della marina Usa, dovrà assicurare il collegamento in tempo reale dell’intera rete militare dispiegata sulla Terra: centri di comando e controllo, logistica, cacciabombardieri, unità navali, sommergibili, reparti operativi, missili Cruise, droni. Obiettivo: decuplicare velocità e quantità delle informazioni trasmesse. C’è chi vede il rischio di un incidente dietro l’angolo: il semplice errore di un computer potrebbe innescare una guerra nucleare, chimica o batteriologica? Le tre maxi-antenne in costruzione a Niscemi, racconta Antonio Mazzeo sul suo blog, produrranno un mix di onde elettromagnetiche capaci di penetrare la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo. Originariamente il progetto era stato previsto per Sigonella, il quartier generale dei droni Usa, ma poi gli americani si sono accorti che le emissioni del Muos avrebbero anche potuto far esplodere per errore gli ordigni della grande base Nato siciliana, celebre dai tempi in cui Craxi osò negare a Reagan la consegna dei dirottatori palestinesi dell’Achille Lauro.


Da anni la Sicilia è in allarme: all’iniziale ok del governatore Lombardo è seguito il “no” dell’attuale presidente Crocetta. Sul fronte giudiziario, percorso inverso: prima la richiesta di sequestro del sito da parte della Procura di Caltagirone, poi lo stop imposto dal tribunale di Catania, nonostante la devastazione ambientale inferta all’area protetta della Sughereta di Niscemi. Da lì la nascita del movimento popolare No-Muos, che – sul modello dei No-Tav valsusini – ostacola la vita del cantiere cercando di bloccare la circolazione dei mezzi, sfidando la repressione dei reparti antisommossa. Per il Politecnico di Torino, il Muos è insostenibile: entro i 20 chilometri l’esposizione alle radiazioni è pericolosa per la salute e può provocare il cancro, dicono i professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu. Inoltre, le onde elettromagnetiche minacciano la sicurezza del traffico aereo civile, interferendo pericolosamente con la strumentazione di bordo. Nel mirino il nuovo aeroporto di Comiso, prossimo all’apertura, ma anche quelli vicini, Catania e Sigonella.

«Nel Movimento No-Muos – scrive Mazzeo – si avverte il timore che il nuovo sistema di telecomunicazione satellitare delle forze armate Usa possa essere in qualche modo legato all’Haarp». Il famigerato “High Frequency Active Auroral Research Program” è il discusso programma di “ricerca attiva aurorale” ad alta frequenza che dal 1994 l’aviazione e la marina statunitensi portano avanti dalla base di Gakona, in Alaska. Per Washington, l’Haarp serve solo a «studiare la ionosfera ed evitare gravi fenomeni atmosferici», ma più di uno studioso ipotizza che i test e le attività della megastazione artica servano invece a creare enormi perturbazioni ambientali e climatiche. Per il fisico indipendente Corrado Penna, le antenne Muos avrebbero fini non dichiarati di modificazione ambientale in sinergia con il sistema Haarp: secondo Penna, queste tecnologie possono servire «a causare terremoti o altri fenomeni come siccità, uragani e inondazioni, sia indirizzando le emissioni sul nucleo della Terra (influendo così sul magnetismo terrestre), sia indirizzandole sulla ionosfera».

Non una parola, finora dai governi: il caso Muos non rientra nell’agenda pubblica di Roma e tantomeno in quella di Washington. Idem Bruxelles: silenzio assoluto dall’Unione Europea, che pure detta ogni giorno le sue durissime condizioni agli Stati “vassalli” dell’Eurozona...

E' in atto un trasferimento di potere e sovranità dai singoli stati europei all'Europa, dalle democrazie elette a organismi sovranazionali non eletti, influenzati o nelle mani dei grandi poteri finanziari. E questo è solo un passo di un cammino più lungo, perché i registi di tutto questo non si fermeranno e dopo la perdita della sovranità monetaria e di quella economica assisteremo alla perdita della sovranità politica degli stati.

Modifica dell'art. 81 della Costituzione Italiana: un altro pezzo di sovranità che se ne va. Thank you, mr. Monti

su ilnavigatorecurioso, 25.08.2012

Lo scorso 18 aprile 2012, nel silenzio assordante dei media di potere, il parlamento della Repubblica Italiana, con voto a maggioranza assoluta, ha modificato l'articolo 81 della Costituzione Italiana.


Nonostante la rilevanza costituzionale del provvedimento, l'operazione è stata consumata nel più assoluto riserbo, senza il minimo dibattito pubblico e senza nessun contributo informativo da parte dei media di potere su una legge di grande importanza. PdL, PD e terzo polo hanno stranamente messo da parte le divisioni, per votare in fretta e furia un provvedimento che consegna definitivamente nelle mani di entità sovranazionali il controllo della finanza pubblica italiana.


Con questa violenza ai cittadini della Repubblica Italiana e alla loro carta costituzionale, il sistema del debito, cioè l'impossibilità per uno stato di emettere moneta pubblica ma di essere costretto a chiederla ad un ente privato che si chiama Banca Centrale Europea, entra definitivamente nel "sistema legale immorale" creato dal Gruppo Bilderberd e dalla Commissione Trilaterale (due entità massoniche a cui appartiene Mario Monti -->Guarda la lista ufficiale dei membri).

Per capire la portata del problema e la gravità delle azioni di questi ladri che governano l'Europa, vi proproniamo un godibilissimo articolo dal blog "Scegliere" che potrebbe aiutare ad inquadrare bene i fatti. Buona Lettura.

Stasera parliamo della modifica dell'articolo 81 della costituzione. Hanno cambiato la costituzione. In aprile. Tu lo sapevi, vero? Hai seguito il dibattito?

Sai quale modifica è stata inserita nella carta? Immagino di no, perché non c'è stato alcun dibattito, perché la cosa è stata portata avanti in fretta, nel silenzio dei media allineati e sotto la copertura di notizie “civetta” il cui scopo era distrarre l'attenzione della gente dai fatti importanti.

Cambiare la costituzione è un evento molto importante, perché significa cambiare le regole del gioco, o meglio cambiare le regole della nostra vita civile. Non è la prima volta che in Italia si interviene sulla Costituzione, ma è la prima volta che lo si fa con tale velocità, con una così grande maggioranza politica a favore e senza coinvolgere i cittadini.
La rapidità con cui si è votato il testo è determinata da una maggioranza favorevole superiore ai due terzi dei votanti e la mancanza di dibattito politico e pubblico dimostrano come la politica non avesse la minima intenzione di coinvolgere i cittadini sia nell'iter che attraverso il referendum. Una modifica alla Costituzione non è una cosa semplice o veloce da attuare, normalmente richiede mesi o anni di dibattiti e prevede un iter particolare: Senato e Camera devono approvare due volte ciascuno il progetto di legge costituzionale, la seconda approvazione deve avvenire a distanza non inferiore a tre mesi dalla prima e se la modifica viene approvata da una maggioranza inferiore ai 2/3 del Parlamento, c’è la possibilità di indire un referendum.

Cosa hanno fatto?...

giovedì 25 luglio 2013

Mons.Scarano: Gli abusi dei miei superiori, coperti da alcuni cardinali. Chiesi aiuto al cardinale Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II "e udienza al cardinale Sodano"


Lettera al Papa di monsignor Nunzio Scarano, in carcere a Regina Coeli per lo scandalo Ior:

La documentazione in mio possesso, è prova della mia onestà e delle battaglie contro l'abuso dei miei superiori, coperti da alcuni cardinali. "Spero solo di poterle consegnare segretamente il mio plico di documenti". (Il Corriere)


Riferisce anche di aver chiesto aiuto al cardinale Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II "e udienza al cardinale Sodano", che però non lo ricevette (TGCom24)




Così monsignore Nunzio Scarano, in carcere per riciclaggio, in una missiva inviata al Papa da Regina Coeli il 20 luglio. "Chiesi aiuto al Cardinale Stanislao Dziwisz, segretario personale del Beato Giovanni Paolo II e udienza a S.E.Card. Angelo Sodano (Ansa.it)

Mons.Scarano racconta ai giudici il suo ruolo di contabile all'interno dell'Amministrazione per il patrimonio della Sede Apostolica e dichiara di aver informato monsignor Bertone di movimenti irregolari


(Regina Coeli, 25.7.2013) - Mons.Scarano ha parlato dell’Apsa dicendo che è la vera banca del Vaticano e ha dichiarato di aver informato monsignor Bertone di alcuni movimenti irregolari (Il Mattino.it)

Scarano racconta ai giudici il suo ruolo di contabile all'interno dell'Amministrazione per il patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), i suoi rapporti con funzionari della Banca Vaticana (Ior) e nomi di persone che sarebbero coinvolte in attività illecite (Ticinonline.ch)

Mobilitazione generale contro la «fantasiosa procedura d’urgenza con cui Napolitano vuole «aprire la strada allo smantellamento della Carta Costituzionale»

Alternativa: assediamo i traditori della nostra democrazia


su libreidee.org, 24.07.2013

«C’è un Rubicone da varcare: ora si deve decidere se si sta da una parte o dall’altra, con il popolo o contro di esso». L’appello parte da “Alternativa”, laboratorio politico fondato da Giulietto Chiesa. Obiettivo: mobilitazione generale contro la «fantasiosa procedura d’urgenza per la modifica della Costituzione», che il presidente Napolitano – fautore del “governissimo” – sta avallando per «aprire la strada allo smantellamento, un pezzo alla volta, della Carta Costituzionale, il fondamento del nostro vivere comune». Presidenzialismo, diktat, soluzioni sbrigative. Anche se in questi decenni i dettami costituzionali sono «rimasti in larga parte non attuati o addirittura palesemente traditi», ora si vuole anche cancellarli dalla lettera della Carta, perché «il carattere sociale e popolare» dei valori della Costituzione antifascista «è d’intralcio alla definitiva affermazione dei padroni dell’universo della finanza, delle tecnocrazie europee», e anche delle cricche parassitarie di casa nostra: economiche, criminali e politiche.

Per “Alternativa”, è in corso il più grave attacco, nella storia, ai principi della Repubblica democratica: Napolitano vorrebbe una “legge grimaldello” per poter rottamare rapidamente la Carta. «Accantonando l’articolo 138, il presidio che ha consentito di resistere a venti e maree per decenni, si scardinano le porte d’ingresso della revisione costituzionale». In questo modo, la Costituzione resterebbe alla mercé dell’attuale maggioranza, «di fatto impedendo opportune e coerenti riforme nel pieno rispetto delle regole e con l’approvazione popolare». Il “Rubicone da varcare” consiste nel «dare battaglia per interrompere l’iter parlamentare di questo progetto perverso e golpista». Occorre agire subito, perché oltre l’autunno sarà tardi: «Dobbiamo dunque far cadere questa legge di riforma costituzionale e impedire quantomeno che venga approvata con i 2/3 dei voti parlamentari», cosa che bloccherebbe il ricorso al referendum popolare confermativo....

La svendita dell’Italia:prima ci hanno “creato” il debito, poi ci hanno fatto aumentare i tassi di interesse, quindi ci hanno imposto le condizioni per ripagarlo, e adesso ci requisiscono il patrimonio a prezzi da "monte dei pegni"!

Italia svendesi: eccoci in pasto agli sciacalli della crisi

su nocensura.com, 23.07.2013

Quasi oscurata dalle altre notizie che hanno occupato le prime pagine dei giornali la settimana scorsa, la tematica più importante è un’altra: il nostro paese si prepara a svendere immobili e altri gioielli di famiglia, oltre a varare nuove norme, per un totale, parziale quanto si vuole eppure niente affatto modesto, di 400 miliardi. Lo scenario è pertanto inequivocabile: come era facile prevedere stiamo entrando in una nuova fase dello smantellamento del nostro Stato. Dopo l’ondata delle misure di austerità imposte da Monti, una delle ultime importanti cose che il governo del professore del Bilderberg e di Goldman Sachs non aveva fatto in tempo a mettere in pratica è ora nelle mani di Enrico Letta, anch’egli, come sappiamo, degli ambienti del “Gruppo”. Stiamo parlando delle privatizzazioni e della messa all’asta di ciò che è nostro, onde far fronte ai debiti accumulati nel tempo. Il governo vorrebbe, con questa operazione, tagliare appunto 400 miliardi di debito pubblico, facendo fede così al Fiscal Compact in partenza dal 2015. 
Secondo Brunetta, 100 miliardi arriverebbero dalla vendita dei beni pubblici, 40-50 dalla costituzione e cessione di società per le concessioni demaniali (chi saranno i proprietari di tali società?), 25-35 miliardi dalla tassazione ordinaria delle attività finanziarie detenute in Svizzera (come se la cosa fosse facile da applicare…) e ulteriori 215-235 miliardi da questa “operazione choc” di svendita. Appunto. Operazione choc: già la si chiama nel modo adatto a farla digerire all’opinione pubblica come una cosa indispensabile, necessaria, e non procrastinabile. “Ce lo chiede l’Europa, ricordate?”.
Questa operazione, a quanto pare, dovrebbe essere confezionata nel modo seguente: si vuole individuare una porzione di beni patrimoniali e diritti dello Stato, sia a livello centrale sia a livello strategico, e venderli a una società di diritto privato di nuova costituzione. Questa – attenzione che si arriva facilmente al punto – sarebbe costituita e partecipata da banche, assicurazioni, fondi bancari e altri soggetti. Ripetiamo: banche, assicurazioni e fondi bancari, oltre a qualche soggetto privato evidentemente facoltoso. Chiaro il punto? Ma non solo: tale società emetterebbe obbligazioni a 15-20 anni garantite dai beni. E siccome si tratta di un soggetto privato, questi titoli non andrebbero a ingrassare il debito pubblico. Lo Stato incasserebbe il corrispettivo e lo porterebbe a riduzione del debito. Ma i beni, ovviamente, non sarebbero più “nostri”.
Si tratta, con tutta evidenza, di un furto in piena regola. Con una aggravante decisiva: chi sarà in grado di andare a comperare i nostri immobili e i nostri terreni è lo stesso soggetto che, attraverso la speculazione e la crisi, ci ha indotto a metterli in vendita. Anzi, in svendita....

mercoledì 24 luglio 2013

Il Pd, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa entro l’estate una piccola vittoria di propaganda


Legge sull’omofobia, la frittata è fatta. Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd

su tempi.it, 23.07.2013

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La commissione giustizia della Camera ha approvato ieri con i voti di Pd, Pdl e Sel il ddl che introduce il reato di omofobia. Il ddl, fortemente voluto dal Pd con Dario Franceschini e Ivan Scalfarotto, dovrebbe arrivare in aula il prossimo 26 luglio. Il Partito Democratico, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, per non ritrovarsi in difficoltà ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa prima dell’estate una piccola vittoria di propaganda.

Le resistenze fino alla fine nel Pdl di Eugenia Roccella e Alessandro Pagano non sono bastate e ha prevalso la linea di Antonio Leone. La richiesta da parte del governo della fiducia sul decreto Fare potrebbe far slittare il voto a settimana prossima, ma nonostante le centinaia di emendamenti previsti resta improbabile un rinvio a settembre. Di seguito, pubblichiamo il testo che, anche se potrebbe non sembrare, minerà la libertà di espressione e renderà reato ogni opinione espressa in pubblico o a scuola contro l’ideologia del gender, il sesso ancorato al dato biologico e il matrimonio gay. È da notare che la proposta di legge non aggiunge nulla al rispetto che deve comunque essere portato agli omosessuali in quanto persone; rispetto che è già garantito da apposite norme penali.....